D.M.270 / 2004

Settore scientifico-disciplinare: L-ART/01

Denominazione della disciplina: Istituzioni di storia dell’arte medievale

Docenti: Antonella Ballardini

Crediti formativi: 12

Semestre: primo

Laurea Triennale

Ore: 72

 

 

Descrizione del corso

Il medioevo:le opere e i contesti dal IV al XIV secolo.

La periodizzazione, la discontinuità delle testimonianze, gli orientamenti della committenza, il rapporto con i modelli, i materiali e le tecniche e la specificità del linguaggio tra simbolo e racconto dell’arte medievale verranno introdotti presentando opere e contesti monumentali esemplari.

Sono previsti sopralluoghi alle chiese di Santa Costanza e S. Agnese f. le m.; San Giovanni in Laterano e battistero Lateranense; Santa Maria Maggiore; Santa Sabina; Santi Cosma e Damiano; San Lorenzo f. le m.; Santa Prassede; San Clemente; Santi Quattro Coronati (oratorio di San Silvestro e Aula gotica); il Sancta Sanctorum; Santa Cecilia in Trastevere e San Paolo f.le m.

 

Gli studenti dovranno inoltre conoscere il Museo dell’Alto Medioevo, il Museo della Crypta Balbi, il Museo di Palazzo Venezia e i Musei Vaticani.

 

Bibliografia

 

P.L. Cerchiari-E. De Vecchi, Arte nel tempo. Dalla preistoria al Medioevo, (Bompiani) Milano 2002,Vol. I, Primo tomo pp. 240-299 e Secondo tomo pp. 302-651

 

da integrare con le seguenti letture:

W. Sauerländer, Tempi vuoti e tempi pieni, in Arti e storia nel Medioevo. I, Tempi, spazi, istituzioni, a cura di E. Castelnuovo e G. Sergi, (Einaudi) Torino 2002, pp. 121-170

 

F. Gandolfo, Cosa è giunto fino a noi. Distruzioni e perdite, in Arti e storia nel Medioevo. IV, Il Medioevo al passato e al presente, a cura di E. Castelnuovo e G. Sergi, (Einaudi) Torino 2002, pp. 33-76

 

Arti e tecniche del Medioevo, a cura di F. Crivello, (Einaudi), Torino 2006, in particolare alle voci: Architettura; Avori; Bronzo e arti della fusione; Ceramiche e arti fittili; Miniatura; Mosaico; Oreficeria e tecniche orafe; Pittura; Scrittura; Scultura; Stucchi; Trattati e ricettari sui colori; Vetrate.

 

Inoltre:

Per approfondire i temi affrontati nel corso delle visite guidate si consiglia di consultare i seguenti volumi a disposizione presso la Biblioteca L. Grassi (piazza della Repubblica, 10):

 

R. Krautheimer, Roma. Profilo di una città (312-1308),(Edizioni dell’Elefante), Roma 1981

H. Brandemburg, Le prime chiese di Roma, (Jaca Book), Milano 2004

S. Romano, E. Parlato, Roma e il Lazio. Il Romanico, (Palombi- Jaca Book), Milano 2001

Maria Andaloro-Serena Romano, La pittura medievale a Roma (312-1431), Corpus e Atlante:

I volume: M. Andaloro, L'orizzonte tardoantico e le nuove immagini, Milano-Roma 2006 IV volume: S. Romano, Riforma e tradizione (1050-1198), Milano-Roma 2006

M. Andaloro, Atlante-percorsi visivi, Milano-Roma 2006

 

 

Non frequentanti

Allo studio dei testi indicati chi non può seguire le lezioni dovrà aggiungere:

 

M. Andaloro, Dalla statua all’immagine dipinta, in M. Andaloro, L'orizzonte tardoantico e le nuove immagini,(Corpus I), Milano-Roma 2006, pp. 37-52

 

F. Gandolfo, La facciata scolpita, in A. Cadei, J.-P. Caillet, Y. Christe et Alii, L’arte medievale nel contesto (300-1300). Funzioni, iconografia, tecniche, a cura di P. Piva, (Jaca Book), Milano 2006, pp. 79-97

 

A. Cadei, Le cattedrali all’origine del Gotico, in A. Cadei, J.-P. Caillet, Y. Christe et Alii, L’arte medievale nel contesto (300-1300). Funzioni, iconografia, tecniche, a cura di P. Piva, (Jaca Book), Milano 2006, pp. 105-135

 

V. M. Schmidt, Tavole dipinte. Tipologie, destinazioni e funzioni (secoli XI-XIV), in A. Cadei, J.-P. Caillet, Y. Christe et Alii, L’arte medievale nel contesto (300-1300). Funzioni, iconografia, tecniche, a cura di P. Piva, (Jaca Book), Milano 2006, pp. 205-239

 

S. Romano, Il nuovo racconto. Assisi e la svolta della pittura narrativa, in A. Cadei, J.-P. Caillet, Y. Christe et Alii, L’arte medievale nel contesto (300-1300). Funzioni, iconografia, tecniche, a cura di P. Piva, (Jaca Book), Milano 2006, pp. 535-550

 

 

Frequenza

La frequenza è vivamente consigliata. Coloro che non possono seguire le lezioni sono tenuti a integrare il programma (v. sopra).

 

Modalità d’esame (scritto o orale)

orale