D.M.270 / 2004
A.A. 2010-2011
S.s.d. L-ART/02 Storia dell’arte moderna
Docente: M. Cristina Terzaghi
6 CFU
II Semestre
36 Ore
Laurea Magistrale
Caravaggio e le origini del caravaggismo a Roma (1603-1620 ca.)
Laurea Magistrale
6 CFU
“Là c’è anche un Michelangelo da Caravaggio che fa a Roma cose meravigliose (…). Il suo stile è tale che piace molto ed è una maniera meravigliosamente adatta per essere seguita dai giovani” (Karel Van Mander 1603). Il corso intende indagare la straordinaria fortuna di cui ha goduto la pittura di Michelangelo Merisi da Caravaggio presso molti artisti contemporanei, dando vita ad un linguaggio pittorico che ha condizionato gli sviluppi della pittura italiana ed europea dei primi decenni del Seicento. A tale scopo è di fondamentale importanza l’acquisizione di un metodo che permetta una lucida analisi dei fatti artistici accaduti a Roma nei primi due decenni del Seicento, gravitanti intorno alla figura di Caravaggio. Esso prevede l’utilizzo incrociato di fonti, di documenti e dell’analisi stilistica dei principali dipinti che hanno tessuto la storia del Caravaggismo a Roma.
La bibliografia fornita si intende di riferimento: durante le lezioni verranno date maggiori informazioni, e i testi qui di seguito consigliati saranno discussi e di volta in volta aggiornati. Alcune lezioni saranno dedicate al riconoscimento stilistico dei dipinti, esso è parte integrante del corso e sarà oggetto d’esame insieme al resto del programma. La frequenza è dunque vivamente consigliata per chi ha interesse alla materia.
Bibliografia:
R. Longhi, Ultimi studi sul Caravaggio e la sua cerchia, in “Proporzioni”, I, 1943, pp. 5-63 (ried. in Studi Caravaggeschi (1943-1968), I, Firenze 1999, pp. 1-54).
R. Longhi, Caravaggio e i Caravaggeschi, catalogo della mostra, Milano 1951 (ried. in Studi Caravaggeschi (1943-1968), I, Firenze 1999, pp. 59-136).
M. Cinotti,Caravaggio, in I Pittori Bergamaschi. Il Seicento. I, Bergamo 1983, pp. 203-264 (questo testo vale come fondamentale punto di partenza per le schede delle opere di Caravaggio che saranno discusse al corso).
Dopo Caravaggio : Bartolomeo Manfredi e la Manfrediana methodus, catalogo della mostra (Cremona), Milano 1987.
B. Nicolson, Caravaggism in Europe, a cura di L. Vertova, 3 voll., Torino 1990.
M. Maccherini, Novità su Bartolomeo Manfredi nel carteggio familiare di Giulio Mancini: lo ‘Sdegno di Marte’ e i quadri di Cosimo II granduca di Toscana, in “Propsettiva”, 93-94, 1999, pp. 131-141.
Caravaggio e i Giustiniani, catalogo della mostra di Roma, a cura di S. Danesi Squarzina, Milano 2001 (questo testo va utilizzato principalmente come aggiornamento sulla figura e la collezione di uno dei massimi committenti di artisti che seguirono la maniera di Caravaggio: Vincenzo Giustiniani).
Caravaggio e l’Europa, catalogo della mostra, Milano 2005, pp. 33-56 e 145-287 (i saggi di L. Spezzaferro, Caravaggio in una prospettiva storica e G. Papi, Ribera a Roma dopo Caravaggio, una seconda rivoluzione e le sezioni: Caravaggio; I primi seguaci; la giovinezza di Ribera; Bartolomeo Manfredi e la Manfrediana Methodus, da utilizzare come ulteriore repertorio di immagini. Vanno invece criticamente lette le schede sui dipinti di Cecco del Caravaggio e di Jusépe Ribera).
A. Zuccari, I Caravaggeschi. Percorsi e protagonisti, Milano 2010, vol. II, le biografie dei seguenti artisti: Giovanni Baglione: pp. 295-306; Orazio Borgianni: pp. 335-344; Bartolomeo Cavarozzi: pp. 351-360; Giovanni Antonio Galli detto Spadarino: pp. 395-406; Orazio Gentileschi: pp. 421-434; Carlo Saraceni: pp. 647-658.