D.M.270 / 2004

A.A. 2011-2012

S.S.D. L-ART/01 Storia dell’Arte Medievale

Docente: Prof. ssa Maria Luigia Fobelli

72 ore

12 CFU

Semestre: Primo

Laurea Triennale

Prerequisiti o propedeuticità

Agli studenti del corso di laurea in Storia e conservazione del patrimonio artistico e archeologico è richiesto il rispetto delle propedeuticità previste.

 

Descrizione del corso

Lineamenti di storia dell’arte medievale dal IV al XIV secolo

Approfondimenti

Il corso sarà articolato in due moduli:

Il primo modulo Lineamenti di storia dell’arte medievale dal IV al XIV secolo intende fornire allo studente una conoscenza di base dell’arte medievale, presentando esempi significativi di opere d’arte e contesti monumentali nell’arco cronologico compreso tra la tarda antichità e la fine del Medioevo (IV-XIV secolo).

Il secondo modulo Approfondimenti si propone di introdurre lo studente alla riflessione critica, offrendo strumenti metodologici per la comprensione delle opere e il loro studio all’interno dei processi storico-artistici. In particolare verranno affrontati e discussi i seguenti temi: definizione della disciplina e periodizzazione; il rapporto con l’antico; il ruolo della committenza; i modelli e le loro varianti; funzione e fruizione dello spazio absidale; il cantiere medievale e le sue dinamiche.

Sono previsti sopralluoghi - che costituiranno parte integrante del programma di esame- alle seguenti chiese: Santa Pudenziana e Santa Maria Maggiore; San Giovanni in Laterano, battistero Lateranense, oratorio di S. Venanzio; Santa Maria in Trastevere; Santa Cecilia in Trastevere; il Sancta Sanctorum.

E’ richiesta inoltre la conoscenza diretta delle basiliche dei Santi Cosma e Damiano, di Sant’Agnese f.l.m e del Mausoleo di S. Costanza.

 

Bibliografia

- M. Andaloro, L'orizzonte tardoantico e le nuove immagini. 312-468, v. I, Jaca Book-Palombi, Milano-Roma 2006.

- S. Romano, Riforma e tradizione. 1050-1198, v. IV, Jaca Book-Palombi, Milano-Roma

2006.

- M. Andaloro, Atlante-percorsi visivi, v. I, Jaca Book-Palombi, Milano-Roma 2006.

Non frequentanti

Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:

 

E’ richiesta inoltre la conoscenza diretta dei seguenti monumenti:

 

Studenti ex 509

Il programma per gli studenti ex 509, pari a 8 CF, è il seguente:

 

Frequenza

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Gli studenti che per giustificati motivi si trovino nell’impossibilità di frequentare, dovranno integrare il programma (v. sopra) concordandolo con il docente.

 

Modalità d’esame

Orale

 

N. B. Al termine delle lezioni il materiale d’esame – ad eccezione di Cerchiari, De Vecchi, Arte nel tempo cit., 2004 - sarà a disposizione in fotocopia presso:

a) Copisteria Copiando in Via Ostiense – Roma, di fronte alla Facoltà di Lettere e

b) Biblioteca “Luigi Grassi” in Piazza della Repubblica 10 – Roma.

 

 

D.M.270 / 2004
A. A. 2011-2012
S.S.D. L-ART/01 Storia dell’Arte Bizantina
Docente: Prof. ssa Maria Luigia Fobelli
36 ore
6 CFU
Semestre: Secondo

Laurea Magistrale

Prerequisiti o propedeuticità
Si consiglia di sostenere gli esami di Storia dell’arte medievale e di Civiltà bizantina.

Descrizione del corso
Introduzione all’arte bizantina (secoli IV-IX)
“Immagine del cielo sulla terra”: Santa Sofia di Costantinopoli nel VI secolo

Il corso consta di due parti.
La prima parte Introduzione all’arte bizantina (secoli IV-IX) intende tracciare un profilo sintetico della storia dell’arte bizantina dalla fondazione di Costantinopoli (326) alla fine della lotta per le immagini (843), con specifica attenzione agli orientamenti della committenza e ad opere e complessi monumentali paradigmatici dell’impero romano d’Oriente.
La seconda parte “Immagine del cielo sulla terra”: Santa Sofia di Costantinopoli nel VI secolo si propone di indagare la basilica di Santa Sofia di Costantinopoli, emblema dell’arte bizantina e capolavoro architettonico di tutti i tempi, nei suoi aspetti progettuali, architettonici, decorativi e simbolici. L’aspetto originario dell’edificio di VI secolo - alterato da terremoti, restauri, rifacimenti, dalla trasformazione in moschea (1453) e successivamente nel Museo di Aya Sofya (1934) - verrà ricostruito anche grazie a due straordinarie fonti letterarie, le descrizioni (ekphráseis) di Procopio di Cesarea e di Paolo Silenziario, intellettuali di spicco alla corte dell’imperatore Giustiniano (527-565).

Bibliografia
• s. v. Costantinopoli, in Enciclopedia dell’Arte Antica, II, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, Roma 1985, pp. 880-919.
• C. Mango, Architettura bizantina, Electa, Milano 1979, pp. 5-105.
• V. Lazarev, L’epoca di Giustiniano e il VII secolo (527-730), in Storia della pittura bizantina, trad. it., Einaudi, Torino 1967, pp. 30-123 e figg. 1-89.
• E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Jaca Book, Milano 2005, pp. 91-137, 159-167.
• R. Krautheimer, Architettura paleocristiana e bizantina, Einaudi, Torino 1986, pp. 239-267, figg. 105-131.
• M. L. Fobelli, Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la Descrizione di Paolo Silenziario, Viella, Roma 2005, pp. 1-31, 181-207, 209-210, figg. 1-142.
• Procopio di Cesarea, Santa Sofia di Costantinopoli, Un tempio di luce, a cura di P. Cesaretti e M. L. Fobelli, Jaca Book, Milano 2011, pp.67-130 (parti scelte).
• Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.

Non frequentanti
Allo studio dei testi indicati gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:
• E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Jaca Book, Milano 2005.
• M. L. Fobelli, Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la Descrizione di Paolo Silenziario, Viella, Roma 2005 (l’intero volume).
• Procopio di Cesarea, Santa Sofia di Costantinopoli, Un tempio di luce, a cura di P. Cesaretti e M. L. Fobelli, Jaca Book, Milano 2011 (parti scelte).
• Guiglia Guidobaldi, C. Barsanti, Santa Sofia di Costantinopoli. L’arredo marmoreo della Grande Chiesa giustinianea, Pontificio Istituto di Archelogia Cristiana, LX, Città del Vaticano 2004, pp. 3-45.

Studenti ex 509
Il programma per gli studenti ex 509, pari a 4 CF, è il seguente:
• s. v. Costantinopoli, in Enciclopedia dell’Arte Antica, II, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, Roma 1985, pp. 880-919.
• E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina. Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, trad. it., Jaca Book, Milano 2005, pp. 91-137, 159-167.
• R. Krautheimer, Architettura paleocristiana e bizantina, Einaudi, Torino 1986, pp. 239-267, figg. 105-131.
• M. L. Fobelli, Un tempio per Giustiniano. Santa Sofia di Costantinopoli e la Descrizione di Paolo Silenziario, Viella, Roma 2005, pp. 1-31, 181-207, 209-210, figg. 1-142.
• Procopio di Cesarea, Santa Sofia di Costantinopoli, Un tempio di luce, a cura di P. Cesaretti e M. L. Fobelli, Jaca Book, Milano 2011 (parti scelte).

Frequenza
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. Gli studenti che per giustificati motivi si trovino nell’impossibilità di frequentare, dovranno integrare il programma (v. sopra) concordandolo con il docente.

Modalità d’esame
Orale.

N. B. Al termine delle lezioni il materiale d’esame – ad eccezione dei volumi interi - sarà a disposizione in fotocopia presso:
a) Copisteria Copiando in Via Ostiense – Roma, di fronte alla Facoltà di Lettere e
b) Biblioteca “Luigi Grassi” in Piazza della Repubblica 10 – Roma.