D.M.270 / 2004

Settore scientifico-disciplinare: L-ANT/01

Denominazione della disciplina: Paletnologia

 

Docente: Alessandro Guidi

Crediti formativi: 6

Semestre: primo

1 Unità didattica per la Laurea Magistrale

Ore: 36

 

Descrizione del corso

Il corso, che intende fornire a studenti che già possiedono la laurea triennale strumenti e metodi per affrontare specifici progetti di ricerca nell'ambito della Paletnologia, ha come argomento la ricostruzione archeologica e paleoambientale del popolamento del Lazio meridionale e della Sabina nelle età del bronzo e del ferro, basandosi sui dati pubblicati nei Repertori dei siti protostorici del Lazio pubblicati dalla Regione Lazio.

 

Bibliografia

M.Pacciarelli, Dal villaggio alla città. La svolta protourbana del 1000 a.C. nell’Italia tirrenica, Firenze 2000, pp. 19-69.

A.Guidi, La presenza dell'uomo: dall'economia di sopravvivenza alla nascita dello Stato, in P.Sommella (a cura di), Atlante del Lazio antico. Un approfondimento critico delle conoscenze archeologiche, Istituto Nazionale di Studi Romani, Roma 2003, pp. 27-55.

Non frequentanti

Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere le parti riguardanti l’Italia centrale e, segnatamente, il Lazio, dei seguenti manuali:

R.Peroni, L’Italia alle soglie della storia, Roma-Bari 1996.

A.M.Bietti Sestieri, Protostoria, La Nuova Italia, Firenze 1996.

 

Frequenza

Facoltativa (ma vivamente consigliata). Coloro che non frequentano sono tenuti a integrare il programma (v. sopra).

 

Modalità d’esame: orale

 

 

D.M.270 / 2004

Settore scientifico-disciplinare: L-ANT/01

Denominazione della disciplina: Paletnologia

 

Docente: Alessandro Guidi

Crediti formativi: 12

Semestre: secondo

2 Unità didattiche per la Laurea Triennale

Ore: 72

 

Descrizione del corso

Il corso si articolerà in due unità didattiche di 36 ore.

 

La prima mira all’acquisizione di conoscenze relative alle problematiche generali dell'archeologia pre- e protostorica, del suo statuto disciplinare e della sua storia, con particolare riferimento alla paletnologia italiana e prevede anche la visita di almeno uno dei Musei romani con materiali pre- e protostorici e di siti archeologici.

Una parte delle lezioni sarà dedicata a un tema specifico, quello dell’”archeologia della differenza”, intendendo con questo termine lo studio delle differenze di genere, età, ethnos nell’archeologia preistorica.

 

La seconda, il cui obiettivo è la conoscenza specifica della preistoria recente e della protostoria europee con approfondimento relativo a un determinato territorio (italiano o di altro paese europeo), realizzato mediante lezioni, visite a musei e/o siti archeologici, incontri con altri studiosi che vi operano, sarà dedicata a “temi, ricerche e problematiche specifiche della preistoria e della protostoria dell’Europa occidentale”, cioè all’esame di alcuni specifici problemi storici (l’arte paleolitica, il megalitismo, la nascita degli oppida europei, etc.) del territorio compreso tra la Francia, la penisola iberica e le Isole Britanniche.

 

 

Bibliografia

 

Prima unità didattica

- Per la parte generale

F. Martini, Archeologia del Paleolitico. Storia e culture dei popoli cacciatori-raccoglitori, Carocci editore, Roma 2008 (con DVD)

A.Pessina, V.Tinè, Archeologia del Neolitico. L'Italia tra VI e IV millennio a.C.., Carocci editore, Roma 2008 (con CD-ROM)

A.Guidi, Preistoria della complessità sociale, Laterza, Roma-Bari 2000.

- Per l’”archeologia della differenza”

M.A.Cuozzo, Prospettive teoriche e metodologiche nell’interpretazione delle necropoli: la Post-Processual Archaeology, in Annali dell’Istituto Orientale di Napoli – Archeologia e Storia Antica n.s. 3, 1996, pp. 1-38.

M.Diaz-Andreu, Nazionalismo e archeologia: il contesto politico della nostra disciplina, in N.Terrenato (a cura di), Archeologia teorica, Firenze 2000, pp. 93-114.

M.Diaz-Andreu, Identità di genere e archeologia; una visione di sintesi, in N.Terrenato (a cura di), Archeologia teorica, Firenze 2000, pp. 361-388.

 

Seconda unità didattica

 

A.Leroi-Gourhan, La religione delle caverne: magia o metafisica?, in A.Leroi-Gourhan, Il filo del tempo. Etnologia e preistoria, Firenze 1993, pp. 289-304.

 

D.Zampetti, “Sntuari” e “religione” nel Paleolitico: le parole e i fatti, in Scienze dell’Antichità n.s. 3-4, 1989-90, pp. 20-44.

 

M.A.Cipolloni, Dolmen, Roma 1990.

 

A.Harding, Il Bronzo Antico e Medio nell’Europa centrale, occidentale e settentrionale, in J.Guilaine, S.Settis (a cura di), Storia d’Europa. Preistoria e Antichità, II, Torino 1994, pp. 417-444.

 

M.Fernandez Miranda, L’età del bronzo nel Mediterraneo occidentale, in J.Guilaine, S.Settis (a cura di), Storia d’Europa. Preistoria e Antichità, II, Torino 1994, pp. 473-520.

 

P.Brun, L’Europa temperata e il tempo dell’espansione, in J.Guilaine, S.Settis (a cura di), Storia d’Europa. Preistoria e Antichità, II, Torino 1994, pp. 521-554

 

J.Briard, Miti e religioni dal Neolitico agli inizi dell’età del ferro, in J.Guilaine, S.Settis (a cura di), Storia d’Europa. Preistoria e Antichità, II, Torino 1994, pp. 619-636.

 

 

Non frequentanti

 

Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere E.Giannichedda, Archeologia teorica, Roma 2002.

 

Frequenza

Facoltativa (ma vivamente consigliata). Coloro che non frequentano sono tenuti a integrare il programma (v. sopra).

 

Modalità d’esame: orale