Settore scientifico-disciplinare: L-ANT/10
Denominazione della disciplina: Metodologia della ricerca e dello scavo archeologico
Docenti:Maura Medri
Crediti formativi: 12
Semestre: primo
2 Unità didattica per la Laurea Triennale
ore: 72
Propedeuticità: è consigliabile aver frequentato o frequentare in contemporanea il corso di Istituzioni di archeologia e storia dell’arte greca e romana.
In corso consiste in 2 U. D. nell’ambito delle quali verranno affrontati i seguenti temi.
1° U. D.
Archeologia: metodi e soggetti di studio.
Scavo stratigrafico: principi generali e procedure.
2° U. D.
Documentazione archeologica: principi generali di rilievo diretto. Durante questa seconda parte del corso si terranno esercitazioni pratiche di rilievo.
Laboratori: disegno CAD (3 CFU)
Bibliografia
Materiali didattici on line: www.archeologiametodologie.com relativi alle conoscenze di base e alla manualistica.
Testi di riferimento:
A. Carandini, Storie dalla terra. Manuale di scavo archeologico, Torino, Einaudi, 19913.
E. C. Harris, Principi di stratigrafia archeologica, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1983.
D. Manacorda, Lezioni di archeologia, Laterza, Roma-Bari, 2008.
M. Medri, Manuale di rilievo archeologico, Laterza, Roma-Bari 2003.
Non frequentanti
I non frequentanti sono tenuti a concordare con il docente un programma alternativo.
Facoltativa (ma vivamente consigliata).
Modalità d’esame: scritto
L’esame consiste in un test scritto, costituito da 10 domande con risposta a testo libero e 5 immagini da commentare. La valutazione è in trentesimi e a ciascuna risposta possono essere attribuiti da 0 a 2,5 punti, in ragione della esattezza e della completezza di quanto esposto. Se gli iscritti alla sessione d’esame sono almeno 10 o più, il test si tiene presso l’aula informatica e viene consegnato in formato digitale; in caso contrario, il test si tiene in un’aula d’ateneo e viene consegnato in forma cartacea. Dopo tre giorni, e in ragione degli impegni del docente, verranno resi pubblici i risultati. Gli studenti possono convalidare il voto conseguito nel test oppure rifiutarlo e ripresentarsi alla sessione successiva. Dopo 2 test scritti con risultato negativo o non soddisfacente, si consiglia di concordare con il docente un colloquio orale. Allo stesso modo, possono verificarsi casi in cui il docente stesso invita i candidati a presentarsi per una domanda orale, ai fini di migliorare il punteggio conseguito, prima della registrazione del voto sul libretto.
Sono esonerati dalla prova scritta, e pertanto debbono sostenere solo la prova orale, gli studenti ERASMUS che non siano di madrelingua francese, inglese o spagnola.