D.M.270 / 2004
Settore scientifico-disciplinare: L-ANT/08
Denominazione della disciplina: Archeologia medievale
Docente: Riccardo Santangeli Valenzani
Crediti formativi: 6
Semestre: primo
1 Unità didattica per la Laurea triennale
ore: 36
Il corso introduce gli studenti alle principali tematiche dell'Archeologia Medievale. Dopo una introduzione sulla storia della disciplina, con particolare riferimento all’Italia, le lezioni avranno per oggetto: il cambiamento delle forme di insediamento e dei modi dell’abitare nei secoli dell’altomedievo,la storia delle città,la trasformazione delle pratiche funerarie,l’insediamento rurale dai primi secoli del medioevo alle soglie dell'età moderna; l'archeologia della produzione.
Durante lo svolgimento del corso sono previste visite a musei emonumenti di Roma.
Bibliografia
S. GELICHI, Introduzione all'archeologia medievale, Roma, La Nuova Italia Scientifica/Carocci, 1997
Non frequentanti
Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere:
G. P. BROGIOLO, S. GELICHI, La città nell'alto medioevo italiano, Bari, Ed. Laterza, 1998
G. P. BROGIOLO – A. CHAVARRIA ARNAU, Aristocrazie e campagne nell'Occidente da Costantino a Carlo Magno, Firenze (all’Insegna del Giglio), 2005
Facoltativa (ma vivamente consigliata). Coloro che non frequentano sono tenuti a integrare il programma (v. sopra).
Modalità d’esame: orale
D.M.270 / 2004
Settore scientifico-disciplinare: L-ANT/08
Denominazione della disciplina: Archeologia medievale di Roma
Docente: Riccardo Santangeli Valenzani
Crediti formativi: 6
Semestre: secondo
1 Unità didattica per la Laurea Magistrale
ore: 36
Il corso intende affrontare l’analisi delle vicendeurbane della città di Roma dall’altomedioevo fino all’inizio del XV secolo, con particolare riferimento ai seguenti temi: trasformazione dell’assetto urbano, formazione del disabitato intramuraneo, trasformazione delle tipologie edilizie, forme di insediamento nel suburbio e rapporti tra la città e il suo territorio, Roma come centro di produzione e di consumo.
Bibliografia
R. Krautheimer, Roma. Profilo di una città 312-1308, Roma (edizioni dell’elefante) 1981
Non frequentanti
Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere:
R. Meneghini – R. Santangeli Valenzani, Roma nell’altomedioevo. Topografia e urbanistica della città dal V al X secolo, Roma (Poligrafico dello Stato) 2004
Facoltativa (ma vivamente consigliata). Coloro che non frequentano sono tenuti a integrare il programma (v. sopra).
Modalità d’esame : orale
Settore scientifico-disciplinare: L-ANT/10
Denominazione della disciplina: Archeologia urbana di Roma
Docenti: R. Santangeli Valenzani
Crediti formativi: 6
Semestre: primo
1 Unità didattica per la Laurea triennale
ore: 36
Dopo un’introduzione sul concetto di archeologia urbana e sulla sua storia, il corso si propone di presentare il sistema delle fonti, scritte, cartografiche, iconografichee archeologiche, per la ricostruzione dei paesaggi urbani della città di Roma e di delineare le principali fasi delle loro trasformazioni,dall’età antica all’epoca moderna. Si articolerà in particolare nei seguenti punti:
Fonti cartografiche: caratteristiche della cartografia urbana; storia della cartografia della città di Roma dall’età romana all’età moderna; repertori di fonti cartografiche per la città di Roma.
Fonti iconografiche: la rappresentazione della città nell’arte medievale, rinascimentale e moderna.
Fonti scritte e archivistiche: funzione delle fonti scritte e d’archivio per la comprensione del paesaggio urbano; repertori di fonti scritte per la storia della città di Roma; introduzione ai metodi della ricerca d’archivio; gli archivi romani e i fondi archivistici utili per le ricerche sul paesaggio urbano.
Fonti archeologiche: problemi e metodi della ricerca archeologica sui siti urbani pluristratificati, con esemplificazioni tratte da alcuni casi campione.
Analisi di alcune strutture e tipologie edilizie (Mura urbiche, edilizia abitativa) che hanno più fortemente segnato la trasformazione del paesaggio urbano della città, dall’antichità all’età moderna.
Analisi di un caso campione, che semplifichi, attraverso l’approfondimento di un’area oggetto di un importante studio di archeologia urbana, i metodi e le potenzialità di questo approccio di ricerca: l’area dei Fori Imperiali .
Bibliografia
G.P. Brogiolo, Urbana, Archeologia, in R. Francovich – D. Manacorda, Dizionario di Archeologia, Roma – Bari (Editori Laterza) 2000, pagg. 350-355
I. Insolera, Roma. Immagini e realtà dal X al XX secolo, Roma – Bari (Editori Laterza) 1980, pagg. 3-24; 82-91; 112-122; 198-206; 262-276; 303-318
R. Santangeli Valenzani, Archeologia e città, in M. F. Boemi - C. Travaglini(a cura di), Roma dall’alto (Catalogo della mostra), Roma 2006, pagg. 55-67
(tutti i testi indicati sono reperibili nella biblioteca dell’Area delle Arti “L. Grassi”, in piazza della Repubblica)
Non frequentanti
Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere:
R. Meneghini – R. Santangeli Valenzani, I Fori Imperiali (scavi del Comune di Roma 1991-2007), Roma (Viviani Editore) 2007
Facoltativa (ma vivamente consigliata). Coloro che non frequentano sono tenuti a integrare il programma (v. sopra).
Modalità d’esame: orale
Settore scientifico-disciplinare: L-ANT/10
Denominazione della disciplina: Archeologia urbana di Roma
Docenti: R. Santangeli Valenzani
Crediti formativi: 6
Semestre: primo
1 Unità didattica per la Laurea Magistrale
ore: 36
Titolo: Il campo Marzio meridionale
Il corso si propone di esemplificare le metodologie dell’archeologia urbana analizzando le trasformazioni dell’area del Campo Marzio meridionale, una delle zona della città oggetto nei decenni passati dellepiù approfondite analisi stratigrafiche e storiche, dall’antichità ai giorni nostri.
Bibliografia
F. Coarelli, Campo Marzio, Roma (Quasar) 1997 pagg. 3 – 17; 179 – 345
F. Zevi, Per l’identificazione della Porticus Minucia Frumentaria, in Mélanges de L’École Française de Rome - Antiquitè, 105, 1993,2, pagg. 661-708 (disponibile anche on line sul sito www.persee.fr)
(tutti i testi indicati sono disponibili presso la biblioteca dell’area delle Arti L. Grassi, a piazza della Repubblica)
Non frequentanti
Essendo il corso concepito in forma seminariale, gli studenti che per lavoro o altri validi motivi non potessero frequentare sono pregati di contattare il docente per definire un programma personalizzato
Essendo il corso concepito in forma seminariale, gli studenti che per lavoro o altri validi motivi non potessero frequentare sono pregati di contattare il docente per definire un programma personalizzato.
Modalità d’esame: orale