D.M.270 / 2004

Settore scientifico-disciplinare: L-ANT/08

Denominazione della disciplina: Epigrafia e archeologia cristiana e medievale

 

Docenti:D. Mazzoleni – R. Santangeli Valenzani

Crediti formativi: 12

Semestre: primo esecondo

2 Unità didattica per la Laurea Magistrale

ore: 72

 

Prima Unità Didattica:

Prerequisiti o propedeuticità

È necessario conoscere il latino e il greco ed aver frequentato in precedenza la seconda U.D., sull’epigrafia cristiana di base.

Descrizione del corso

indicare l’articolazione del corso in unità didattiche(Unità didattica = 6 CFU = 36 ore) e il programma previsto

I. L’epigrafia cristiana: dalla bibliografia epigrafica alla trascrizione e al commento critico dei testi II. Esercitazioni ermeneutiche su alcune pagine del codice Vat. Lat. 9071 di Gaetano Marini.

 

Programma del corso:

Il corso, che ha una struttura seminariale, si propone di far acquisire gli elementi essenziali per un’indagine epigrafica, dalla ricerca nelle sillogi alla trascrizione diretta di un testo e al suo commento critico. Inoltre, intende introdurre gli studenti allo studio dei manoscritti epigrafici.

Dopo una rassegna delle principali sillogi e della più significativa bibliografia epigrafica (con una ricognizione dei testi in biblioteca), è prevista un’esercitazione pratica di trascrizione ed analisi di iscrizioni di una collezione epigrafica. Seguirà, dopo una lezione introduttiva su Gaetano Marini e i suoi scritti, l’assegnazione di alcuni fogli del codice manoscritto Vat. Lat. 9071 dello studioso, sui quali gli studenti dovranno lavorare sotto la guida del docente per interpretare i testi e ricercarli sui principali corpora.

 

 

Bibliografia (per U.D.)

M. Buonocore, Iter epigraphicum Vaticanum. Una guida ai principali testimoni della tradizione manoscritta dell’epigrafia cristiana ne codici della Biblioteca Apostolica Vaticana, in I.Di Stefano Manzella (a cura di), Le iscrizioni dei cristiani in Vaticano, Città del Vaticano 1997, pp.57-63

Altri testi di riferimento saranno indicati durante il corso.

 

 

Frequenza

Avendo l’U.D. caratteristiche seminariali, ne è richiesta la frequenza e non è previsto un programma per non frequentanti.

Seconda Unità Didattica:

Descrizione del corso

Il corso intende affrontare l’analisi delle vicendeurbane della città di Roma dall’altomedioevo fino all’inizio del XV secolo, con particolare riferimento ai seguenti temi: trasformazione dell’assetto urbano, formazione del disabitato intramuraneo, trasformazione delle tipologie edilizie, forme di insediamento nel suburbio e rapporti tra la città e il suo territorio, Roma come centro di produzione e di consumo.

 

Bibliografia

 

R. Krautheimer, Roma. Profilo di una città 312-1308, Roma (edizioni dell’elefante) 1981

 

Non frequentanti

Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere:

R. Meneghini – R. Santangeli Valenzani, Roma nell’altomedioevo. Topografia e urbanistica della città dal V al X secolo, Roma (Poligrafico dello Stato) 2004

 

 

Frequenza

Facoltativa (ma vivamente consigliata). Coloro che non frequentano sono tenuti a integrare il programma (v. sopra).

 

Modalità d’esame : Orale + lavoro scritto.