A. A.2008-2009
8 CFU
Nel primo modulo del corso viene proposto un percorso storico che, partendo dal mondo antico, attraversa le tappe fondamentali, fino a soffermarsi sulle intuizioni innovative di Pietro Edwards, per giungere infine alla ideazione del Gabinetto Centrale delRestauro di Giulio Carlo Argan. Viene ripercorsa la storia del restauro italiana del Novecento attraverso un approfondimento delle vicende che hanno riguardato l’Istituto Centrale del Restauro dal momento della fondazione fino ai nostri giorni, in relazione al contesto italiano complessivo.
Brani scelti:
da C. Bon Valsassina Restauro made in Italy, Electa, 2006 pp. 17-170
Da Omaggio a Cesare Brandi nell’anno del centenario della nascita (a cura di C. Bon Valsassina), Edifir, 2008:
M. Marabelli, Il ruolo delle indagini scientifiche per il restauro e la conservazione secondo la teoria di Cesare Brandi, pp. 67-72
G. De Palma, M. C. Laurenti, L’evoluzione del concetto di restauro archeologico, pp. 145-152
M. Micheli, L’attività dell’ICR all’estero negli anni Cinquanta, pp. 181-187
G. Fazio, P. Miracola, Protezione e recupero del patrimonio culturale durante la guerra, pp. 189-198.
L. Vlad Borrelli, Restauro archeologico, storia e materiali, Viella editore, 2003, pp. 13-124
da A. Conti, Storia del restauro e della conservazione delle opere d’arte, Electa, 1988:
cap. VI Venezia e Pietro Edwards, pp. 154-187
cap. VII Tra Settecento eOttocento, pp. 188-227
cap. VIII Il restauro tra accademia e romanticismo, pp. 228- 275
cap. IX Il restauro nell’Italia unita, pp. 276-328.
M. Cardinali, M. B. De Ruggieri, C. Falcucci,Diagnostica artistica, tracce materiali per la storia dell’arte e per la conservazione, Palombi editore, 2002, pp. 1-94
G. C. Argan, Restauro delle opere d’arte. Progettata istituzione di un Gabinetto centrale del restauro, relazione al convegno dei Soprintendenti, Roma, 1938, in La creazione dell’Istituto Centrale del Restauro, a cura di M. Serio, Roma, 1989
G. Buzzanca, P. Cinti, Un equipe multidisciplinare: l’Istituto Centrale del Restauro di Roma, in L’emozione e la regola. I gruppi creativi in Europa dal 1850 al 1950, a cura di D. De Masi, Edizioni Laterza, 1991, pp. 281-314
M. Micheli Il modello organizzativo dell’Istituto Centrale per il restauro e le conseguenze sul piano metodologico, in La teoria del restauro nel novecento da Riegl a Brandi, Atti del Convegno Internazionale, a cura di M. Andaloro, Nardini editore 2006, pp. 167-178
Dal Restauro alla Conservazione: fondamenti di teoria ed evoluzione metodologica del restauro nel Novecento
Nel secondo modulo viene approfondita la Teoria del Restauro di Cesare Brandi e ne viene indagata la validità attuale attraverso il confronto con gli orientamenti etici e teorici sviluppati altrove.
Viene analizzato inoltre il passaggio dal “Restauro Preventivo” teorizzato da Cesare Brandi alla “Conservazione Programmata” formulata da Giovanni Urbani.
BIBLIOGRAFIA
Testo integrale:
C. Brandi, Teoria del restauro, Einaudi, 1977.
Brani scelti:
P. Rotondi, Conservazione e restauro, in Esso Rivista, pp. 10-13, 1972
C. Brandi, G. Urbani, L. Vlad Borrelli, R. Bonelli, Paul Philippot, voce “Restauro” in Enciclopedia Universale dell’Artevol. XI pp. 322-354, 1983
M. I. Catalano, A. Cerasuolo, L. Secco Suardo, G. Zorzetti, a cura di, A colloquio con Paul Philippot, in Bollettino ICR Nuova Serie, n. 2 – 2001, pp. 4-43
L. Vlad Borrelli, L’archeologia italiana prima e dopo la Teoria del restauro, in La teoria del restauro nel novecento da Riegl a Brandi, Atti del Convegno Internazionale, a cura di M. Andaloro, Nardini editore 2006, pp. 215-224,
G. Carbonara, Brandi e il restauro architettonico oggi, in La teoria del restauro nel novecento da Riegl a Brandi, Atti del Convegno Internazionale, a cura di M. Andaloro, Nardini editore 2006, pp. 225-238,
P. Montorsi, Una Teoria del Restauro del contemporaneo, in Conservare l’arte contemporanea, Nardini Editore, 1991, pp. 9-57
M. Cordaro, C. Mazzi, Censimento conservativo dei beni artistici e storici, EdizioniQuasar, 1993, pp. 1-9
G. Castelli, a cura di, La Carta del Rischio del Patrimonio Culturale, I.C.R., Bonifica, 1997, pp. 9-41.
da M. Cordaro, Restauro e tutela, Scritti scelti (1969-1999), Annali dell’Associazione R. Bianchi Bandinelli, 8/2000:
pp. 24-30 Sull’inutilita’ di una nuova carta del restauro
pp. 31-34 Uso e abuso delle indagini scientifiche
pp. 55-77 Teoria e pratica del restauro in Cesare Brandi
pp. 80-88 Alcuni problemi di metodo per la conservazionedell’arte contemporanea
pp. 98-100 Il “senso del lavoro comune” in Giovanni Urbani
da G. Urbani, Intorno al restauro”, Skira, 2000:
pp. 25-30 Problemi di conservazione
pp. 31-35 Dal restauro alla manutenzione
pp. 43-48 La scienza e l’arte della conservazione dei beni culturali
pp. 65-68 Il restauro tra scienza e estetica
pp. 69-74 Il problema del rudere nella Teoria del Restauro di Cesare Brandi
pp. 103-112 Piano pilota per la conservazione programmata dei beni culturali dell’Umbria