A.A. 2011-2012

D.M.270 / 2004

S.S.D. L/ANT 10 Archeologia dell’architettura 1

Docente: Prof.ssa Maura Medri

6 CFU

Semestre:Secondo

36 ore

Laurea Triennale

Prerequisiti o propedeuticità

Si consiglia di frequentare il corso contemporaneamente, o almeno in tempi ravvicinati, con l’insegnamento di Metodologie della ricerca archeologica (I modulo – Manacorda e II modulo – Medri).

 

Descrizione del corso

In corso consiste in 1 U. D. nell’ambito della quale verranno affrontati i seguenti temi.

Arte del costruire: materiali da costruzione, tecniche edilizie, allestimenti di cantiere, coperture elevati e fondazioni.

Rilievo archeologico: principi di base e applicazioni nei diversi contesti.

Durante il corso si terranno esercitazioni pratiche di disegno architettonico, di lettura

dei grafici archeologici e di rilievo diretto.

 

Bibliografia

 

Materiali didattici on line: www.archeologiametodologie.com relativi alle conoscenze di base e alla manualistica.

J. P. Adam, L’arte del costruire presso i romani, Longanesi, Milano 1988.

C. F. Giuliani, L’edilizia nell’antichità, Carocci, Roma 2006 (nuova edizione corredata di CDRom).

M. Medri, Manuale di rilievo archeologico, Laterza, Roma-Bari 2003.

 

Non frequentanti

I non frequentanti sono tenuti a concordare con il docente un programma alternativo.

 

Frequenza

Facoltativa (ma vivamente consigliata).

 

Modalità d’esame: scritto

L’esame consiste in un test scritto, costituito da 10 domande con risposta a testo libero e 5 immagini da commentare. La valutazione è in trentesimi e a ciascuna risposta possono essere attribuiti da 0 a 2,5 punti, in ragione della esattezza e della completezza di quanto esposto. Se gli iscritti alla sessione d’esame sono almeno 10 o più, il test si tiene presso l’aula informatica e viene consegnato in formato digitale; in caso contrario, il test si tiene in un’aula d’ateneo e viene consegnato in forma cartacea. Dopo tre giorni, e in ragione degli impegni del docente, verranno resi pubblici i risultati. Gli studenti possono convalidare il voto conseguito nel test oppure rifiutarlo e ripresentarsi alla sessione successiva. Dopo 2 test scritti con risultato negativo o non soddisfacente, si consiglia di concordare con il docente un colloquio orale. Allo stesso modo, possono verificarsi casi in cui il docente stesso invita i candidati a presentarsi per una domanda orale, ai fini di migliorare il punteggio conseguito, prima della registrazione del voto sul libretto.

Sono esonerati dalla prova scritta, e pertanto debbono sostenere solo la prova orale, gli studenti ERASMUS che non siano di madrelingua francese, inglese o spagnola.

 

 

A.A. 2011-2012

D.M.270 / 2004

L/ANT 10 Archeologia dell’architettura 2

Docente: Prof.ssa Maura Medri

6 CFU

Semestre: Secondo

36 ore

Laurea Magistrale

 

Prerequisiti o propedeuticità

Si consiglia di frequentare il corso dopo aver sostenuto l’esame di Metodologie della ricerca archeologica (I modulo – Manacorda e II modulo – Medri) e l’esame di Archeologia dell’architettura 1 – Medri). Ai fini dell’esame si considera comunque acquisita la conoscenza dei seguenti testi:

J. P. Adam, L’arte del costruire presso i romani, Longanesi, Milano 1988.

C. F. Giuliani, L’edilizia nell’antichità, Carocci, Roma 2006 (nuova edizione corredata di CDRom).

M. Medri, Manuale di rilievo archeologico, Laterza, Roma-Bari 2003.

 

 

 

Descrizione del corso

In corso consiste in 1 U. D. nell’ambito della quale verranno affrontati i seguenti temi.

Stratigrafia degli elevati: individuazione delle tracce, registrazione, interpretazione e ricostruzione del manufatto architettonico.

Casi di studio e temi di approfondimento: le Mura Aureliane.

 

Bibliografia

 

Materiali didattici on line: www.archeologiametodologie.com relativi alle conoscenze di base e alla manualistica.

Altra bibliografia specifica verrà indicata durante il corso.

 

Non frequentanti

I non frequentanti sono tenuti a concordare con il docente un programma alternativo.

 

Frequenza

Facoltativa (ma vivamente consigliata).

 

 

Modalità d’esame: scritto

L’esame consiste in un test scritto, costituito da 10 domande con risposta a testo libero e 5 immagini da commentare. La valutazione è in trentesimi e a ciascuna risposta possono essere attribuiti da 0 a 2,5 punti, in ragione della esattezza e della completezza di quanto esposto. Se gli iscritti alla sessione d’esame sono almeno 10 o più, il test si tiene presso l’aula informatica e viene consegnato in formato digitale; in caso contrario, il test si tiene in un’aula d’ateneo e viene consegnato in forma cartacea. Dopo tre giorni, e in ragione degli impegni del docente, verranno resi pubblici i risultati. Gli studenti possono convalidare il voto conseguito nel test oppure rifiutarlo e ripresentarsi alla sessione successiva. Dopo 2 test scritti con risultato negativo o non soddisfacente, si consiglia di concordare con il docente un colloquio orale. Allo stesso modo, possono verificarsi casi in cui il docente stesso invita i candidati a presentarsi per una domanda orale, ai fini di migliorare il punteggio conseguito, prima della registrazione del voto sul libretto.

Sono esonerati dalla prova scritta, e pertanto debbono sostenere solo la prova orale, gli studenti ERASMUS che non siano di madrelingua francese, inglese o spagnola.

 

 

A.A. 2011-2012

D.M.270 / 2004

L/ANT 10 Metodologie della ricerca archeologica 2 / Metodologia e tecnica dello scavo stratigrafico.

Docente: Prof.ssa Maura Medri

6 CFU

Semestre:Primo

36 ore

Laurea Triennale

 

Prerequisiti o propedeuticità

Si consiglia di frequentare il corso dopo aver frequentato il corso di Metodologie della ricerca archeologica I modulo – Manacorda o parallelamente a esso.

 

Descrizione del corso

In corso consiste in 1 U. D. nell’ambito della quale verranno affrontati i seguenti temi.

Galleria degli antenati: Schliemann, Woolley, Boni, Wheeler.

Stratificazione geologica e stratificazione archeologica: leggi e applicazioni.

Scavo stratigrafico: principi generali, concetto di Unità stratigrafica, pratica di cantiere.

Harris matrix: principi generali e applicazioni.

Documentazione: le schede, le immagini e i grafici.

Creazione del dato: data base dello scavo e sistemi informatici di supporto.

 

Bibliografia

 

Materiali didattici on line: www.archeologiametodologie.com relativi alle conoscenze di base e alla manualistica.

E.C. Harris, Principi di stratigrafia archeologica, Roma, Carocci 1983 A. Carandini, Storie dalla terra, Torino, Einaudi 1991 C. Renfrew-P. Bahn, Archeologia. Teorie,metodi, pratica, Bologna, Zanichelli 2006, parte II, pp. 165-497. Si consiglia la lettura di : Ph. Barker, Le tecniche dello scavo archeologico,Milano, Longanesi 1981 D. Manacorda - E. Zanini, Loscavoarcheologico dalle origini a oggi, Archeo dossier 35, Novara, IGDA 1988 Il mondo dell’archeologia, I, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana 2002: Lo scavo archeologico; La ricostruzione dell’ambiente; Lo studio dei reperti, pp. 174-255.Dizionario di archeologia, a cura di R. Francovich e D. Manacorda, Roma - Bari 2000, voci:Campionatura; Ceramica; Classificazione e tipologia; Commercio, archeologia del;Conservazione; Consumo, archeologia del; Disegno ricostruttivo; Geoarcheologia;Processi formativi; Quantitativa, archeologia; Residuo; Scavo archeologico; Scavo, pratica e documentazione; Subacquea, archeologia; Valutazione.

 

Non frequentanti

I non frequentanti sono tenuti a concordare con il docente un programma alternativo.

Frequenza

Facoltativa (ma vivamente consigliata).

 

Modalità d’esame: scritto

L’esame consiste in un test scritto, costituito da 10 domande con risposta a testo libero e 1 diagramma stratigrafico (Harris matrix). La valutazione è in trentesimi e a ciascuna risposta possono essere attribuiti da 0 a 2,5 punti, in ragione della esattezza e della completezza di quanto esposto. Se gli iscritti alla sessione d’esame sono almeno 10 o più, il test si tiene presso l’aula informatica e viene consegnato in formato digitale; in caso contrario, il test si tiene in un’aula d’ateneo e viene consegnato in forma cartacea. Dopo tre giorni, e in ragione degli impegni del docente, verranno resi pubblici i risultati. Gli studenti possono convalidare il voto conseguito nel test oppure rifiutarlo e ripresentarsi alla sessione successiva. Dopo 2 test scritti con risultato negativo o non soddisfacente, si consiglia di concordare con il docente un colloquio orale. Allo stesso modo, possono verificarsi casi in cui il docente stesso invita i candidati a presentarsi per una domanda orale, ai fini di migliorare il punteggio conseguito, prima della registrazione del voto sul libretto.

Sono esonerati dalla prova scritta, e pertanto debbono sostenere solo la prova orale, gli studenti ERASMUS che non siano di madrelingua francese, inglese o spagnola.