D.M.270 / 2004

Settore scientifico-disciplinare: L-ART/03

Denominazione della disciplina:Istituzioni di storia dell’arte contemporanea

Docente: Prof.ssa Laura Iamurri

Crediti formativi: 12

Semestre: primo

Ore: 72

 

Prerequisiti o propedeuticità

Agli studenti del corso di laurea in Storia e Conservazione del Patrimonio Artistico e Archeologico è richiesto il rispetto delle propedeuticità stabilite dall’ordinamento. A tutti è richiesta la conoscenza delle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e in generale la frequentazione delle esposizioni che saranno segnalate nel corso delle lezioni.

 

Descrizione del corso

Il corso si articola in due Unità Didattiche, di 36 ore ciascuna, dedicate rispettivamente al XIX e al XX secolo.

Nel corso delle lezioni l’attenzione verterà sull’analisi di artisti e opere dagli ultimi anni del XVIII secolo all’età contemporanea, con particolare riguardo ai nessi figurativi e storici che legano le opere fra di loro e al più vasto contesto della storia politica e istituzionale.

Per una necessaria contestualizzazione la prima Unità Didattica si aprirà sulle arti del tempo delle rivoluzioni per poi proseguire attraverso i profondi mutamenti figurativi e istituzionali che hanno caratterizzato le arti europee del XIX secolo. La seconda Unità Didattica si concentrerà inizialmente sui rivolgimenti linguistici operati dalle avanguardie storiche, per poi seguire le vicende artistiche degli anni tra le due guerre e della seconda metà del XX secolo in un contesto geografico e politico allargato.

In entrambi i moduli alcune lezioni saranno interamente dedicate alla lettura delle opere.

 

Bibliografia

 

Unità Didattica 1:

A.

La preparazione di base andrà condotta preferibilmente sul seguente manuale:

Bertelli, Briganti, Giuliano, Storia dell’arte italiana, Electa-Bruno Mondadori (varie edizioni), unità relative al programma dell’U.D. secondo la scansione citata nella Descrizione del corso, cioè dalla fine del XVIII secolo alla fine del XIX secolo

 

B.

- Silvia Bordini, L’Ottocento, Carocci, Roma 2002

- integrazione all’antologia di fonti, a cura della docente (presso la copisteria “copyando”)

 

 

Unità Didattica 2:

A.

La preparazione di base andrà condotta preferibilmente sul seguente manuale:

Bertelli, Briganti, Giuliano, Storia dell’arte italiana, Electa-Bruno Mondadori (varie edizioni), unità relative al programma dell’U.D. secondo la scansione citata nella Descrizione del corso (XX secolo)

 

B.

- Denys Riout, L’arte del XX secolo, Einaudi, Torino 2002

- antologia di fonti (presso la copisteria “copyando”)

 

 

Non frequentanti

Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere, per ogni Unità Didattica, un testo a scelta tra i seguenti:

 

Unità Didattica 1:

- M.A. Trasforini, Nel segno delle artiste, Il Mulino, Bologna 2007

- Hugh Honour, Il romanticismo, a cura di F. Mazzocca, Einaudi, Torino 2008

- Meyer Schapiro, L’impressionismo, a cura di B. Cinelli, Einaudi, Torino 2008

- Linda Nochlin, Representing Women, Thames and Hudson, London and New York 1999

 

Unità Didattica 2:

- M.M. Lamberti, M.G. Messina (a cura di), Collage/collages, catalogo della mostra (GAM, Torino), Electa, Milano 2007

- Carla Subrizi, Introduzione a Duchamp, Laterza, Roma-Bari 2008

- Georges Roques, Che cos’è l’arte astratta?, Donzelli, Roma 2004

- Griselda Pollock, Encounters in the Virtual FeministMuseum. Time, Space and the Archive, Routledge, London 2007

Frequenza

Facoltativa (ma vivamente consigliata). Coloro che non frequentano sono tenuti a integrare il programma (v. sopra).

Modalità d’esame: orale