D.M.270 / 2004
Settore scientifico-disciplinare: L-ART/04
Denominazione della disciplina: Storia della critica d’Arte I
Docenti: Liliana Barroero
Crediti formativi: 6
Semestre: primo
1 Unità didattiche per Laurea Triennale Ore: 36
Il corso prevede un’unità didattica di 6 CFU (36 ore). Intende fornire agli studenti le nozioni basilari circa la disciplina e il suo ruolo per la comprensione della Storia dell’Arte.
Bibliografia (per U.D.)
Roberto Longhi, Proposte per una critica d’arte,in “Paragone” 1950, 1, pp. 5-19;
Roberto Longhi, Letteratura Artistica e Letteratura Nazionale, in “Paragone” 1952, 33, pp. 7-14
Bruno Toscano, Geografia artistica, in “Dizionario della Pittura e dei Pittori” Einaudi/Larousse, vol. II, pp. 532-540
Enrico Castelnuovo, Arte, industria, rivoluzioni : temi di storia sociale dell'arte, Pisa : Edizioni della Normale, 2007
Non frequentanti
Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere lo studio di un saggio concordato la docente.
Facoltativa (ma vivamente consigliata). Coloro che non frequentano sono tenuti a integrare il programma (v. sopra).
Modalità d’esame: orale
D.M.270 / 2004
Settore scientifico-disciplinare: L-ART/04
Denominazione della disciplina: Storia della critica d’Arte II
Docenti: Liliana Barroero
Crediti formativi: 6
Semestre: primo
1 Unità didattiche per Laurea Triennale e Magistrale
Ore: 36
Il corso prevede un’unità didattica di 6 CFU (36 ore).Tema del corso: La vicenda critica di Correggio tra Settecento e Ottocento.
Bibliografia (per U.D.)
S. Resta, Correggio in Roma, a cura di A.E. Popham, Parma 1958
A. R. Mengs, Memorie concernenti la vita e le opere di Antonio Allegri, denominato il Correggio, in A. R. Mengs, Opere di Anton Rafael Mengs, primo Pittore della Maestà di Carlo III Re di Spagna pubblicate da D.G. N. D’Azara, II, Parma 1780, ristampato in Opere di Anton Rafael Mengs su le belle arti, pubblicate dal Cavaliere Giuseppe Nicola d’Azara, Milano 1836, II, pp. 335-407
I. Affò, Ragionamento del Padre Ireneo Affò sopra una stanza dipinta dal celeberrimo Antonio Allegri da Correggio nel Monistero di S. Paolo in Parma,Parma 1794
R. Longhi, Le fasi del Correggio giovane e l’esigenza di un suo viaggio romano, [1958] in edizione delle Opere complete di Roberto Longhi, VIII.2 Cinquecento classico e Cinquecento manieristico, Firenze 1976, pp. 61-78
M. Spagnolo, Correggio. Geografia e storia della fortuna (1528-1627), Cinisello Balsamo 2005
Non frequentanti
Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere lo studio di un saggio concordato la docente.
Facoltativa (ma vivamente consigliata). Coloro che non frequentano sono tenuti a integrare il programma (v. sopra).
Modalità d’esame: orale, previa relazione scritta su uno dei temi trattati nel corso.
D.M.270 / 2004
Settore scientifico-disciplinare: L-ART/04
Denominazione della disciplina: Storia della critica d’Arte
Docenti: Liliana Barroero
Crediti formativi: 6
Semestre: secondo
1 Unità didattiche per Laurea Magistrale
Ore: 36
Il corso prevede un’unità didattica di 6 CFU (36 ore).Tema del corso:Il pensiero critico di Anton Raphael Mengs nel contesto europeo del secondo Settecento.
Bibliografia (per U.D.)
Brani scelti da A. R. Mengs, Opere di Anton Rafael Mengs, primo Pittore della Maestà di Carlo III Re di Spagna pubblicate da D.G. N. D’Azara, Parma 1780, ristampato in Opere di Anton Rafael Mengs su le belle arti, pubblicate dal Cavaliere Giuseppe Nicola d’Azara, Milano 1836
Giovan Ludovico Bianconi, Elogio storico di Anton Raffaele Mengs, in Giovanni Ludovico Bianconi, Scritti tedeschi, a cura di Giovanna Perini, Minerva edizioni, Bologna 1998, pp.245-299
Johann J. Winckelmann, Il Bello nell’arte. Scritti sull’arte antica, Torino, Einaudi 1983
Stefano Susinno, Anton Raphael Mengs in Arcadia Dinia Sipilio, in Mengs. La scoperta del Neoclassico, catalogo della mostra a cura di Steffi Roettgen,Oadova 3 marzo-11 giugno 2001, Venezia, Marsilio, 2001, pp. 57-69.
Non frequentanti
Allo studio dei testi indicati i non frequentanti dovranno aggiungere lo studio di un saggio concordato la docente.
Facoltativa (ma vivamente consigliata). Coloro che non frequentano sono tenuti a integrare il programma (v. sopra).