D.M.270 / 2004
A. A. 2010-2011
S.s.d.L Art/01 Storia dell’Arte Medievale
Docente:Maria Luigia Fobelli
CFU 6
I Semestre
36 ore
Laurea Triennale
Agli studenti del corso di laurea in Storia e conservazione del patrimonio artistico e archeologico è richiesto il rispetto delle propedeuticità previste.
L’arte della Riforma Gregoriana a Roma tra XI e XII secolo
Il corso affronterà lo studio del renoveau paleochrétienne a Roma, il fenomeno artistico indirizzato alla rinascita di motivi, codici iconografici e sistemi decorativi paleocristiani.
Verranno presi in esame una serie di monumenti a Roma, anche alla luce del rapporto dialettico che legò la città all’abbazia di Montecassino tra XI e XII secolo.
Sono previsti sopralluoghi ad alcune basiliche di Roma e all’abbazia di Montecassino.
Bibliografia
Non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
Studenti frequentanti e non frequentanti
Ad entrambi è richiesta la conoscenza diretta dei seguenti monumenti:
Frequenza
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Gli studenti che per giustificati motivi si trovino nell’impossibilità di frequentare, dovranno integrare il programma (v. sopra) concordandolo con il docente.
Modalità d’esame
Orale.
D.M.270 / 2004
S.s.d. L-Art/01 Storia dell’Arte Medievale
Docente:Maria Luigia Fobelli
CFU 6
I Semestre
36 ore
Laurea Magistrale
Giotto artista ‘moderno’
Il corso prenderà l’avvio dal ‘mito’ di Giotto, alimentato dai suoi contemporanei, letterati e artisti dei secoli successivi che celebrarono le ‘innovazioni’ e la ‘modernità’ del Maestro fiorentino. Seguirà l’analisi delle sue imprese artistiche, dagli esordi assisiati (Basilica di S. Francesco) al soggiorno padovano (Cappella degli Scrovegni) alle opere romane; da Firenze (cappelle Bardi e Peruzzi) all’attività per la corte angioina di Napoli, che lo vide impegnato negli ultimi anni della sua vita.
Sono previsti sopralluoghi a Roma, Assisi e Firenze.
Bibliografia
Frequentanti
- A. Tomei, La decorazione della Basilica di S. Francesco ad Assisi come metafora della
questione giottesca, pp. 31-49;
- H. L. Kessler, Giotto e Roma, pp. 85-99;
- F. Flores D’Arcais, La Cappella degli Scrovegni, pp. 101-111;
- G. Pisani, Il programma della Cappella degli Scrovegni, pp. 113-127;
- G. Basile, Osservazioni sui processi e tecniche di esecuzione dei dipinti murali di Giotto
nella Cappella degli Scrovegni, pp. 337-345.
- L’opera completa di Giotto, Classici dell’arte Rizzoli n. 3, a cura di E. Baccheschi,,
Milano 1977.
Non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
Studenti frequentanti e non frequentanti
Ad entrambi è richiesta la conoscenza diretta dei seguenti monumenti:
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Gli studenti che per giustificati motivi si trovino nell’impossibilità di frequentare, dovranno integrare il programma (v. sopra) concordandolo con il docente.
Modalità d’esame
Orale.
D.M.270 / 2004
A. A. 2010-2011
S.s.d. L-ART/01 Storia dell’Arte Bizantina
Docente: Maria Luigia Fobelli
CFU 6
II Semestre
36 ore
Laurea Magistrale
Prerequisiti o propedeuticità
Si consiglia di sostenere gli esami di Storia dell’arte medievale e di Civiltà bizantina.
Descrizione del corso
S. Sofia di Costantinopoli. Un tempio di luce
Il corso intende indagare la basilica di Santa Sofia di Costantinopoli nell’età di Giustiniano (527-565), il monumento più significativo dell’arte bizantina nei suoi aspetti progettuali, architettonici, decorativi e simbolici. Sarà presa in esame anche la sua ricezione sul piano letterario ed estetico, la storia conservativa e il ruolo di modello da esso svolto nell’arte dell’impero d’Oriente.
E’ previsto un viaggio di studio a Istanbul nella primavera 2011.
Bibliografia
• s. v. Costantinopoli, in Enciclopedia dell’Arte Antica, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, Roma 1985, pp. 880-919.
• A. Iacobini, Antemio di Tralle, in Enciclopedia dell’Arte Medievale, II, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Roma 1991, pp. 70-72.
• C. Mango, Architettura bizantina, Electa, Milano 1979, pp. 55-86.
• R. Krautheimer, Architettura paleocristiana e bizantina, Einaudi, Torino 1986, pp. 239-267, figg. 105-131.
• V. Lazarev, L’epoca di Giustiniano e il VII secolo (527-730), in Storia della pittura bizantina, trad. it., Einaudi, Torino 1967, pp. 65-103.
• E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Jaca Book, Milano 2005, pp. 83-100.
• M. L. Fobelli, Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la Descrizione di Paolo Silenziario, Viella, Roma 2005.
• Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
Non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
• E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Jaca Book, Milano 2005.
• R. Krautheimer, Tre capitali cristiane. Topografia e politica, trad. it., Einaudi, Torino, 1987.
• Guiglia Guidobaldi, C. Barsanti, Santa Sofia di Costantinopoli. L’arredo marmoreo della Grande Chiesa giustinianea, Pontificio Istituto di Archelogia Cristiana, LX, Città del Vaticano 2004, pp. 3-45.
Frequenza
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Gli studenti che per giustificati motivi si trovino nell’impossibilità di frequentare, dovranno integrare il programma (v. sopra) concordandolo con il docente.
Modalità d’esame
Orale.