D.M.270 / 2004
Settore scientifico-disciplinare: L-ANT/01
Denominazione della disciplina: Archeologia dell’Italia preromana
Docente: Alessandro Guidi - Stephan Steingräber
Crediti formativi: 12
Semestre: primo esecondo
2 Unità Didattiche per laurea triennale
Ore: 72
Il corso si articolerà in due unità didattiche di 36 ore.
La prima mira all’acquisizione di conoscenze relative alle problematiche generali dell'archeologia pre- e protostorica, del suo statuto disciplinare e della sua storia, con particolare riferimento alla paletnologia italiana e prevede anche la visita di almeno uno dei Musei romani con materiali pre- e protostorici e di siti archeologici.
Una parte delle lezioni sarà dedicata a un tema specifico, quello dell’”archeologia della differenza”, intendendo con questo termine lo studio delle differenze di genere, età, ethnos nell’archeologia preistorica.
Il corso da un introduzione generale agli aspetti e problemi più importanti della cultura etrusca come storia, storia delle scoperte e ricerche, topografia, arte e artigianato, religione, lingua e epigrafia ecc.
Bibliografia
Prima unità didattica
A.Pessina, V.Tinè, Archeologia del Neolitico. L'Italia tra VI e IV millennio a.C.., Carocci editore, Roma 2008 (con CD-ROM)
A.Guidi, Preistoria della complessità sociale, Laterza, Roma-Bari 2000.
- Per l’”archeologia della differenza”
M.A.Cuozzo, Prospettive teoriche e metodologiche nell’interpretazione delle necropoli: la Post-Processual Archaeology, in Annali dell’Istituto Orientale di Napoli – Archeologia e Storia Antica n.s. 3, 1996, pp. 1-38.
M.Diaz-Andreu, Nazionalismo e archeologia: il contesto politico della nostra disciplina, in N.Terrenato (a cura di), Archeologia teorica, Firenze 2000, pp. 93-114.
M.Diaz-Andreu, Identità di genere e archeologia; una visione di sintesi, in N.Terrenato (a cura di), Archeologia teorica, Firenze 2000, pp. 361-388.
Seconda unità didattica
M.Cristofani, Etruschi – una nuova immagine (Giunti, Firenze 2006)
F.Prayon, Gli Etruschi (Il Mulino, 1999).
Non frequentanti
Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere:
per la prima unità didatticaE.Giannichedda, Archeologia teorica, Roma 2002.
per la seconda unità didattica G.Camporeale, Gli Etruschi. Storia e Civiltà (Utet, Torino 2004) pp. 131-152 (la religione).
Facoltativa (ma vivamente consigliata). Coloro che non frequentano sono tenuti a integrare il programma (v. sopra).
Modalità d’esame: orale