D.M.270 / 2004

Settore scientifico-disciplinare: L-ANT/08

Denominazione della disciplina: Archeologia cristiana

 

Docente: Danilo Mazzoleni

Crediti formativi: 6

Semestre: secondo

1 Unità didattica per la Laurea Triennale

Ore: 36

 

 

Prerequisiti o propedeuticità

Descrizione del corso

indicare l’articolazione del corso in unità didattiche(Unità didattica = 6 CFU = 36 ore) e il programma previsto

L’archeologia cristiana: dalle fonti letterarie alle testimonianze archeologiche.

 

Programma del corso:

Il corso si propone di delineare l’ambito disciplinare e i campi d’indagine dell’archeologia cristiana, analizzando poi la tipologia dei più importanti documenti letterari, indispensabili per ogni ricerca nel settore, ripercorrendo le principali tappe della storia degli studi in età moderna e focalizzando infine l’attenzione sulle origini e lo sviluppo del culto martiriale e sulle sue manifestazioni nelle testimonianze monumentali. Il modulo sarà integrato dalla visita a due basiliche, a una necropoli e ad una catacomba.

 

Bibliografia

1)F.Bisconti-D. Mazzoleni, Alle origini del culto dei martiri. Testimonianze nell’archeologia cristiana, Aracne, Roma, 2005

2)D.Mazzoleni-M.Perraymond, Documenti letterari e testimonianze archeologiche, Aracne, Roma 2006

3)V.Fiocchi Nicolai, Origine e sviluppo delle catacombe romane, in V. Fiocchi Nicolai-F. Bisconti-D. Mazzoleni, Le catacombe cristiane di Roma, Schnell & Steiner, (ristampa), Regensburg 2009, pp. 9-69.

4)La Basilica di S. Sabina all’Aventino, Genova s.a.

5)S. Carletti, Catacombe di Priscilla, Pont. Comm. Arch. Sacra, Città del Vaticano 1981 ss.

 

Non frequentanti

Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere:

Le altre due parti del volume di V. Fiocchi Nicolai-F. Bisconti-D. Mazzoleni, Le catacombe cristiane di Roma, Schnell & Steiner, (ristampa), Regensburg 2009. È richiesta comunque la conoscenza diretta di due basiliche paleocristiane e di una catacomba.

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Frequenza

Facoltativa (ma vivamente consigliata). Coloro che non frequentano sono tenuti a integrare il programma (v. sopra).

 

Modalità d’esame : orale

 


D.M.270 / 2004

Settore scientifico-disciplinare: L-ANT/08

Denominazione della disciplina: Epigrafia cristiana

 

Docente: Danilo Mazzoleni

Crediti formativi: 6

Semestre: primo

1 Unità didattica per la Laurea Triennale

 

Prerequisiti o propedeuticità

È necessario aver frequentato in precedenza la prima U.D., sull’archeologia cristiana di base e avere una conoscenza del latino e del greco.

 

Descrizione del corso

indicare l’articolazione del corso in unità didattiche(Unità didattica = 6 CFU = 36 ore) e il programma previsto

I. Elementi di epigrafia cristiana. II. Le epigrafi cristiane della Sardegna.

 

Programma del corso:

Il corso intende illustrare le peculiarità principali dell’epigrafia cristiana, dai tipi di grafia alle caratteristiche linguistiche, dall’onomastica alla tipologia dei formulari, con particolare riguardo ai testi funerari, che costituiscono la maggioranza delle testimonianze conservate. Al termine della parte propedeutica saranno lette e commentate in aula una scelta delle iscrizioni paleocristiane della Sardegna. Il corso sarà completato dalla visita ad almeno una raccolta epigrafica.

 

Bibliografia

1)D. Mazzoleni, Epigrafi del mondo cristiano antico, Lateran University Press, Città del Vaticano 2002 (tre parti a scelta su cinque)

2)D. Mazzoleni, La produzione epigrafica nelle catacombe romane, in V. Fiocchi Nicolai-F. Bisconti-D. Mazzoleni, Le catacombe cristiane di Roma, ed. Schnell & Steiner, Regensburg 2009 (ristampa), pp. 146-184

3)A. M. Corda, Le iscrizioni cristiane della Sardegna anteriori al VII secolo, Pont. Istituto di Arch. Cristiana, Città del Vaticano 1999 (una scelta di iscrizioni, che sarà definita a lezione)

 

Non frequentanti

Non è previsto un programma per non frequentanti, che si potranno orientare in alternativa sulla prima U.D.

 

Frequenza

È richiesta la frequenza per la peculiarità del corso, che comporta sopralluoghi a collezioni epigrafiche e lettura e commento in aula di una scelta di iscrizioni.

Modalità d’esame orale

 

D.M.270 / 2004

Settore scientifico-disciplinare: L-ANT/08

Denominazione della disciplina: Epigrafia cristiana

 

Docente: Danilo Mazzoleni

Crediti formativi: 6

Semestre: primo

1 Unità didattica per la Laurea Magistrale

 

 

Prerequisiti o propedeuticità

È necessario conoscere il latino e il greco ed aver frequentato in precedenza la seconda U.D., sull’epigrafia cristiana di base.

Descrizione del corso

indicare l’articolazione del corso in unità didattiche(Unità didattica = 6 CFU = 36 ore) e il programma previsto

I. L’epigrafia cristiana: dalla bibliografia epigrafica alla trascrizione e al commento critico dei testi II. Esercitazioni ermeneutiche su alcune pagine del codice Vat. Lat. 9071 di Gaetano Marini.

 

Programma del corso:

Il corso, che ha una struttura seminariale, si propone di far acquisire gli elementi essenziali per un’indagine epigrafica, dalla ricerca nelle sillogi alla trascrizione diretta di un testo e al suo commento critico. Inoltre, intende introdurre gli studenti allo studio dei manoscritti epigrafici.

Dopo una rassegna delle principali sillogi e della più significativa bibliografia epigrafica (con una ricognizione dei testi in biblioteca), è prevista un’esercitazione pratica di trascrizione ed analisi di iscrizioni di una collezione epigrafica. Seguirà, dopo una lezione introduttiva su Gaetano Marini e i suoi scritti, l’assegnazione di alcuni fogli del codice manoscritto Vat. Lat. 9071 dello studioso, sui quali gli studenti dovranno lavorare sotto la guida del docente per interpretare i testi e ricercarli sui principali corpora.

 

 

Bibliografia (per U.D.)

M. Buonocore, Iter epigraphicum Vaticanum. Una guida ai principali testimoni della tradizione manoscritta dell’epigrafia cristiana ne codici della Biblioteca Apostolica Vaticana, in I.Di Stefano Manzella (a cura di), Le iscrizioni dei cristiani in Vaticano, Città del Vaticano 1997, pp.57-63

Altri testi di riferimento saranno indicati durante il corso.

Non frequentanti

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Frequenza

Avendo l’U.D. caratteristiche seminariali, ne è richiesta la frequenza e non è previsto un programma per non frequentanti.

 

Modalità d’esame (scritto o orale)

Orale + lavoro scritto.