L-ART/03 Istituzioni di Storia dell’Arte Contemporanea

Prof.ssa Laura Iamurri

A.A. 2008-2009

12 CFU

I Semestre 72 ore

 

Obiettivi formativi:

Conoscenza di base e capacità di comprensione della storia dell’arte contemporanea nel suo sviluppo cronologico (secc. XIX-XX); capacità di lettura delle opere d’arte; capacità di comunicare oralmente le nozioni acquisite

 

Prerequisiti

Agli studenti del corso di laurea in Storia e conservazione del patrimonio artistico e archeologico è richiesto il rispetto delle propedeuticità previste.

 

Descrizione del corso

Il corso si articola in 2 moduli da 6 CFU e 36 ore ciascuno, rispettivamente dedicati al XIX e al XX secolo.

Nel corso delle lezioni l’attenzione verterà sull’analisi di artisti e opere dagli ultimi anni del XVIII secolo all’età contemporanea, con particolare riguardo ai nessi figurativi e storici che legano le opere fra di loro e al più vasto contesto della storia politica e istituzionale.

Per una necessaria contestualizzazione il primo modulo si aprirà sulle arti del tempo delle rivoluzioni per poi proseguire attraverso i profondi mutamenti figurativi e istituzionali che hanno caratterizzato le arti europee del XIX secolo. Il secondo modulo si concentrerà inizialmente sui rivolgimenti linguistici operati dalle avanguardie storiche, per poi seguire le vicende artistiche degli anni tra le due guerre e della seconda metà del XX secolo in un contesto geografico e politico allargato.

In entrambi i moduli alcune lezioni saranno interamente dedicate alla lettura delle opere.

 

Testi :

Modulo I

La preparazione di base andrà condotta preferibilmente sul manuale di G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, (versione maior), vol. 3 Dall’Età dei Lumi ai giorni nostri, Zanichelli, Bologna 2005 (pp. 1052-1295, e relativi Itinerari e brani della Antologia).

Il manuale va integrato con i testi seguenti:

G. Pollock, Modernità e spazi del femminile (1988), in M.A. Trasforini (a cura di), Arte a parte, Franco Angeli, Milano 2000, pp. 17-49

M.M. Lamberti, Artisti e mercato: il Giornale Artistico (1873 - 1874), “Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa”, Classe di Lettere e Filosofia, s. III, 1977, 3, p. 1277-1301

M. M. Lamberti, Aporie dell'arte sociale: il caso Proximus tuus, “Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa”, Classe di Lettere e Filosofia, s. III, 1983, v. XIII, 4, p.1077 sgg.

F. Fergonzi, Auguste Rodin e gli scultori italiani (1889-1915), “Prospettiva”, nn. 89-90 (1998), pp. 40-73; nn. 95-96 (2000), pp. 24-50

Modulo II

La preparazione di base andrà condotta preferibilmente sul manuale di G. Cricco, F.P. Di Teodoro, Itinerario nell’arte, (versione maior), vol. 3 Dall’Età dei Lumi ai giorni nostri, Zanichelli, Bologna 2005 (pp. 1296-1599, e relativi Itinerari e brani della Antologia).

Il manuale va integrato con i testi seguenti:

M.A. Trasforini, Du génie au talent: quel genre pour l’artiste?, “Cahiers du genre”, 43/2007, pp. 113-131 (sarà messa a disposizione degi studenti una versione italiana del testo)

M. Baxandall, Forme dell’intenzione, Einaudi, Torino 2000 (cap. 2, Interesse visivo intenzionale. Il Ritratto di Kahnweiler di Picasso, pp. 65-110)

 

Frequenza Facoltativa (ma vivamente consigliata)

Programma per i non frequentanti

I non frequentanti sono invitati a concordare con la docente le integrazioni al programma

Modalità d’esame Orale

Note

Si ricorda che i due moduli sono obbligatori per gli studenti del curriculum storico-artistico del corso di laurea in Storia e Conservazione del Patrimonio Artistico e Archeologico. Gli studenti iscritti ad altri corsi di laurea o al curriculum archeologico di SCPAA possono scegliere, compatibilmente con i loro piani di studio, anche un solo modulo.

A tutti è richiesta la conoscenza delle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e in generale la frequentazione delle esposizioni che saranno segnalate nel corso delle lezioni.