D.M.270 / 2004

Settore scientifico-disciplinare: L-ART/01

Denominazione della disciplina: Storia dell’arte medievale

Docenti: Maria Luigia Fobelli

Crediti formativi: 6

Semestre: secondo

1 Unità Didattica per Laurea Triennale

Prerequisiti o propedeuticità

Agli studenti del corso di laurea in Storia e conservazione del patrimonio artistico e archeologico è richiesto il rispetto delle propedeuticità previste.

Descrizione del corso

Roma e il cantiere pittorico di Assisi alla fine del Duecento

Il corso analizzerà le relazioni artistiche tra Roma e Assisi nella seconda metà del XIII secolo.

Alla vicende figurative della cappella del Sancta Sanctorum, patrocinata dal papa Niccolò III (1277-1280), si intrecceranno quelle del cantiere della basilica di S. Francesco di Assisi, un’impresa straordinaria per il coinvolgimento degli artisti più accreditati del tempo, di origini geografiche e culturali diverse: l’innovativo Maestro di S. Francesco, l’affascinante Maestro Transalpino, l’autorevole e famoso Cimabue, il brillante Iacopo Torriti e Giotto, un giovane pittore destinato a cambiare il corso della storia.

Si prevede un viaggio di studio ad Assisi.

 

Bibliografia

- La bibliografia sarà fornita al principio delle lezioni.

 

 

Non frequentanti

Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere:

- C. Brandi, Giotto, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1983.

- S. Romano, La basilica di San Francesco in Assisi. Pittori, botteghe, strategie narrative, Viella Editrice, Roma 2001, pp. 15-48 e figg. 1-38; 179-206 e figg. 137-208; inoltre tavv.I-XXVI e schemi 1-3 pp. 223-227.

- M. Andaloro, Ancora una volta sull’Ytalia di Cimabue, in “Arte Medievale”, 2 (1984), pp.143-177.

- A. Tomei, La pittura e le arti suntuarie da Alessandro IV a Bonifacio VIII (1254-1303), in Roma nel Duecento. L’arte nella città dei papi da Innocenzo III aBonifacio VIII, a cura di A. M. Romanini, Edizioni Seat, Torino 1991, pp. 321-403.

 

Frequenza

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Gli studenti che per giustificati motivi si trovino nell’impossibilità di frequentare, dovranno integrare il programma (v. sopra) concordandolo con il docente.

 

 

Modalità d’esame

Orale.


D.M.270 / 2004

Settore scientifico-disciplinare: L-ART/01

Denominazione della disciplina: Storia dell’arte medievale

Docenti: Maria Luigia Fobelli

Crediti formativi: 6

Semestre: primo

1 Unità Didattica per Laurea Magistrale

Ore: 36

Prerequisiti o propedeuticità

Si consiglia di sostenere l’esame di Storia dell’arte bizantina.

Agli studenti del corso di laurea in Storia e conservazione del patrimonio artistico e archeologico è richiesto il rispetto delle propedeuticità previste.

Descrizione del corso

La pittura a Roma da Teodorico (454ca.-526) a Carlo Magno (742-814)

Ilcorso intende esaminare la pittura (mosaici, dipinti murali e tavole) a Roma dal V al IX secolo, indagando temi e sistemi iconografici, strutture stilistico-formali e committenze. In questo orizzonte figurativo un ruolo speciale rivestono la chiesa di S. Maria Antiqua al Foro Romano, divenuta un straordinario ‘museo’ di pittura altomedievale, e le basiliche di Pasquale I (817-824), espressione della renovatio romana in età carolingia.

Le visite ad un gruppo di chiese romane costituiranno parte integrante del programma di esame.

 

Bibliografia

- G. Matthiae, Pittura romana del Medioevo. Secoli IV-X. Aggiornamento scientifico e bibliografia di M. Andaloro, I, Roma, Fratelli Palombi Editori 1987: Matthiae, pp. 60-65, 79-116, 128-147, 158-172; Andaloro, pp. 232-234, 246-252, 257-258, 267-270, 275-281.

- E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Milano, Jaca Book 2004, pp. 69-82 e 101-128, note pp. 140-150 e figg. 118-231.

- M. Andaloro, Pittura romana e pittura a Roma da Leone Magno a Giovanni VII, in Committenti e produzione artistico-letteraria nell'Alto Medioevo occidentale, XXXIX Settimana di Studio sull'Alto Medioevo (Spoleto, 4-10 aprile 1991), Spoleto 1992, pp. 569-616.

- P. Romanelli, P. J Nordaghen, S. Maria Antiqua, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato 1964 (rist. anast. 1999).

- G. Morganti, Giacomo Boni e i lavori di Santa Maria Antiqua: un secolo di restauri, in Santa Maria Antiqua al Foro Romano. Cento anni dopo, Atti del Colloquio Internazionale (Roma, 5-6 maggio 2000), Campisano Editore, Roma 2004, pp. 11-30.

- M. Andaloro, La parete palinsesto: 1900, 2000*, ibidem, pp. 97-111.

- M. Andaloro, I mosaici dell'Oratorio di Giovanni VII, in Fragmenta Picta. Affreschi e mosaici staccati del Medioevo romano, Argos Edizioni, Roma 1989, pp. 169-177.

- A. Ballardini, Fare immagini tra Occidente e Oriente: Claudio di Torino, Pasquale I e Leone V l’Armeno, in Medioevo mediterraneo: l’Occidente, Bisanzio e l’Islam, Atti del Convegno Internazionale di Studi (Parma, 21-25 settembre 2004), a cura di A. C. Quintavalle, Milano-Parma 2007, pp. 194-214.

- Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.

 

Non frequentanti

Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere:

- R. Krautheimer, Roma. Profilo di una città, 312-1308, Edizioni dell’Elefante, Roma 1981.

- M. Andaloro, S. Romano,Roma. Arte e iconografia a Roma. Da Costantino a Cola di Rienzo, Jaca Book, Milano 2000.

- C. Bertelli, La pittura medievale a Roma e nel Lazio, in La Pittura in Italia. L’Altomedioevo, a cura diC. Bertelli, Milano 1994, pp. 206-242.

 

Frequenza

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Gli studenti che per giustificati motivi si trovino nell’impossibilità di frequentare, dovranno integrare il programma (v. sopra) concordandolo con il docente.

 

 

Modalità d’esame

Orale.


D.M.270 / 2004

Settore scientifico-disciplinare: L-ART/01

Denominazione della disciplina: Storia dell’arte bizantina

Docenti: Maria Luigia Fobelli

Crediti formativi: 6

Semestre: primo

1 Unità Didattica per Laurea Magistrale

Ore: 36

Prerequisiti o propedeuticità

Si consiglia di sostenere gli esami di Storia dell’arte medievale e di Civiltà bizantina.

Agli studenti del corso di laurea in Storia e conservazione del patrimonio artistico e archeologico è richiesto il rispetto delle propedeuticità previste.

 

Descrizione del corso

La cultura artistica a Ravenna (V-VII secolo)

Il corso analizzerà i più significativi complessi monumentali ravennati dall’età di Galla Placidia alla ‘riconquista bizantina’, attuata durante il regno di Giustiniano (527-565). Nelle relazioni artistiche con Costantinopoli e le province dell’impero bizantino, un ruolo centrale spetta alla basilica di S.Vitale, i cui mosaici testimoniano l’età d’oro dell’arte giustinanea.

Si prevede un viaggio di studio a Ravenna.

 

Bibliografia

- s. v. Ravenna, in Enciclopedia dell’Arte Medievale, v. IX, Roma 1998, pp. 847-863.

- s. v. Teodorico, in Enciclopedia dell’Arte Medievale, v. XI, Roma 2000, pp. 118-125.

- R. Farioli Campanati, La cultura artistica nelle regioni bizantine dal VI all'XI secolo, in I Bizantini in Italia, Milano, Garzanti-Scheiwillwer 1982, pp. 137-180.

- R. Farioli Campanati, Ravenna, Costantinopoli. Aspetti topografico-monumentali e iconografici, in Storia di Ravenna, a cura di A. Carile, II, 2,1992, pp. 127-157.

- I. Andreescu-Treadgold, Materiali, iconografia e committenza nel mosaico ravennate, in Storia di Ravenna cit., II, 2, 1992, pp. 189-208.

- E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Milano, Jaca Book 2004, pp. 49-68, 136-140 e figg. 81-117;83-100, note pp. 143-145 e figg. 154-181.

- M. Andaloro, Tendenze figurative a Ravenna nell'età di Teoderico, in Teoderico il Grande e i Goti d'Italia, Atti del XIII Congresso Internazionale di Studi sull'Alto Medioevo (Milano, 2- 6 novembre 1992), Spoleto 1993, pp. 555-583.

- S. McCormack, San Vitale, in Arte e cerimoniale nell'antichità, trad. it., Torino, Einaudi 1995, pp. 385-393, note 169-185 pp. 405-406.

- Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.

 

 

Non frequentanti

Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere:

- E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Milano, Jaca Book 2005.

- R. Krautheimer, Tre capitali cristiane. Topografia e politica, trad. it., Torino, Einaudi 1987.

- A. Iacobini, Arte e tecnologia bizantina nel Mediterraneo. Le porte bronzee dell’XI-XII secolo, in Medioevo mediterraneo: l’Occidente, Bisanzio e l’Islam, Atti del Convegno Internazionale di Studi (Parma, 21-25 settembre 2004) a cura di A. C. Quintavalle, Milano 2007, pp. 496-510.

 

Frequenza

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Gli studenti che per giustificati motivi si trovino nell’impossibilità di frequentare, dovranno integrare il programma (v. sopra) concordandolo con il docente.

 

 

Modalità d’esame

Orale.