CORSO DI LAUREA MAGISTRALE

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN ITALIANISTICA – CLASSE LM 14

 

 

REGOLAMENTO DIDATTICO

 

CAPO I

CORSO DI STUDIO

 

Art. 1

Obiettivi formativi, risultati d'apprendimento attesi e sbocchi professionali

 

Il corso di Laurea Magistrale in Italianistica si prefigge i seguenti obiettivi formativi, espressi in termini di risultati attesi:

·         Acquisizione di approfondite conoscenze e di elevata capacità di comprensione critica nel campo della Letteratura, della Linguistica e della Filologia italiana, discipline intese sia in senso cronologico sia in senso metodologico, tali da consentire, in un contesto anche di ricerca, l’elaborazione e/o sviluppo di idee originali e innovative.

·         Acquisizione di avanzate competenze nel campo delle metodologie proprie delle scienze linguistiche letterarie e filologiche, oltreché delle specifiche tecniche di ricerca richieste per il reperimento e l’uso critico delle fonti letterarie e della comparazione con analoghe letterature straniere medievali e moderne e contemporanee.

·         Acquisizione di un’approfondita conoscenza linguistica critica e metodologica – fondata sulla lettura e sull’analisi critica e linguistica dei testi letterari sia scritti nei volgari italiani che pertinenti alla lingua letteraria italiana, alla circolazione dei testi, alla fortuna degli autori e delle loro opere in età medievale, moderna e contemporanea, nonché all’interno delle tradizioni letterarie di paesi stranieri.

·         Acquisizione, in riferimento ai precedenti punti, di abilità nell’affrontare tematiche e risolvere problemi nuovi e non familiari, inseriti in contesti più ampi o interdisciplinari connessi ai settori di scientifico disciplinari di pertinenza dell’italianistica (S.S.D. L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/12, L-FIL-LET/13 e L-FIL-LET/14)

·         Acquisizione, in riferimento ai precedenti punti, della capacità di integrare le conoscenze e gestirne la complessità, nonché di elaborare osservazioni e formulare valutazioni e giudizi sulla base di informazioni parziali e frammentate, nel contesto di una matura consapevolezza delle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione di tali conoscenze e giudizi.

·         Consolidamento della capacità di utilizzare criticamente i principali strumenti informatici e telematici disponibili nel campo dello studio dell’italianistica e delle scienze ad essa correlate.

·         Consolidamento della capacità di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione europea oltre l’italiano.

·         Acquisizione, con particolare riguardo ai precedenti punti, di capacità di apprendimento che consentano, dopo il conseguimento della Laurea Magistrale, di proseguire in modo anche autonomo lo studio nei campi individuati.

·         Acquisizione di abilità comunicative finalizzate alla trasmissione chiara e razionale, a interlocutori specialisti e non specialisti, delle conclusioni raggiunte, in termini di conoscenze, di metodo e di implicazioni.

 

Gli sbocchi professionali previsti per i laureati del Corso di Laurea Magistrale in Italianistica sono in istituzioni specifiche, quali archivi di Stato, biblioteche, sovrintendenze, in centri culturali, fondazioni, aziende editoriali, con funzioni di elevata responsabilità; in organismi e unità di studio presso enti e istituzioni, pubbliche e private, sia italiane che straniere.

I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Italianistica potranno anche esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori degli istituti di cultura e di ricerca di tipo specifico; in centri di studi e di ricerca, pubblici e privati; in istituzioni centrali e locali nell’articolato settore dei servizi culturali; nell’editoria scientifica e in quella connessa alla diffusione dell’informazione e della cultura letteraria e linguistica, anche a livello internazionale, pertinente l’italianistica.

Il Corso di Laurea Magistrale Italianistica stante la sua costituzione di tipo letterario, linguistico e filologico consente una formazione adatta a tutte le attività collegate alla trasmissione a livello alti del sapere umanistico, in particolare è in grado di fornire le competenze disciplinari richieste per la professione di docente. I laureati possono prevedere come occupazione l’insegnamento nella scuola media e superiore, una volta completato il processo di abilitazione all’insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente.

Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali sopra definiti sono compatibili con l’accesso alle attività classificate dall’ISTAT sotto il codice M.80 (Istruzione), in particolare M.80.21.1 (Istruzione secondaria di primo grado: scuole medie), M.80.21.2 (Istruzione secondaria di secondo grado: licei e istituzioni che rilascino diplomi di maturità), M.80.3 (Istruzione universitaria e post-universitaria), M.80.4 (Corsi di formazione e perfezionamento e altre attività di insegnamento), nonché sotto il codice O.92 (Attività ricreative, culturali e sportive), presso enti pubblici e privati.

Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorare la sua preparazione per le prove di accesso al dottorato di ricerca.

 

 

Art. 2

Attività formative

 

Il corso di Laurea Magistrale è strutturato in unico percorso formativo, di cui si indica: il quadro generale delle attività formative (per la tipologia si veda art.14 del Regolamento Didattico generale di Facoltà); i crediti attribuiti a ciascun ambito disciplinare; i crediti attribuiti ai vari settori scientifico-disciplinari. La rosa delle scelte per gli insegnamenti caratterizzanti, nonché per quelli affini e integrativi, è libera ove non diversamente indicato; in particolare i “crediti a scelta dello studente” saranno liberamente conseguiti in discipline magistrali impartite nell’ambito del Corso di Studio, della Facoltà o (previa consultazione di un tutore) dell’Ateneo. Eventuali propedeuticità fra gli insegnamenti attivati saranno esplicitate annualmente nell’ordine degli studi.

L’utenza sostenibile – intesa come il numero di studenti del primo anno al quale il CdL può garantire le dotazioni indispensabili ai fini dello svolgimento adeguato delle attività formative per la durata normale degli studi – è fissata nel numero di 100.

 

Attività formative

 

Ambiti disciplinari

Settori scientifico disciplinari

CFU

PROVE

Tot. CFU

 

Caratterizzanti

 

60 CFU

 

 

Lingua e Letteratura italiana

L-Fil-Let/10 Letteratura italiana

 

 

12

1

 60

L-Fil-Let/11 Letteratura italiana

contemporanea

 

6

1

L-Fil-Let/12 Linguistica italiana          

 

 

12

1

L-Fil-Let/10 Letteratura italiana

 

6

1

Discipline storiche, filosofiche, antropologiche e sociologiche

L-Ant/03 Storia romana

M-Sto/01 Storia medievale

M-Sto/02 Storia moderna

M-Sto/04 Storia contemporanea       

M-Fil/06 Storia della filosofia

12

2

Discipline linguistiche, filologiche e metodologiche

L-Fil-Let/13 Filologia della letteratura

italiana      

12

1

Affini o integrative

 

12 CFU

 

                       

L-Art/05 Discipline dello spettacolo

L-Art/06 Cinema, fotografia e televisione

L-Fil-Let/04 Letteratura latina

L-Fil-Let/14 Critica letteraria e

letterature comparate

L-Lin/01 Glottologia e linguistica            

L-Lin/03 Letteratura francese

L-Lin/07 Letteratura spagnola

L-Lin/10 Letteratura inglese

L-Lin/13 Letteratura tedesca

M-Fil/04 Estetica

M-Sto/08 Archivistica, biblioteconomia e

Bibliografia

M-Sto/09 Paleografia

 

12

 

2

 

A scelta dello studente

 

12 CFU

 

 

 

12

 

1

 

 

 

 

 

 6

 

30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ulteriori abilità

6CFU

 

 

 

 

6

 

 

 

Prova finale

 

 

 

 

30

 

 

 

TOTALE

120

 

 

A ogni attività didattica è assegnato un valore in crediti (CFU: Crediti Formativi Universitari) che varia in ragione del numero di ore di frequenza richieste e della tipologia di erogazione didattica. I crediti sono unità che misurano il lavoro di apprendimento – convenzionalmente 25 ore di lavoro per un credito – comprendendo sia il tempo di frequenza alle lezioni e alle altre attività, sia il tempo dello studio individuale.

Sono previste diverse tipologie di erogazione didattica.

A ciascuna tipologia di erogazione didattica corrisponde un diverso numero di ore di studio individuale.

 

Tipologia didattica         Coeff. equiv.                  Ore per un CFU             Quota % studio indiv.

1. lezione frontale          (1+3) = 4                      25/4 = 6.25                               75%

2. laboratorio                 (1+2) = 3                      25/3 = 8.33                               66,6%

3. tirocinio/stage           (1+0.5) = 1.5                 25/1.5 = 16.66                          33,3%

 

Le 25 ore di attività dello studente corrispondenti a un credito formativo universitario sono così ripartite:

·         per le attività formative di base, caratterizzanti, affini e integrative, 6 ore di lezione o attività didattica frontale e 19 ore di studio individuale;

·         per le altre attività formative, almeno 13 ore di studio individuale.

La quantità media di “lavoro di apprendimento” svolto in un anno da uno studente a tempo pieno è quindi convenzionalmente fissata in 1500 ore corrispondenti ai 60 crediti richiesti.

Il sistema dei crediti adottato dalla legge italiana segue il sistema europeo (ECTS – European Credit Transfer System) adottato dalla maggior parte dei paesi dell’U.E. È il sistema che permette di frequentare per un periodo congruo (un semestre o un anno) un’università dell’U.E. trasferendo i crediti ottenuti e le votazioni relative nel proprio certificato degli studi (cfr. Programma Socrates, p. 9).

Il nuovo ordinamento prevede la partecipazione assidua degli studenti ai corsi e la frequenza per i laboratori, tirocini e stages. Il Collegio Didattico considera proprio dovere istituzionale garantire la frequenza degli studenti diversamente abili e si impegna a favorire il completo inserimento dei suddetti studenti nelle attività formative dei singoli corsi.

 

 

Elenco delle discipline

 

SSD

DISCIPLINA

CFU

PROVE

L-FIL-LET/10

LETTERATURA ITALIANA

12

1

L-FIL-LET/10

STORIA DELLA CRITICA LETTERARIA ITALIANA

LETTERATURA TETRALE ITALIANA

6

1

L-FIL-LET/11

LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA

6

1

L-FIL-LET/12

STORIA DELLA LINGUA ITALIANA

12

 

1

L-FIL-LET/13

FILOLOGIA ITALIANA

12

 

1

L-ANT/O3

STORIA ROMANA

 

 

 

12

2

L-ANT/O3

EPIGRAFIA LATINA

 

 

 

M-STO/01

STORIA MEDIEVALE I

M-STO/01

STORIA MEDIEVALE II

M-STO/02

STORIA MODERNA

M-STO/02

STORIA DELL’EUROPA MODERNA

M-STO/04

STORIA DEL RISORGIMENTO

M-STO/04

STORIA DELL’EUROPA ORIENTALE

M-FIL/06

STORIA DELA FILOSOFIA

M-STO/08

STORIA DEL LIBRO E DELL’EDITORIA

6

1

L-ART/05

L-ART/06

L-FIL-LET/04

L-FIL-LET/04

L-FIL-LET/14

L-LIN/01

L-LIN/03

L-LIN/07

L-LIN/10

L-LIN/13

M-FIL/04

M-STO/09

CULTURA TEATRALE E CULTURA LETTERARIA

MOVIMENTI E AUTORI DEL CINEMA

LETTERATURA LATINA

STORIA DELLA LINGUA LATINA

CRITICA LETTERARIA

LINGUISTICA PRAGMATICA

LETTERTURA FRANCESE

LETTERATURA SPAGNOLA

LETTERATURA INGLESE

LETTERATURA TEDESCA

ESTETICA

PALEOGRAFIA

6

1

 

Tutti gli insegnamenti seguono una tipologia convenzionale di somministrazione della didattica. Le Ulteriori abilità (ambito F) invece prevedono sperimentazioni di laboratorio, stages e tirocini anche presso aziende pubbliche e private.

 

 

Obiettivi formativi degli insegnamenti

 

SSD

DISCIPLINA

CFU

OBIETTIVI FORMATIVI

L-ANT/03

Storia romana L. M.

6

Lo studente che abbia già seguito il modulo istituzionale e il modulo monografico di storia romana approfondirà in senso specialistico la conoscenza di metodologie di ricerca e di temi storiografici.

L-ANT/03

Epigrafia latina L. M.

 

6

Lo studente sarà avviato allo studio avanzato dell’epigrafia latina attraverso l’esegesi di documenti epigrafici utili ad approfondire aspetti del mondo romano e romanizzato.

L-FIL-LET/04

Letteratura latina L. M.

6

Lo studente acquisirà conoscenze connesse con l’analisi di livello magistrale di uno o più testi letterari latini, con particolare attenzione agli aspetti formali e interazione di carattere seminariale con i frequentanti.

L-FIL-LET/04

Storia della lingua latina L. M.

6

Lo studente acquisirà una conoscenza della lingua latina latina in prospettiva diacronica e diastratica, dalle origini al neolatino, attraverso la lettura diretta di documenti e testimonianze contemporanee ai vari fenomeni linguistica. La comprensione dei dinamismi della lingua – intesa come mezzo di comunicazione sia di registro informale sia di registro standard – consentirà una migliore conoscenza della civiltà romana e una più attenta valutazione delle varietà linguistiche.

L-FIL-LET/10

Letteratura italiana

L. M.

12

Lo studente, affrontando temi specialistici, ne acquisirà la conoscenza attraverso l’uso di strumenti esegetici adeguati all’analisi del testo e lo studio di modelli di indagine scientifica, per un approfondimento dello studio della letteratura italiana.

L-FIL-LET/10

Storia della critica letteraria italiana L. M.

 

6

Lo studente acquisirà alla conclusione del corso conoscenze specialistiche relative allo sviluppo e all’articolazione della riflessione critica sugli autori della letteratura italiana dalle origini ai nostri giorni e gli strumenti dell’ermeneutica letteraria che dovrà pragmaticamente esercitare in modo originale.

L-FIL-LET/10

Letteratura teatrale italiana

L. M.

6

Lo studente acquisirà, attraverso lo studio di temi specialistici, gli strumenti di analisi testuale e critica e teorica di autori e di opere della letteratura italiana relativi alla produzione teatrale, in particolare del secolo XIX e XX.

L-FIL-LET/11

Letteratura italiana contemporanea L. M.

6

Lo studente, sulla base di una pregressa preparazione triennale che gli consente di muoversi con sicurezza nel quadro diacronico della letteratura contemporanea, attraverso approfondimento di momenti e tematiche particolari del Novecento dovrà acquisire gli strumenti metodologici non univoci dell’analisi testuale, tali da consentire un solido bagaglio specialistico di conoscenze critiche in più campi di indagine: storicistico, filologico, strutturale, psicoanalitico, metrico-stilistico, retorico, anche in visione comparativistica.

L-FIL-LET/12

Storia della lingua italiana

L. M.

12

(6+6)

Lo studente acquisirà la conoscenza degli aspetti, momenti, questioni, testi della storia linguistica italiana dalle Origini a oggi, con particolare attenzione alle fasi più antiche della nostra lingua e con particolare riferimento a quelle medievali e rinascimentali dell’area mediana, e con specifica attenzione ad alcuni casi paradigmatici. Acquisirà inoltre la conoscenza delle origini e dei fondamenti della dialettologia italiana esaminati dal punto di vista storico.

L-FIL-LET/13

Filologia italiana L. M.

12

(6+6)

Lo studente a conclusione del corso acquisirà strumenti filologici per affrontare i principali problemi ecdotici ed esegetici dei testi della letteratura italiana dall’età medievale a quella contemporanea, con particolare attenzione alla ricostruzione del testo, all’esame delle fonti classiche e volgari, all’analisi genetico-evolutiva delle opere letterarie d’autore.

L-FIL-LET/14

Critica letteraria L. M.

6

Lo studente apprenderà a livello teorico conoscenze specialistiche relative alle principali correnti critiche moderne e contemporanee,  con conseguente sviluppo della capacità di applicazione originale su campioni di testi letterari.

L-LIN/01

Linguistica pragmatica L. M.

6

Lo studente acquisirà a livello avanzato l'apparato teorico e gli strumenti di metodo per la ricerca sociolinguistica, con particolare riguardo per lo studio dell'interazione nella vita quotidiana e in contesti istituzionali.

M-STO/01

Storia medievale I L. M.

6

Lo studente acquisirà conoscenze specialistiche della civiltà medievale e una sicura metodologia storica (con particolare riferimento all’esegesi delle fonti) necessaria per ogni tipo di professione (insegnamento, ricerca, attività di operatore culturale nel giornalismo, nell’editoria ecc.). Una peculiare attenzione sarà dedicata anche alla storia politico-istituzionale.

M-STO/01

Storia medievale II L. M.

6

Lo studente acquisirà conoscenze specialistiche della civiltà medievale e una sicura metodologia storica (con particolare riferimento all’esegesi delle fonti) necessaria per ogni tipo di professione (insegnamento, ricerca, attività di operatore culturale nel giornalismo, nell’editoria ecc.). Una peculiare attenzione sarà dedicata anche alla storia religiosa.

M-STO/02

Storia moderna L. M.* (non attivo nell’a.a. 2011-2012)

 

 

6

Il corso, che presuppone il superamento della parte istituzionale di un modulo di storia moderna nel corso della laurea triennale, o l‘esistenza di un debito formativo colmabile attraverso un programma di studio da concordare con il docente, intende approfondire temi e problematiche del processo storico che si sviluppa in Europa fra la seconda metà del XVI secolo e la fine del XVII e fornire competenze avanzate per: a) la lettura e l’interpretazione critica delle dinamiche politiche, sociali, religiose, culturali, di genere relative al periodo storico che va sotto il nome di età barocca; b) l’analisi della produzione simbolica del medesimo periodo; c) l’esame della storiografia e dei metodi di analisi utilizzati per evidenziare le specificità di questo segmento della storia europea e dei suoi rapporti con il Nuovo Mondo.

M-STO/08

Storia del libro e dell’editoria

L. M. (non attivo nell’a.a. 2011-2012)

6

Lo studente acquisirà nel corso degli studi gli strumenti essenziali di orientamento cronologico e metodologico della storia del libro e dell'editoria in Italia.

M-STO/09

Paleografia L. M.

6

Lo studente disporrà di conoscenze avanzate di storia della scrittura sia greca che latina, dopo aver esaminato le principali scritture di età antica, medievale e moderna, affrontando un corso seminariale dedicato a uno specifico tema paleografico.

ULTERIORI

ABILITÀ

Laboratorio dell’edizione critica

L. M. *(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

6

Obiettivo del laboratorio è mettere in grado lo studente di realizzare un’edizione critica o fenomenologica o genetico-evolutiva di un testo della letteratura italiana giunto a noi in redazione multipla.

ULTERIORI

ABILITÀ

Uso di strumenti elettronici per la ricerca bibliografica L. M. * (non attivo nell’a.a. 2011-2012)

6

Obiettivo è l’apprendimento mediante esercitazioni pratiche dell’uso delle risorse elettroniche di cui l’Università dispone in campo bibliografico: in particolare banche dati e pubblicazioni digitali.

 

Settori scientifico-disciplinari di altro Collegio Didattico

 

Settori Scientifico Disciplinari

 

M-FIL/06 - Storia della filosofia

 

Obiettivo formativo CD FILOSOFIA

L-Art/05 Discipline dello spettacolo

 

Obiettivo formativo CD DAMS

L -Art/06 Cinema, fotografia e televisione

 

Obiettivo formativo CD DAMS

L-Lin/03 Letteratura francese

Obiettivo formativo CD Lingue e culture straniere

L-Lin/07 Letteratura spagnola

Obiettivo formativo CD Lingua e culture straniere

L-Lin/10 Letteratura inglese

Obiettivo formativo CD Lingua e culture straniere

 L-Lin/13 Letteratura tedesca

Obiettivo formativo CD Lingue e culture straniere

M-Fil/04 Estetica

Obiettivo formativo CD FILOSOFIA

M-Sto/02 Storia dell’Europa moderna

Obiettivo formativo CD SCIENZE STORICHE

M-Sto/04 Storia del Risorgimento

Obiettivo formativo CD SCIENZE STORICHE

M-Sto/04 Storia dell’Europa orientale

Obiettivo formativo CD SCIENZE STORICHE

 

Articolazione didattica del Corso di Laurea Magistrale

 

 

REGOLAMENTO

 

SCANSIONE I ANNO 60 CFU

 

Attività formative

Ambiti disciplinari

SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI E DISCIPLINE

CFU

Caratterizzanti

Letteratura italiana

 

12 CFU

L-FIL-LET/10 Letteratura italiana

12

12 CFU

L-FIL-LET/12 Storia della lingua italiana

12

(6+6)

6 CFU

L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea

6

Discipline linguistiche, filologiche e metodologiche

12 CFU

L-FIL-LET/13  Filologia italiana

12

(6+6)

 

Discipline storiche, filosofiche, antropologiche e sociologiche

 

6+6 CFU (2 prove) a scelta tra:

L-ANT/03 Storia romana

L-ANT/03 Epigrafia latina

M-STO/01 Storia medievale I

M-STO/01 Storia medievale II

M-STO/02 Storia moderna*(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

M STO/02 Storia dell’Europa moderna

M-STO/04 Storia del Risorgimento

M-STO/04 Storia dell’Europa orientale

M-FIL/06 Storia della Filosofia

6+6

A scelta

 

 

6

 

 Prove 7

totale

60

 

SCANSIONE II ANNO 60 CFU

 

Attività formative

Ambiti disciplinari

SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI E DISCIPLINE

CFU

Caratterizzanti

Letteratura italiana

6 CFU a scelta tra

L-FIL-LET/10 Letteratura teatrale italiana L. M.

L-FIL-LET/10 Storia della critica letteraria italiana L. M.

6

Affini e integrative

 

6 CFU

M-STO/08 Storia del libro e dell’editoria

L. M. (non attivo nell’a.a. 2011-2012)

L-FIL-LET/14 Critica letteraria L. M.

6

6 CFU

L-ART/05 Cultura teatrale e cultura letteraria L. M.

L-ART/06 Movimenti e autori del cinema L. M.

L-FIL-LET/04 Letteratura latina L. M.

L-FIL-LET/04 Storia della lingua latina

L. M.

L-LIN/01 Linguistica pragmatica L. M.

L-LIN/03 Letteratura francese L. M.

L-LIN/07 Letteratura spagnola L. M.

L-LIN/10 Letteratura inglese L. M.

L-LIN/13 Letteratura tedesca L. M.

M-FIL/04 Estetica L. M.

M-STO/09 Paleografia L. M.

 

6

A scelta

 

 

6

Ulteriori abilità

 

 

6

Prova finale

 

 

30

Prove 4 + 1 idoneità

                        Totale 60

 

Art. 3

Regole per la presentazione dei Piani di Studio

 

Gli studenti possono iscriversi alla laurea magistrale anche ad A.A. iniziato secondo le modalità previste dall’ art. 8 del Regolamento Didattico generale di Facoltà nonché dall’art.12 comma 6 del Regolamento Didattico di Ateneo.

Per la definizione del proprio percorso formativo, lo studente, sotto la guida di un tutore, la cui designazione e le cui funzioni sono regolare dall’art. 16 del Regolamento Didattico di Facoltà, redige un piano di studi per l’intero ciclo biennale degli studi. Il piano di studi deve esser poi sottoscritto dal tutore e approvato dal CCdL. Esso può essere presentato: entro il 30 marzo. Il CDL esaminerà il piano di studio e lo approverà: entro il 20 gennaio (studenti immatricolati e/o iscritti entro il 31 dicembre); entro il 15 aprile (studenti immatricolati e /o iscritti entro il 30 marzo). Lo studente nel corso dei suoi studi sarà costantemente in contatto con il tutore con tutti i mezzi possibili a tutela della sua privacy.

 

 

CAPO II

L’ACCESSO

 

Art. 4

Iscrizione alla laurea magistrale

 

Per l’ammissione diretta al corso di Laurea Magistrale in Italianistica è richiesto il conseguimento di diploma di laurea di I livello in Lettere (classe 10) per le altre classi di laurea vige quanto specificato nel successivo articolo 5.

Lo studente dovrà fare una domanda di preiscrizione: le modalità e i tempi della presentazione delle domande sono fissati dal bando rettorale.

Gli studenti che non assolvono in parte ai requisiti di cui al successivo art. 5 saranno ammessi con riserva.

 

 

Art. 5

Accesso alle prove di verifica

 

Le conoscenze richieste per l’ammissione sono automaticamente accertate da una Commissione ad hoc nominata dal presidente del Collegio didattico nei seguenti casi:

 

1. Nel caso di conseguimento del titolo di I livello nella Classe di laurea elencata nella tabella A, è necessario che il curriculum pregresso comporti l’acquisizione di almeno 60 CFU complessivi nei settori scientifico-disciplinari irrinunciabili di cui alla tabella B (prima parte);

2. Nel caso del conseguimento del titolo di I livello in una classe diversa da quelle elencata nella tabella A è necessario che il curriculum pregresso comporti l’acquisizione di almeno 90 CFU complessivi nei settori di cui alla tabella B (II).

 

Tabella A

L-10 Lettere

 

Tabella B

I. Conseguimento della Laurea nella Classe di Laurea di cui alla Tabella A, comprensiva di almeno 60 CFU complessivi nei seguenti SSD:

 

L-ANT/03 - M-STO/01-04 Storia romana o medievale o moderna o contemporanea                          6 CFU

L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina                                                                                      6 CFU

L-FIL-LET/10 Letteratura italiana                                                                                               12 CFU

L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea                                                                         6 CFU

L-FIL-LET/12 Linguistica italiana                                                                                               12 CFU

L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana                                                                           6 CFU

 

L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate

M-STO/08 Archivistica, bibliografia, biblioteconomia                                                                   12 CFU

L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza

L-LIN/01 Glottologia e linguistica

 

 

II. Conseguimento della Laurea in una Classe di Laurea diversa da quella elencata nella Tabella A, comprensiva di almeno 90 CFU complessivi nei SSD elencati al punto 1, integrati da:

30 CFU in

 

L-LIN/03 Letteratura francese

L-LIN/05 Letteratura spagnola

L-LIN/10 Letteratura inglese

L-LIN/11 Letteratura angloamericana

L-LIN/13 Letteratura tedesca

L-LIN/04 Lingua francese

L-LIN/07 Lingua spagnola

L-LIN/12 Lingua inglese

L-LIN/14 Lingua tedesca

L-ART/01 Storia dell’arte medievale

L-ART/02 Storia dell’arte moderna

L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea

M-GGR/01 Geografia

L-ART/05 Discipline dello spettacolo

L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

 

Nel caso in cui le conoscenze pregresse siano parziali rispetto a quanto sopra indicato, la Commissione potrà non ammettere il candidato se il curriculum presentato con il titolo triennale sia in difetto di oltre 18 CFU rispetto ai 60 richiesti nel punto I della tabella B. Nel caso in cui il candidato abbia conseguito i crediti previsti, ma in lauree diverse da quella indicata nella Tabella A, la Commissione potrà richiedere, dopo l’esame del curriculum, un colloquio del candidato al fine di conoscere lo spessore qualitativo delle conoscenze pregresse, soprattutto nei settori di L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/12,L-FIL-LET/13. Tale colloquio avverrà entro il 20 novembre, con notifica al candidato tramite o posta elettronica, o convocazione telefonica; pertanto si rende obbligatorio per il candidato lasciare il proprio indirizzo e-mail o il recapito telefonico.

 

 

Art. 6

Attività didattiche di recupero

 

La Commissione, formata secondo quanto recitato nell’articolo precedente (Art. 4), nel caso non si riscontrino le condizioni definite a valutare, mediante uno o più colloqui con il candidato, la presenza di conoscenze pregresse comunque adeguate allo svolgimento del percorso formativo previsto e a indicare specifici obblighi formativi aggiuntivi (Attività didattiche di recupero) da soddisfare prima dell’immatricolazione, che potranno consistere in corsi specifici con obbligo di frequenza (corsi singoli), conclusi con una prova orale e/o scritta secondo le modalità previste dall’articolo 8 del Regolamento generale didattico di Facoltà.

 

Art. 7

Riconoscimento delle conoscenze extra universitarie

 

È possibile riconoscere crediti maturati da Laureati Magistrali di altre Classi, assicurando sempre il riconoscimento del maggiore numero possibile di crediti già maturati, (eccettuati nei seguenti settori L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/12,L-FIL-LET713) anche ricorrendo eventualmente a colloqui per la verifica delle conoscenze effettivamente possedute.

È anche possibile accreditare le conoscenze e le abilità professionali certificate individualmente ai sensi della normativa vigente in materia. Il numero massimo di crediti formativi universitari riconoscibili non può comunque essere superiore a 30 (decreto di accompagnamento, art. 4, comma 3).

 

Art. 8

Riconoscimento delle conoscenze linguistiche extra universitarie

 

Conoscenze linguistiche eventualmente acquisite presso enti diversi da un’università italiana, se non già riconosciute nell’ambito del percorso formativo pregresso, possono essere riconosciute in termini di CFU, fino a un massimo di 6 CFU da inserirsi tra le “ulteriori abilità” quadro F.

 

 

CAPO III

PASSAGGI DA UN CORSO DI LAUREA ALL’ALTRO ALL’INTERNO DELLA FACOLTÀ

PASSAGGIO DA ALTRE FACOLTÀ

TRASFERIMENTI

SECONDI TITOLI

 

Art. 9

Passaggi, e crediti riconoscibili

 

Il passaggio è effettuato all’interno dell’Ateneo tra CdL appartenenti alla medesima classe, la quota di crediti relativi al medesimo settore scientifico-disciplinare direttamente riconosciuti allo studente non può comunque essere inferiore al 50% di quelli già maturati. Nel caso in cui il corso di provenienza sia svolto in modalità a distanza, la quota minima del 50% è riconosciuta solo se il corso di provenienza risulta accreditato ai sensi del regolamento ministeriale di cui all’articolo 2, comma 148, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286.

I tempi e le modalità di presentazione delle domande sono fissati dal bando rettorale.

 

Art. 10

Trasferimenti e crediti riconoscibili

 

Relativamente al trasferimento degli studenti da una CdL a un altro, ovvero da un’università a un’altra, ovvero all’iscrizione il CdL assicura il riconoscimento del maggiore numero possibile di crediti già maturati dallo studente, anche ricorrendo eventualmente a colloqui per la verifica delle conoscenze effettivamente possedute (decreti di accompagnamento, art. 3, comma 8). Nel caso in cui il corso di provenienza sia svolto in modalità a distanza, la quota minima del 50% è riconosciuta solo se il corso di provenienza risulta accreditato ai sensi del regolamento ministeriale di cui all’articolo 2, comma 148, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286.

I tempi e le modalità di presentazione delle domande sono fissati dal bando rettorale.

 

 

Art. 11

Iscrizione al corso come secondo titolo

 

L’iscrizione alla L.M. in Italianistica (L.M.14) da parte di coloro che sono in possesso di laurea di altra classe ovvero conseguita in altro regolamento avviene secondo le modalità fissate dagli artt. 4 e 5 del presente Regolamento.

L’abbreviazione del corso avverrà solo se consentita dal Bando rettorale.

Relativamente all’iscrizione al CdL come secondo titolo, secondo le modalità presenti nel bando di Ateneo in merito e nel rispetto delle norme previste agli artt. 4 e 5 per l’iscrizione e per l’accesso e le prove di verifica, il CdL assicura il riconoscimento del maggiore numero possibile di crediti già maturati dallo studente nei SSD previsti dall’ordinamento; nel caso in cui i CFU riconosciuti siano maggiori di 30 è possibile iscriversi direttamente al secondo anno del CdL.

 

 

CAPO IV

LA DIDATTICA

 

Art. 12

Tutorato

 

Il CdL fornisce agli studenti un servizio di tutorato. Al servizio sono tenuti i docenti della L.M. in Italianistica, indicati di anno in anno dal CdL.

Il servizio di tutorato ha lo scopo di:

·         fornire agli studenti consigli per la definizione del piano di studi;

·         promuovere la partecipazione degli studenti ai programmi di scambio e mobilità internazionali

·         informare su tutte le attività culturali e/o professionalizzanti promosse dal CdL e/o da altri organismi della Facoltà e dell’Università;

 

 

Art. 13

Tipologie della prova finale (tesi)

 

Gli studenti ammessi a sostenere la prova finale possono laurearsi in uno dei SSD che figurano tra le attività formative caratterizzanti e affini e integrative del loro percorso formativo.

La tipologia della prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta elaborata in modo originale dal candidato sotto la guida di un relatore ed esaminata da un correlatore.

Le commissioni d’esame per la prova finale sono nominate dal Preside di Facoltà

La commissione d’esame per la prova finale è composta da non meno di 7 membri effettivi e da un congruo numero di membri supplenti. È prevista la possibilità correlatori esterni che non contribuiscono a comporre il numero dei componenti. Il voto è espresso in centodecimi.

 

 

Art. 14

Assegnazione della tesi

 

Lo studente può richiedere la tesi in qualsiasi disciplina prevista dalla Laurea Magistrale in Italianistica purché prevista nel propriocurriculum e collocata tra gli insegnamenti Caratterizzanti e Affini o integrativi. Lo studente è tenuto a chiedere l’argomento della tesi ad un docente affidatario della disciplina nella quale ha sostenuto un esame, con congruo anticipo, rispetto alla presunta data di discussione della tesi.

 

 

Art. 15

Termini per la presentazione della domanda preliminare e finale per sostenere la prova finale

 

La procedura di ammissione all’Esame di Laurea, i tempi e le modalità di presentazione della domanda si possono consultare on line sul portale dello studente.

 

 

Art. 16

 

La tesi, presentata in forma cartacea, sarà esposta, in sede di prova finale, secondo quanto richiesto dal relatore e dal correlatore, anche attraverso esemplificazioni informatiche e ricorso a grafici e a quant’altro possa dimostrare le capacità del candidato.

 

 

Art. 17

Voto di laurea magistrale

 

La votazione è assegnata dalla Commissione sulla base dell’esame finale, che consiste nella discussione della tesi, tenendo conto del curriculum dello studente. Può essere concessa la lode con giudizio unanime della Commissione in riconoscimento della spiccata originalità e superiore qualità del lavoro presentato e della piena padronanza dell’argomento oggetto della tesi discussa (cfr. art.18 del Regolamento Didattico Generale di Facoltà); comunque la commissione potrà incrementare il voto curriculare di 8 punti.

 

 

CAPO V

NORME TRANSITORIE

 

Art. 18

Criteri e modalità che regolano il passaggio dai precedenti ordinamenti didattici

 

Gli studenti iscritti alla Laurea Magistrale in Italianistica in base agli ordinamenti stabiliti dal D.M. 509/1999 possono optare per il passaggio al nuovo ordinamento stabilito dal D.M. n. 270/2004.

Allo scopo di riconoscere i crediti della carriera pregressa e dare modo agli studenti di completare il proprio percorso vengono fissati parametri che prevedono, per ogni anno di studi, un numero di crediti riconoscibili.

Gli studenti con un numero di crediti utili inferiore a 30 possono essere iscritti al I anno.

Gli studenti con un numero di crediti utili superiore a 30 possono essere iscritti al II anno.

Per la compilazione del Piano di Studio, da rielaborare secondo il D.M. n. 270/2004, gli studenti possono avvalersi della consulenza del tutore preposto alla Laurea magistrale in Italianistica e seguire le seguenti indicazioni:

- per le attività caratterizzanti è necessario rispettare il numero minimo di crediti stabilito nelle tabelle del nuovo ordinamento: 60 cfu (attività caratterizzanti).

- per le altre attività formative è necessario rispettare il numero di crediti stabilito nelle tabelle del nuovo ordinamento:

12 cfu (affini e integrative)

12 cfu (a scelta dello studente)

6 cfu (altre)

30 cfu (prova finale)

Il piano di studio deve rispettare rigorosamente la scansione disciplinare prevista dal Regolamento, tenendo presente che solo gli esami specificatamente di L.M. possono essere inseriti nel piano di studio; e cioé

60 cfu (attività caratterizzanti)

12 cfu (affini e integrative)

12 cfu (a scelta dello studente)

6 cfu (ulteriori abilità formative)

30 cfu (prova finale)

Al fine di consentire allo studente iscritto alla L.M. in Italianistica di conseguire i 6 cfu nelle ulteriori abilità formative il Corso di Laurea Magistrale in Italianistica si impegna a organizzare attività in base alle quali è possibile acquisire idoneità attraverso l’istituzione di laboratori, ovvero a favorire convenzioni con enti e fondazioni, secondo il disposto di una commissione appositamente costituita, alla quale è demandato il compito di individuare gli enti e certificare il percorso formativo compiuto.

Gli studenti che non hanno optato per il nuovo ordinamento hanno il diritto di conseguire il titolo nel corso di Laurea Magistrale in Italianistica (Classe 16/S), completando il loro il loro corso di studio secondo gli ordinamenti didattici previgenti.

 

 

SEZIONE IV

ALTRI CORSI DI STUDIO

DELLA FACOLTÀ

 

È attivato presso il Dipartimento di Italianistica il dottorato di ricerca in Italianistica, di durata triennale. Il collegio docente è costituito da docenti afferenti al Dipartimento, in numero di 12; per ogni ciclo dottorale vengono messi a disposizione 6 posti, di cui 3 con borsa. Le lezioni del dottorato si svolgono nella sede del Dipartimento di Italianistica.

 

 

 

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE

CORSO DI LAUEA MAGISTRALE IN FILOLOGIA, LETTERATURE E STORIA DELL’ANTICHITÀ – CLASSE LM 15

 

CAPO I

CORSO DI STUDIO

 

Art. 1

Obiettivi formativi, risultati d'apprendimento attesi e sbocchi professionali

 

Il corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità si prefigge i seguenti obiettivi formativi, espressi in termini di risultati attesi:

·         Acquisizione di approfondite conoscenze e di elevata capacità di comprensione critica nel campo della filologia e delle letterature dell’antichità greca e latina e in quello della storia antica e tardoantica, tali da consentire, in un contesto anche di ricerca, l’elaborazione e/o sviluppo di idee originali e innovative.

·         Acquisizione di avanzate competenze nel campo delle metodologie proprie delle scienze storiche e filologiche, nonché delle specifiche tecniche di ricerca richieste per il reperimento e l’uso critico delle fonti letterarie e documentarie giunteci dall’antichità, nonché dei risultati della ricerca internazionale in tale campo.

·         Acquisizione di un’approfondita conoscenza teorica e applicata – fondata sulla lettura e l’analisi dei testi arcaici, classici e postclassici – nel campo delle lingue e letterature dell’antichità greca e latina, del loro contesto storico e culturale, della loro fortuna in età medievale, moderna e contemporanea, nonché di una formazione avanzata nella storia antica dell’Europa e del bacino del Mediterraneo, con riguardo anche ai rapporti con il vicino Oriente.

·         Acquisizione, in riferimento ai precedenti punti, di abilità nell’affrontare tematiche nuove e risolvere problemi ad esse correlati, inseriti in contesti più ampi o interdisciplinari connessi al settore dello studio dell’antichità.

·         Acquisizione, in riferimento ai precedenti punti, della capacità di integrare le conoscenze e gestirne la complessità, nonché di elaborare osservazioni e formulare valutazioni e giudizi sulla base di informazioni parziali e frammentate, nel contesto di una matura consapevolezza delle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione di tali conoscenze e giudizi.

·         Consolidamento della capacità di utilizzare criticamente i principali strumenti informatici e telematici disponibili nel campo dello studio dell’antichità.

·         Consolidamento della capacità di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione europea oltre l’italiano, con riferimento anche al lessico disciplinare della scienza dell’antichità.

·         Acquisizione, con particolare riguardo ai precedenti punti, di capacità di apprendimento che consentano, dopo il conseguimento della Laurea Magistrale, di proseguire in modo anche autonomo lo studio nei campi individuati.

·         Acquisizione di abilità comunicative finalizzate alla trasmissione chiara e razionale, a interlocutori specialisti e non specialisti, delle conclusioni raggiunte, in termini di conoscenze, di metodo e di implicazioni.

 

Gli sbocchi professionali previsti per i laureati del Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità sono in istituzioni specifiche, quali archivi di Stato, biblioteche, sovrintendenze, in centri culturali, fondazioni, aziende editoriali, con funzioni di elevata responsabilità; in organismi e unità di studio presso enti e istituzioni, pubbliche e private, sia italiane che straniere.

I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità potranno altresì esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori degli istituti di cultura e di ricerca di tipo specifico; in centri di studi e di ricerca, pubblici e privati; in istituzioni centrali e locali nell’articolato settore dei servizi culturali; nell’editoria specifica (con particolare riferimento all’attività di traduzione dal greco al latino) e in quella connessa alla diffusione dell’informazione e della cultura storica e letteraria riguardante il mondo antico, classico e cristiano.

Il Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità fornisce inoltre una formazione pienamente funzionale a tutte le attività collegate con la trasmissione a livello elevato del sapere umanistico, con particolare riguardo alle competenze disciplinari richieste per la professione di docente. I laureati possono prevedere come occupazione l’insegnamento nella scuola media e superiore, una volta completato il processo di abilitazione all’insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente.

Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali sopra definiti sono compatibili con l’accesso alle attività classificate dall’ISTAT sotto il codice M.80 (Istruzione), in particolare M.80.21.1 (Istruzione secondaria di primo grado: scuole medie), M.80.21.2 (Istruzione secondaria di secondo grado: licei e istituzioni che rilascino diplomi di maturità), M.80.3 (Istruzione universitaria e post-universitaria), M.80.4 (Corsi di formazione e perfezionamento e altre attività di insegnamento), nonché sotto il codice O.92 (Attività ricreative, culturali e sportive), presso enti pubblici e privati.

Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorare la sua preparazione per le prove di accesso al dottorato di ricerca.

 

 

Art. 2

Attività formative

 

Il corso di Laurea Magistrale è strutturato in unico percorso formativo, di cui si indica: il quadro generale delle attività formative (per la tipologia si veda art.14 del Regolamento Didattico generale di Facoltà); i crediti attribuiti a ciascun ambito disciplinare; i crediti attribuiti ai vari settori scientifico-disciplinari. La rosa delle scelte per gli insegnamenti caratterizzanti, nonché per quelli affini e integrativi, è libera ove non diversamente indicato; in particolare i “crediti a scelta dello studente” saranno liberamente conseguiti in discipline magistrali impartite nell’ambito del Corso di Studio, della Facoltà o (previa consultazione di un tutore) dell’Ateneo. Eventuali propedeuticità fra gli insegnamenti attivati saranno esplicitate annualmente nell’ordine degli studi. Le prove di esame possono essere al massimo 12.

L’utenza sostenibile – intesa come il numero di studenti del primo anno al quale il CdLM può garantire le dotazioni indispensabili ai fini dello svolgimento adeguato delle attività formative per la durata normale degli studi – è fissata nel numero di 100.

 

 

ATTIVITA’ FORMATIVE

AMBITI DISCIPLINARI

SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI

BIENNIO

TOTALE CFU

Caratterizzanti

Lingue e letterature classiche

L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca

L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina

24

36

Storia antica

L-ANT/02 - Storia greca

L-ANT/03 - Storia romana

12

Fonti, tecniche e strumenti della ricerca storica e filologica

 

 

L-ANT/05 - Papirologia

L-ANT/07 - Archeologia classica

L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale

L-FIL-LET/05 - Filologia classica

L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica

L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica

L-LIN/01 - Glottologia e linguistica

M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese

M-STO/09 - Paleografia

24

(obbligo di CFU 6 in

L-FIL-LET/05 - Filologia classica)

24

Discipline affini e integrative

 

L-ANT/02 - Storia greca

L-ANT/03 - Storia romana

L-ANT/04 - Numismatica

L-ANT/05 – Papirologia

L-ANT/06- Etruscologia e antichità italiche

L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale

L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica

L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca

L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina

L-FIL-LET/05 - Filologia classica

L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica

L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina

L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica

L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana

L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana

M-FIL/07 Storia della Filosofia antica

M-GGR/01 - Geografia

L-OR/05-Archeologia e storia dell’arte del vicino oriente antico

M-STO/01 - Storia medievale

M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese

M-STO/09 – Paleografia

 

12

12

A scelta dello studente

 

 

 

12

Prova finale

 

 

 

30

Altre

 

 

 

6

Totale

 

 

 

120

 

A ogni attività didattica è assegnato un valore in crediti (CFU: Crediti Formativi Universitari) che varia in ragione del numero di ore di frequenza richieste e della tipologia di erogazione didattica. I crediti sono unità che misurano il lavoro di apprendimento – convenzionalmente 25 ore di lavoro per un credito – comprendendo sia il tempo di frequenza alle lezioni e alle altre attività, sia il tempo dello studio individuale.

Sono previste diverse tipologie di erogazione didattica.

A ciascuna tipologia di erogazione didattica corrisponde un diverso numero di ore di studio individuale.

 

Tipologia didattica         Coeff. equiv.                  Ore per un CFU             Quota % studio indiv.

1. lezione frontale          (1+3) = 4                      25/4 = 6.25                               75%

2. laboratorio                 (1+2) = 3                      25/3 = 8.33                               66,6%

3. tirocinio/stage           (1+0.5) = 1.5                 25/1.5 = 16.66                          33,3%

 

Le 25 ore di attività dello studente corrispondenti a un credito formativo universitario sono così ripartite:

3         per le attività formative di base, caratterizzanti, affini e integrative, 6 ore di lezione o attività didattica frontale e 19 ore di studio individuale;

4         per le altre attività formative, almeno 13 ore di studio individuale.

La quantità media di “lavoro di apprendimento” svolto in un anno da uno studente a tempo pieno è quindi convenzionalmente fissata in 1500 ore corrispondenti ai 60 crediti richiesti.

Il sistema dei crediti adottato dalla legge italiana segue il sistema europeo (ECTS – European Credit Transfer System) adottato dalla maggior parte dei paesi dell’U.E. È il sistema che permette di frequentare per un periodo congruo (un semestre o un anno) un’università dell’U.E. trasferendo i crediti ottenuti e le votazioni relative nel proprio certificato degli studi (cfr. Programma Socrates).

Il nuovo ordinamento prevede la partecipazione assidua degli studenti ai corsi e la frequenza per i laboratori, tirocini e stages. Il Collegio Didattico considera proprio dovere istituzionale garantire la frequenza degli studenti diversamente abili e si impegna a favorire il completo inserimento dei suddetti studenti nelle attività

formative dei singoli corsi.

 

Elenco delle discipline

 

SSD

DISCIPLINA

CFU

PROVE

L-FIL-LET/02

LETTERATURA GRECA L.M.

12

1

L-FIL-LET/02

LETTERATURA GRECA I L.M.

6

1

L-FIL-LET/02

LETTERATURA GRECA II L.M.

6

1

L-FIL-LET/04

LETTERATURA LATINA L.M.

6

1

L-FIL-LET/04

FILOLOGIA LATINA L.M.

6

1

L-FIL-LET/04

LETTERATURA E FILOLOGIA LATINA L.M.

12

1

L-FIL-LET/04

LINGUA E LETTERATURA LATINA ROMANOBARBARICA L.M.

6

1

L-FIL-LET/04

STORIA DELLA LINGUA LATINA L.M.

6

1

L-ANT/02

STORIA GRECA L.M.

6

1

L-ANT/03

STORIA ROMANA L.M.

6

1

L-ANT/03

EPIGRAFIA LATINA L.M.

6

1

L-ANT/05

PAPIROLOGIA L.M.

6

1

L-ANT/06

ETRUSCOLOGIA E ANTICHITÁ ITALICHE L.M.

6

1

L-ANT/07

ARCHEOLOGIA CLASSICA L.M.

6

1

L-ANT/07

ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE L.M.

 

 

L-ANT/08

ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE L.M.

6

1

L-ANT/08

ANTICHITÀ CRISTIANE L.M.

6

1

L-ANT/08

ARCHEOLOGIA MEDIEVALE DI ROMA L.M.

 

 

L-ANT/08

EPIGRAFIA CRISTIANA L.M.

 

 

L-ANT/08

ICONOGRAFIA CRISTIANA E MEDIEVALE L.M.

 

 

L-ANT/10

METODOLOGIA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA URBANA L.M.

 

 

L-ANT/10

ARCHEOLOGIA URBANA DI ROMA L.M.

 

 

L-FIL-LET/05

FILOLOGIA CLASSICA L.M.

6

1

L-FIL-LET/06

LETTERATURA CRISTIANA ANTICA L.M.

12

1

L-FIL-LET/06

LETTERATURA DELLE ORIGINI CRISTIANE L.M.

6

1

L-FIL-LET/06

LETTERATURA CRISTIANA DI ETÀ POST-COSTANTINIANA L.M.

6

1

L-FIL-LET/08

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE L.M.

6

1

L-LIN/01

GLOTTOLOGIA 1.FENOMENI DI MUTAMENTO L.M.

6

1

L-LIN/01

GLOTTOLOGIA 2. GRAMMATICA STORICA DELLE LINGUE CLASSICHE L.M.

6

1

L-OR/05

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO L.M.

6

1

M-STO/07

STORIA DEL CRISTIANESIMO ANTICO L.M.

6

1

M-STO/09

PALEOGRAFIA L.M.

6

1

L-FIL-LET/10

STORIA DELLA CRITICA LETTERARIA L.M.

6

1

L-FIL-LET/10

LETTERATURA TEATRALE ITALIANA L.M.

6

1

L-FIL-LET/12

DIALETTOLOGIA ITALIANA L.M.

(non attiva a.a. 2010-2011)

6

1

L-FIL-LET/12

STRIA DELLA LINGUA ITALIANA L.M.

6

1

M-FIL/07

STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA L.M.

6

1

M-GGR/01

EPISTEMOLOGIA E METODOLOGIA DELLA RICERCA GEOGRAFICA L.M.

6

1

M-STO/01

STORIA MEDIEVALE I L.M.

6

1

M-STO/01

STORIA MEDIEVALE II L.M.

6

1

M-STO/07

STORIA DEL CRISTIANESIMO E DELLE CHIESE L.M.

12

1

 

Tutti gli insegnamenti seguono una tipologia convenzionale di somministrazione della didattica. Le Ulteriori abilità (ambito F) invece prevedono sperimentazioni di laboratorio, stages e tirocini anche presso aziende pubbliche e private.

 

  Obiettivi formativi degli insegnamenti

 

SSD

DISCIPLINA

CFU

OBIETTIVI FORMATIVI

L-ANT/02

Seminario di storia greca L.M.

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

6

Lo studente in ambito seminariale sotto la guida del docente attraverso la raccolta, l'analisi in lingua originale e infine la discussione e la
problematizzazione della documentazione letteraria ed eventualmente epigrafica relative ad un tema di ricerca dato, acquisirà competenze specifiche di critica storica e storiografica.

L-ANT/02

Storia greca L.M.

 

6

Lo studente acquisirà una completa autonomia nell'individuare, raccogliere, interpretare e utilizzare criticamente la documentazione storica e la bibliografia inerenti a un tema di ricerca dato.

L-ANT/03

Epigrafia latina L.M.

6

Lo studente sarà avviato allo studio avanzato dell'epigrafia latina attraverso l'esegesi di documenti epigrafici utili ad approfondire aspetti del mondo romano e romanizzato.

L-ANT/03

Storia romana L.M.

6

Lo studente approfondirà la propria esperienza di studio e di ricerca affrontando un tema specifico della materia.

L-ANT/04

Numismatica antica L.M.

 

6

Lo studente perverrà, da un lato, alla conoscenza delle metodologie della disciplina come fonte storico-archeologica, dall’altro, acquisirà conoscenze magistrali  della premoneta antica e della storia concernente la monetazione greca e romana.

L-ANT/05

Papirologia L.M.

6

Lo studente disporrà di conoscenze per lo studio dei papiri greci e latini. Affronterà inoltre, in contesto seminariale, l’esame di un gran numero di papiri indagandone le caratteristiche di forma e contenuto.

L-ANT/08

Antichità cristiane L.M.

6

Lo studente acquisirà un’approfondita conoscenza delle caratteristiche, finalità, campi di indagine e componenti della disciplina. Diverrà consapevole dell’apporto delle fonti letterarie e della documentazione monumentale, avrà un quadro dell’evoluzione della storia degli studi e delle scoperte archeologiche in epoca moderna.

L-FIL-LET/02

Letteratura greca L.M.

12

(6+6)

Lo studente perfezionerà le sue competenze nel campo della letteratura greca e verrà messo a contatto più diretto con gli aspetti tecnici del suo studio.

L-FIL-LET/02

Letteratura greca I L.M.

6

Lo studente attraverso la lettura di uno o più autori perfezionerà le sue competenze con attenzione particolare agli aspetti metodologici dell’indagine linguistico-letteraria e alle varie problematiche esegetiche del testo o dei testi di volta in volta proposti.

L-FIL-LET/02

Letteratura greca II L.M.

6

Lo studente attraverso la lettura di uno o più autori approfondirà la conoscenza della letteratura greca e i fenomeni socio-culturali che condizionano la formazione, il dinamismo, la trasformazione e la continuità dei suoi generi letterari.

L-FIL-LET/04

Lingua e letteratura latina romanobarbarica L.M.

6

Lo studente acquisirà consapevolezza, attraverso la diretta conoscenza di documenti letterari e giuridici, dei dinamismi culturali dell'Europa tardoromana e subromana, con particolare attenzione all’integrazione dei diversi popoli immigrati nell'Occidente latino.

L-FIL-LET/04

Storia della lingua latina L.M.

6

Lo studente acquisirà una conoscenza della lingua latina in prospettiva diacronica e diastratica, dalle origini al neolatino, attraverso la lettura diretta di documenti e testimonianze contemporanee ai vari fenomeni linguistici. La comprensione dei dinamismi della lingua - intesa come mezzo di comunicazione sia di registro informale sia di registro standard - consentirà una migliore conoscenza della civiltà romana e una più attenta valutazione delle varietà linguistiche.

L-FIL-LET/04

Letteratura e filologia latina L.M.

12

(6+6)

Lo studente acquisirà conoscenze avanzate attraverso: 1) il commento filologico di brani scelti; 2) l’analisi degli stessi passi seguendo percorsi diversi - linguistico, storico-letterario, antropologico -, interrogandosi di volta in volta sulla ‘permanenza’ del genere in ambiti specifici della nostra cultura (gli studenti saranno parte attiva in questa parte del corso, che si configura come un laboratorio di ricerche); 3) il commento di passi di grandi autori della letteratura latina alla luce degli scritti critico-esegetici di eminenti filologi contemporanei. Lo studente acquisirà inoltre conoscenze connesse con l’analisi di livello magistrale di uno o più testi letterari latini, con particolare attenzione agli aspetti formali e interazione di carattere seminariale con i frequentanti.

L-FIL-LET/04

Letteratura latina L.M.

6

Lo studente acquisirà conoscenze connesse con l’analisi di livello magistrale di uno o più testi letterari latini, con particolare attenzione agli aspetti formali e interazione di carattere seminariale con i frequentanti.

L-FIL-LET/04

Filologia latina L.M.

6

Lo studente acquisirà conoscenze avanzate attraverso: 1) il commento filologico di brani scelti; 2) l’analisi degli stessi passi seguendo percorsi diversi - linguistico, storico-letterario, antropologico -, interrogandosi di volta in volta sulla ‘permanenza’ del genere in ambiti specifici della nostra cultura (gli studenti saranno parte attiva in questa parte del corso, che si configura come un laboratorio di ricerche); 3) il commento di passi di grandi autori della letteratura latina alla luce degli scritti critico-esegetici di eminenti filologi contemporanei.

L-FIL-LET/05

Filologia classica L.M.

6

Lo studente acquisirà conoscenze circa il quadro delle problematiche che la constitutio textus affronta in relazione alla diversificazione dei linguaggi nei grandi modelli letterari.

L-FIL-LET/06

Fonti letteraria della figurazione cristiana (SCPA) L.M.

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

6

Acquisizione di conoscenza dei testi e dei temi letterari (con attenzione speciale alla letteratura biblica ed apocrifa) di particolare rilevanza per la comprensione e l’interpretazione storico-critica della nascita e dello sviluppo della produzione figurativa di carattere cristiano, nelle sue varie forme artistiche; metodologia della ricerca filologica e letteraria delle fonti; capacità di raccogliere e interpretare i dati acquisiti, nonché di esprimere e comunicare correttamente giudizi autonomi sui temi studiati.

L-FIL-LET/06

Letteratura cristiana di età post-costantiniana L.M.

6

Lo studente acquisirà conoscenze relative a testi letterari cristiani greci e latini di età post-costantiniana, la metodologia per l’analisi filologica e letteraria dei medesimi testi, nonché la capacità di raccogliere e interpretare i dati emersi da tale analisi. Acquisirà inoltre capacità di espressione e comunicazione di giudizi autonomi sui temi affrontati.

L-FIL-LET/06

Letteratura delle origini cristiane L.M.

6

Lo studente acquisirà conoscenza approfondita e dettagliata dei caratteri della produzione letteraria cristiana dei primi tre secoli; capacità di applicare la metodologia della ricerca filologica e letteraria a fonti non familiari; capacità di raccogliere e interpretare i dati acquisiti, nonché di integrarli con un uso autonomo degli strumenti scientifici di ricerca, giungendo a formulare valutazioni complesse; capacità di esprimere e comunicare in modo chiaro e scientificamente corretto le conclusioni dell’attività di studio e di ricerca.

L-FIL-LET/06

Letteratura cristiana antica L.M.

12

(6+6)

Lo studente acquisirà approfondite conoscenze di testi letterari greci e latini delle origini cristiane e dell’età post-costantiniana, metodologia avanzata per l’analisi filologica e letteraria dei medesimi testi, nonché la capacità di applicazione delle conoscenze a tematiche nuove, di integrazione e gestione di problemi complessi. Acquisirà inoltre capacità di elaborazione di idee originali e di comunicazione chiara e priva di ambiguità delle conclusioni della ricerca.

L-FIL-LET/07

Civiltà bizantina L.M.

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

6

Lo studente acquisirà un’approfondita conoscenza degli avvenimenti storici e delle problematiche socio-economiche in relazione all'Oriente e all'Occidente bizantino.

L-FIL-LET/08

Letteratura latina medievale L.M.

6

Lo studente acquisirà conoscenze avanzate attraverso l’analisi di livello specialistico di uno o più testi letterari latini medievali, con attenzione specifica agli aspetti formali e interazione di carattere seminariale con i frequentanti.

L-OR/08

Ebraico L.M.

 

6

Lo studente approfondirà la conoscenza dei testi biblici intesi come espressione della cultura religiosa ebraica antica e i problemi testuali e linguistici relativi, progredendo nell’apprendimento della lingua ebraica.

M-STO/07

Storia del cristianesimo antico L.M.

6

Acquisizione di approfondita e dettagliata conoscenza di questioni rilevanti della storia del cristianesimo antico, attraverso l’analisi di fonti di diversa tipologia e il confronto con la letteratura secondaria.Acquisizione degli strumenti scientifici di ricerca e dei principi metodologici necessari per la lettura delle fonti. Capacità di esprimere e comunicare in forma chiara giudizi autonomi sulle questioni analizzate

M-STO/09

Paleografia L.M.

6

Lo studente disporrà di conoscenze avanzate di storia della scrittura sia greca che latina, dopo aver esaminato le principali scritture di età antica, medievale e moderna, affrontando un corso seminariale dedicato a uno specifico tema paleografico.

 

 

Settori scientifico-disciplinari di altro Collegio Didattico.

 

Settori Scientifico Disciplinari

 

L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche

Obiettivo formativo CD Beni culturali

L-ANT/07 – Archeologia classica

Obiettivo formativo CD Beni culturali

L-ANT/08 – Archeologia cristiana e medievale

Obiettivo formativo CD Beni culturali

L-ANT/10 Metodologia della ricerca archeologica

Obiettivo formativo CD Beni culturali

L-LIN/01 – Glottologia e linguistica

Obiettivo formativo CD Lingue e comunicazione internazionale

L-OR/05 Archeologia e Storia dell’arte del Vicino Oriente antico

Obiettivo formativo CD Beni culturali

M-FIL/07 Storia della Filosofia antica

Obiettivo formativo CD Filosofia

 

 

Articolazione didattica del Corso di Laurea Magistrale

 

SCANSIONE I ANNO 60 CFU

 

Attività formative

Ambiti disciplinari

Settori disciplinari

CFU

Caratterizzanti

Lingue e letterature classiche

 

L-FIL-LET/04 Letteratura e filologia latina

L-FIL-LET/02 Letteratura greca

12

Storia antica

L-ANT/02 Storia greca

L-ANT/02 Seminario di storia greca*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

L-ANT/03 Storia romana

6

Fonti, tecniche e strumenti della ricerca storica e filologica

 

L-ANT/05  Papirologia

L-ANT/07  Archeologia greca*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

L-ANT/07 Archeologia romana

L-ANT/07  Archeologia delle province romane

L-ANT/08  Archeologia medievale

L-ANT/08  Epigrafia cristiana

L-ANT/08  Antichità cristiane

L-ANT/08  Iconografia cristiana e medievale

L-FIL-LET/05  Filologia classica

L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana di età post-costantiniana

L-FIL-LET/06 Letteratura delle origini cristiane

L-FIL-LET/08  Letteratura latina medievale

L-LIN/01  Glottologia 1.Fenomeni di mutamento

L-LIN/01 Glottologia 2. Grammatica storica delle lingue classiche

M-STO/07  Storia del cristianesimo antico

M-STO/09 Paleografia

 

 

12

(di cui 6 CFU di

L-FIL-LET/05 Filologia classica)

 

 

Discipline affini e integrative

 

 

L-ANT/02 Storia greca

L-ANT/02 Seminario di storia greca*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

L-ANT/03 Storia romana

L-ANT/03 Epigrafia latina

L-ANT/04 Numismatica

L-ANT/05 Papirologia

L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche

L-ANT/08 Archeologia medievale

L-ANT/08 Epigrafia cristiana

L-ANT/08 Iconografia cristiana e medievale

L-ANT/10 Metodologia della ricerca archeologica urbana

L-ANT/10 Archeologia urbana di Roma*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

L-FIL-LET/02 Letteratura greca I

L-FIL-LET/02 Letteratura greca II

L-FIL-LET/04 Filologia latina

L-FIL-LET/04 Storia della lingua latina

L-FIL-LET/04 Letteratura latina

L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina romanobarbarica

L-FIL-LET/05 Filologia classica

L-FIL-LET/06- Letteratura cristiana di età post-costantiniana

L-FIL-LET/06- Letteratura delle origini cristiane

L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica

L-FIL-LET/07 Civiltà bizantina*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale

L-FIL-LET/10 Storia della critica letteraria

L-FIL-LET/10 Letteratura teatrale italiana

L-FIL-LET/12 Dialettologia italiana*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

L-FIL-LET/12 Storia della lingua italiana

M-FIL/07 Storia della Filosofia antica

M-GGR/01 Epistemologia e metodologia della ricerca geografica

L-OR/05 Archeologia e storia dell’arte del vicino oriente antico

M-STO/01 Storia medievale I

M-STO/01 Storia medievale II

M-STO/07 Storia del cristianesimo antico

M-STO/09 Paleografia

12

A libera scelta

 

 

12

Ambito F

 

 

6

Totale

 

 

60

 

 

 

 

 

 

 

 

SCANSIONE II ANNO 60 CFU

 

Attività formative

Ambiti disciplinari

Settori disciplinari

CFU

Caratterizzanti

Lingue e letterature classiche

L-FIL-LET/04 Letteratura e filologia latina

L-FIL-LET/02 Letteratura greca

12

Storia antica

L-ANT/02 Storia greca

L-ANT/02 Seminario di storia greca*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

L-ANT/03 Storia romana

6

Fonti, tecniche e strumenti della ricerca storica e filologica

 

 

L-ANT/05 Papirologia

L-ANT/07 Archeologia greca*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

L-ANT/07 Archeologia romana

L-ANT/07 Archeologia delle province romane

L-ANT/08 Archeologia medievale

L-ANT/08 Epigrafia cristiana

L-ANT/08 Iconografia cristiana e medievale

L-ANT/08 Antichità cristiane

L-FIL-LET/05 Filologia classica

L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica

L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana di età post-costantiniana

L-FIL-LET/06 Letteratura delle origini cristiane

L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale

L-LIN/01  Glottologia 1.Fenomeni di mutamento

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

L-LIN/01 Glottologia 2. Grammatica storica delle lingue classiche

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

M-STO/07 Storia del cristianesimo antico

M-STO/09 Paleografia

12

Prova finale

 

 

30

Totale

 

60

 

Art. 3

Regole per la presentazione dei Piani di Studio

 

Gli studenti possono iscriversi alla laurea magistrale anche ad a.a. iniziato secondo le modalità previste dall’ art. 8 del Regolamento Didattico generale di Facoltà nonché dall’art.12 comma 6 del Regolamento Didattico di Ateneo.

Per la definizione del proprio percorso formativo, lo studente, sotto la guida di un tutore, la cui designazione e le cui funzioni sono regolare dall’art. 16 del Regolamento Didattico generale di Facoltà, redige un piano di studi per l’intero ciclo biennale degli studi entro tre mesi dal perfezionamento dell’iscrizione al CCdLM. Il piano di studi deve esser poi sottoscritto dal tutore e approvato dal CCdLM, presso cui sarà disponibile la lista dei piani di studi già approvati.

 

 

CAPO II

L’ACCESSO

 

Art. 4

Iscrizione alla laurea magistrale

 

Per l’ammissione al corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità è richiesto il conseguimento di un titolo di laurea di I livello di ambito umanistico comportante l’acquisizione di quelle conoscenze preliminari che permettono di intraprenderne con successo il percorso formativo.

1.       Nel caso di conseguimento del titolo di I livello in una delle Classi di laurea elencate nella tabella A, è necessario che il curriculum pregresso comporti l’acquisizione di almeno 60 CFU complessivi nei settori scientifico-disciplinari irrinunciabili di cui alla tabella B (prima parte);

2.       Nel caso del conseguimento del titolo di I livello in una classe diversa da quelle elencate nella tabella A è necessario che il curriculum pregresso comporti l’acquisizione di almeno 90 CFU complessivi nei settori di cui alla tabella B (seconda parte).

Tabella A

L-1 Beni culturali

L-10 Lettere

L-42 Storia

 

Tabella B

1.       Conseguimento della Laurea in una delle Classi di Laurea di cui alla Tabella A, comprensiva di almeno 60 CFU complessivi nei seguenti SSD:

L-ANT/02 Storia greca - L-ANT/03 Storia romana (almeno 12 CFU complessivi)

L-ANT/04 Numismatica

L-ANT/05 Papirologia

L-ANT/07 Archeologia classica

L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale

L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca (almeno 12 CFU)

L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina (almeno12 CFU)

L-FIL-LET/05 Filologia classica

L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica

L-FIL-LET/07 Civiltà bizantina

L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica

L-FIL-LET/12 Linguistica italiana

L-LIN/01 Glottologia e linguistica

M-STO/09 Paleografia

 

2.       Conseguimento della Laurea in una Classe di Laurea diversa da quelle elencate nella Tabella A, comprensiva di almeno 90 CFU complessivi nei SSD elencati al punto 1, integrati da:

L-FIL-LET/10 Letteratura italiana

L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana

M-FIL/06 Storia della filosofia

M-FIL/07 Storia della filosofia antica

M-FIL/08 Storia della filosofia medievale

M-GGR/01 Geografia

M-STO/01 Storia medievale

M-STO/06 Storia delle religioni

M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle Chiese

IUS/18 Diritto romano e diritti dell’antichità

 

 

 

Gli studenti ammessi al corso di Laurea Magistrale Classe LM-15, Filologia, letterature e storia dell’Antichità hanno l’opportunità di partecipare alla selezione per i posti annualmente disponibili dello European Master in Classical Cultures (EMCC). Esso, che usufruisce del percorso formativo della Laurea magistrale Classe LM-15, Filologia, letterature e storia dell’Antichità, della durata di due anni accademici, prevede parimenti che lo studente consegua un totale di 120 ECTS. L’accesso è a numero chiuso: ogni anno il collegio dei coordinatori locali (designati dagli Atenei membri del consorzio) stabilisce il numero massimo di studenti – complessivo e per singolo Ateneo – che possono essere ammessi, tramite una procedura di selezione, gestita presso ciascun Ateneo dai coordinatori locali, e poi perfezionata e completata, in sede centrale, dal collegio dei coordinatori. Nel caso degli studenti della Laurea magistrale Classe LM-15 Filologia, letterature e storia dell’Antichità, i prerequisiti richiesti, oltre a quelli definiti in base all’art. 3, sono integrati dalla conoscenza di almeno due lingue moderne, oltre alla lingua madre. Gli studenti iscritti alla Laurea Magistrale Classe LM-15, Filologia, storia e letterature dell’Antichità, una volta ammessi, potranno sostenere esami negli insegnamenti previsti nel loro curriculum in uno o più università consorziate, così come gli studenti provenienti da altro Ateneo (estero) potranno a loro volta sostenere esami in insegnamenti attivati nel percorso formativo della Laurea magistrale Classe LM-15 Filologia, letterature e storia dell’Antichità. Sarà cura del coordinatore locale fornire all’inizio di ogni anno accademico la lista degli insegnamenti fruibili nelle diverse sedi consorziate. La tesi di laurea magistrale per gli studenti dello European Master in Classical Cultures viene svolta di norma in co-tutela, sotto la guida di due docenti di due diverse Università consorziate. La discussione finale avviene invece nella sede di appartenenza dello studente, con la partecipazione del tutor locale e di quello estero. Il riconoscimento finale del doppio titolo potrà avvenire, per quanto riguarda il nostro Ateneo, solo se lo studente proveniente da altro Ateneo (estero) avrà seguito, in tutto il corso del biennio, un piano di studi tale da rientrare nella struttura predefinita e nei requisiti vincolanti della Laurea Magistrale Classe LM-15 Filologia, letterature e storia dell’Antichità.

 

 

Art. 5

Accesso e prove di verifica

Una commissione appositamente nominata provvede a esaminare i titoli in ordine alla determinazione del possesso dei requisiti per l’accesso indicati all’art. 4 e, nel caso non si riscontrino le condizioni definite a valutare, mediante uno o più colloqui con il candidato, la presenza di conoscenze comunque adeguate allo svolgimento del percorso formativo previsto e a indicare specifici obblighi formativi aggiuntivi (Attività Didattiche di recupero) da soddisfare nel primo anno di corso, che potranno consistere in corsi specifici (Corsi Singoli), conclusi con una prova orale e/o scritta secondo le modalità previste dall’articolo 8 del Regolamento generale didattico di Facoltà.

 

 

Art. 6

Riconoscimento delle conoscenze extra universitarie

 

 

È possibile riconoscere crediti maturati da Laureati Magistrali di altre Classi, assicurando sempre il riconoscimento del maggiore numero possibile di crediti già maturati, anche ricorrendo eventualmente a colloqui per la verifica delle conoscenze effettivamente possedute.

È anche possibile accreditare le conoscenze e le abilità professionali certificate individualmente ai sensi della normativa vigente in materia. Il numero massimo di crediti formativi universitari riconoscibili non può comunque essere superiore a 30.

 

 

Art. 7

Riconoscimento delle conoscenze linguistiche extra universitarie

 

Conoscenze linguistiche eventualmente acquisite presso enti diversi da un’università italiana, se non già riconosciute nell’ambito del percorso formativo pregresso, possono essere riconosciute in termini di CFU, secondo le modalità previste dal Centro Linguistico di Ateneo e a cura di quest’ultimo.

 

 

CAPO III

PASSAGGI DA UN CORSO DI LAUREA ALL’ALTRO ALL’INTERNO DELLA FACOLTÀ

PASSAGGIO DA ALTRE FACOLTÀ

TRASFERIMENTI

SECONDI TITOLI

 

Art. 8

Passaggi, Trasferimenti e crediti riconoscibili

 

Relativamente al trasferimento degli studenti da un CdLM a un altro, ovvero da un’università a un’altra, ovvero all’iscrizione il CdLM assicura il riconoscimento del maggiore numero possibile di crediti già maturati dallo studente, anche ricorrendo eventualmente a colloqui per la verifica delle conoscenze effettivamente possedute. Quando il trasferimento è effettuato tra CdLM appartenenti alla medesima classe, la quota di crediti relativi al medesimo settore scientifico-disciplinare direttamente riconosciuti allo studente non può comunque essere inferiore al 50% di quelli già maturati. Nel caso in cui il corso di provenienza sia svolto in modalità a distanza, la quota minima del 50% è riconosciuta solo se il corso di provenienza risulta accreditato ai sensi del regolamento ministeriale di cui all’articolo 2, comma 148, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286.

 

 

Art. 9

Iscrizione al corso come secondo titolo

 

Relativamente all’iscrizione al CdLM come secondo titolo, secondo le modalità presenti nel bando di Ateneo in merito e nel rispetto delle norme previste agli artt. 4 e 5 per l’iscrizione e per l’accesso e le prove di verifica, il CdLM assicura il riconoscimento del maggiore numero possibile di crediti già maturati dallo studente nei SSD previsti dall’ordinamento; nel caso in cui i CFU riconosciuti siano maggiori di 30 è possibile iscriversi direttamente al secondo anno del CdLM.

 

 

Art.10

Studenti part-time

Ai sensi del Regolamento Didattico di Ateneo e degli eventuali regolamenti applicativi di Facoltà, lo studente può optare per un’iscrizione part-time. Una volta scelto il contratto per il tempo parziale, dovrà presentare ogni anno l’elenco degli insegnamenti prescelti per il relativo anno accademico. Inoltre, lo studente dovrà effettuare la scelta degli insegnamenti e sottoporla al Consiglio del CdLM, nel rispetto delle propedeuticità previste e tenendo conto della compatibilità di frequenza con l’orario delle lezioni stabilito dalla facoltà.

 

 

CAPO IV

LA DIDATTICA

 

Art. 11

Tutorato

 

Il CdLM fornisce agli studenti un servizio di tutorato. Al servizio sono tenuti i docenti indicati di anno in anno dal CdLM.

Il servizio di tutorato ha lo scopo di:

·         fornire agli studenti consigli per la definizione del piano di studi;

·         promuovere la partecipazione degli studenti ai programmi di scambio e mobilità internazionali

·         informare su tutte le attività culturali e/o professionalizzanti promosse dal CdLM e/o da altri organismi della Facoltà e dell’Università;

·         fornire consulenza agli studenti che desiderino passare dal vecchio al nuovo ordinamento.

 

Art. 12

Tipologie della prova finale (tesi)

 

Gli studenti ammessi a sostenere la prova finale possono laurearsi in uno dei SSD che figurano tra le attività formative di base, caratterizzanti e affini e integrative del loro percorso formativo.

La tipologia della prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta elaborata in modo originale dal candidato sotto la guida di un relatore ed esaminata da un correlatore.

Le commissioni d’esame per la prova finale sono nominate dal Preside di Facoltà o dal Presidente del Consiglio della struttura competente.

La commissione d’esame per la prova finale è composta da non meno di 7 membri effettivi e da un congruo numero di membri supplenti. È prevista la possibilità correlatori esterni che non contribuiscono a comporre il numero dei componenti. Il voto è espresso in centodecimi.

 

 

Art. 13

Termini per la presentazione della domanda preliminare e finale

per sostenere la prova finale

 

La procedura di ammissione all’Esame di Laurea, i tempi e le modalità di presentazione della domanda si possono consultare on line sul portale dello studente.

 

 

Art. 14

Voto di laurea magistrale

 

La votazione è assegnata dalla Commissione sulla base dell’esame finale, che consiste nella discussione della tesi, tenendo conto del curriculum dello studente. Può essere concessa la lode con giudizio unanime della Commissione in riconoscimento della spiccata originalità e superiore qualità del lavoro presentato e della piena padronanza dell’argomento oggetto della tesi discussa (cfr. art.18 del Regolamento Didattico generale di Facoltà)

 

 

CAPO V

NORME TRANSITORIE

 

Art. 15

Criteri e modalità che regolano il passaggio dai precedenti ordinamenti didattici.

 

Gli studenti iscritti alla Laurea Magistrale in Filologia e letterature dell’antichità in base agli ordinamenti stabiliti dal D.M. 509/1999  possono optare per il passaggio al nuovo ordinamento stabilito dal D.M. n. 270/2004,.

Allo scopo di riconoscere tutti i crediti della carriera pregressa e dare modo agli studenti di completare il proprio percorso vengono fissati parametri che prevedono, per ogni anno di studi, un numero di crediti riconoscibili.

Gli studenti con un numero di crediti utili inferiore a 40 possono essere iscritti al I anno.

Gli studenti con un numero di crediti utili superiore a 40 possono essere iscritti al II anno.

Per la compilazione del Piano di Studio, da rielaborare secondo il D.M. n. 270/2004, gli studenti possono avvalersi della consulenza di un tutore e seguire le seguenti indicazioni:

- per le attività caratterizzanti è necessario rispettare il numero minimo di crediti stabilito nelle tabelle del nuovo ordinamento: 60 cfu (attività caratterizzanti).

- per le altre attività formative è necessario rispettare il numero di crediti stabilito nelle tabelle del nuovo ordinamento:

12 cfu (affini e integrative)

12 cfu (a scelta dello studente)

6 cfu (altre)

30 cfu (prova finale)

Il piano di studio deve rispettare i crediti complessivi destinati alle attività formative e disciplinari del rispettivo Ordinamento della L.M. in Filologia, letterature e storia dell’antichità, secondo la seguente ripartizione:

60 cfu (attività caratterizzanti)

12 cfu (affini e integrative)

12 cfu (a scelta dello studente)

6 cfu (ulteriori abilità formative)

30 cfu (prova finale)

Allo scopo di permettere allo studente di raggiungere il numero di 6 cfu nelle ulteriori abilità formative il Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità si impegna a organizzare attività in base alle quali è possibile acquisire idoneità attraverso l’istituzione di laboratori, ovvero a favorire convenzioni con enti e fondazioni, secondo il disposto di una commissione appositamente costituita, alla quale è demandato il compito di individuare gli enti e certificare il percorso formativo compiuto. Lo studente che nel biennio ha raggiunto un numero di crediti superiore ai 120 fissati per l’acquisizione del titolo, può richiedere il riconoscimento dei crediti eccedenti per l’accesso a Master, alle Scuole di specializzazione ecc.

 

Gli studenti che non hanno optato per il nuovo ordinamento (DM 270/04) hanno il diritto di conseguire il titolo nel corso di Laurea Magistrale in Filologia e letterature dell’antichità (Classe 15/S), completando il loro il loro corso di studio secondo gli ordinamenti didattici previgenti.

 

 

SEZIONE IV

ALTRI CORSI DI STUDIO

DELLA FACOLTÀ

 

È attivato presso il Dipartimento di Studi sul Mondo Antico il Dottorato di ricerca in Civiltà e tradizione greca e romana di durata triennale. Il collegio docente è costituito da professori italiani e stranieri, attualmente in numero di 15; per ogni ciclo dottorale vengono messi a disposizione 6 posti, di cui 3 con borsa. Le lezioni del dottorato si svolgono di norma in sede.

 

 

 

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELLE RELIGIONI – CLASSE LM 64

 

CAPO I

CORSO DI STUDIO

 

Art. 1

Obiettivi formativi, risultati d'apprendimento attesi e sbocchi professionali

 

Presso l’Università degli Studi Roma Tre, a partire dall’a.a. 2010-2011 il corso di LM in Scienze delle religioni (classe LM-64), già attivo nella Facoltà di Lettere e Filosofia negli aa. aa. 2008-2009 (sostituzione del corso di laurea specialistica in Scienze delle religioni classe 72/S) e 2009-2010, è attivato come corso di laurea interfacoltà, concorrendo alla sua attivazione la Facoltà di Lettere e Filosofia e la Facoltà di Scienze della Formazione. La Facoltà di Lettere e Filosofia è la Facoltà di riferimento ai fini amministrativi.

 

Obiettivi formativi

 

Il CdLM è frutto di una lunga tradizione di studi e risponde all’esigenza, largamente avvertita, di promuovere una formazione qualificata, fondata sulla conoscenza delle fonti scritte, figurative, orali relative a ogni religione considerata nella sua individualità, sulla conoscenza dell’evoluzione della storia religiosa dall’antichità ai nostri giorni, sull’acquisizione di competenze approfondite relative alle diversità religiose e, più in generale, al fenomeno religioso nella sua dimensione culturale e antropologica. Esso intende così offrire agli studenti un percorso formativo qualificato, che permetta loro di orientarsi in uno dei problemi più presenti nella società e nella cultura contemporanea, qual è quello della diversità culturale e, al suo interno, della diversità fra uomini e donne, determinata dalle tradizioni religiose. Il Corso consente, grazie al supporto dell’attività di tutorato avanzato svolta dai docenti, di armonizzare le esigenze di una coerente formazione con le inclinazioni personali, anche nella prospettiva della ricerca, degli iscritti.

 

Risultati di apprendimento attesi.

a) Conoscenza e capacità di comprensione:

acquisizione di approfondite conoscenze e capacità di comprensione delle metodologie e delle tecniche necessarie per affrontare lo studio delle grandi religioni monoteistiche, delle religioni dell’area mediterranea e del mondo classico, delle religioni dell’Asia e di quelle di interesse etnologico;

acquisizione di approfondite conoscenze e capacità di comprensione relative all’identità storica e culturale nonché ai testi sacri e alle tradizioni esegetiche delle grandi religioni mondiali, con riferimento anche all’articolazione e alla problematica legate al genere;

acquisizione di una conoscenza approfondita dei fenomeni, degli aspetti salienti e dell’evoluzione della storia religiosa, dall’antichità all’epoca contemporanea, allargando progressivamente gli orizzonti dai paesi del Mediterraneo agli altri paesi, la cui storia presenta eventi e personaggi di rilevanza religiosa.

La verifica del percorso di apprendimento dello studente avverrà attraverso prove orali e/o scritte.

b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

acquisizione di capacità di ricerca, anche autonoma, nel settore delle scienze attinenti al fenomeno religioso, di soluzione di problemi nuovi o non familiari, anche nell’ambito di contesti interdisciplinari.

Tale capacità sarà acquisita tramite lezioni frontali, seminari ed esercitazioni individuali o di gruppo.

c) Autonomia di giudizio:

acquisizione della capacità di integrare le conoscenze e gestirne la complessità, anche in modo autonomo, nonché di elaborare osservazioni e formulare valutazioni (nel contesto di una matura consapevolezza delle responsabilità etiche e sociali di tali valutazioni), relativamente all’incidenza culturale e sociale del fattore religioso, con particolare attenzione allo studio e alla pluralità degli ordini etico-giuridici (religiosi e secolari) presenti nella società contemporanea.

L’autonomia di giudizio sarà acquisita mediante lezioni tenute in forma seminariale, organizzate dal corso di laurea o variamente previste all’interno dei singoli SSD. La verifica della raggiunta autonomia di giudizio potrà essere comprovata attraverso elaborati scritti in cui lo studente dovrà dimostrare la propria capacità di leggere criticamente le fonti e di creare bibliografie di riferimento esaustive ed appropriate; attraverso la sua partecipazione attiva a seminari e incontri tematici, in cui dovrà provare a livello di discussione la propria capacità critica; soprattutto attraverso la redazione e discussione della tesi di laurea.

d) Abilità comunicative:

acquisizione delle abilità comunicative necessarie a trasmettere in modo chiaro e privo di ambiguità, sia ad interlocutori specialisti, sia a non specialisti, il metodo ed i risultati della ricerca scientifica sulle religioni.

Le abilità comunicative saranno conseguite in maniera diversa nell’ambito di tutte le attività formative previste dal corso di laurea. Tale acquisizione sarà sottoposta a verifica periodica nel corso di appositi incontri seminariali tramite elaborati, colloqui, prove in itinere, nonché attraverso l’uso dei principali strumenti informatici specialistici oltre che mediante la redazione della tesi di laurea.

e) Capacità di apprendimento:

l’acquisizione della capacità di apprendimento sarà ottenuta attraverso il complessivo iter di studio, con particolare riguardo all’organizzazione del tempo di studio, alla ricerca bibliografica classica e tramite strumenti informatici, allo studio dei testi e all’analisi delle fonti, alla partecipazione alle attività seminariali, all’attività di ricerca finalizzata all’elaborazione della tesi finale. Lo studente sarà quindi in grado di proseguire autonomamente l’attività di studio o ricerca nell’ambito storico-religioso.

La verifica della capacità di apprendimento avverrà tramite l’analisi della carriera del singolo studente in relazione al successo negli esami, lo svolgimento e l’esito delle prove di verifica in itinere e infine la valutazione della capacità di apprendimento autonomo sviluppata durante l’elaborazione della tesi di laurea.

 

Sbocchi professionali:

Gli sbocchi professionali previsti direttamente per i laureati nel CdLM sono in istituzioni specifiche, quali i centri di ricerca, pubblici e privati, sul fenomeno religioso e l’editoria religiosa.

Sbocchi occupazionali sono anche in attività di esperti delle relazioni e delle comunicazioni inter-religiose e delle problematiche specifiche dei contesti sociali pluriconfessionali. La loro preparazione offrirà ai laureati la possibilità di inserirsi in ambiti professionali destinati a un accentuato sviluppo, quali esperti del fenomeno religioso, dei rapporti interreligiosi, della multiculturalità, della mediazione interculturale.

Il CdLM offre altresì una formazione funzionale alle attività di trasmissione del sapere umanistico storico e letterario, con particolare riguardo al completamento delle competenze necessarie alla professione di insegnante. L’accesso all’insegnamento è tuttavia subordinato all’acquisizione dei crediti nei SSD previsti dalla normativa e all’abilitazione da conseguirsi secondo quanto stabilito dall’apposita normativa.

Il CdLM offre inoltre una base utile per accedere al percorso necessario per la professione di giornalista.

I laureati del CdLM in Scienze delle Religioni avranno la possibilità di accedere ad un corso di dottorato di ricerca, secondo le disposizioni dei regolamenti ministeriali e dei singoli atenei, o ad un master anche di secondo livello secondo le normative dell’ateneo che lo organizza. Le attività obbligatorie del Corso di Laurea sono finalizzate alla preparazione per l’accesso ai corsi di dottorati di ricerca nell’area disciplinare delle Scienze Umanistiche (in particolare: 08.0 - Scienze umanistiche; 08.1 - Filosofia; 08.2 - Teologia; 08.3 - Storia; 08.4 - Archeologia; 08.9 - Altro - Scienze umanistiche). Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorare la sua preparazione a queste tipologie di dottorato di ricerca, nonché di agevolare l’accesso ad altre tipologie di dottorato di ricerca.

 

 

Art. 2

Attività formative

 

Il CdLM è strutturato in un unico curriculum. Nell’unico percorso formativo sarà possibile articolare i piani di studio secondo due diverse tipologie, una di carattere storico-letterario artistico, l’altra di carattere fenomenologico.

Il CdLM prevede il conseguimento di 120 Crediti Formativi Universitari (CFU), senza una predefinita relazione con i 180 CFU conseguiti nel Corso di Laurea.

I 120 CFU sono distribuiti in due anni accademici. Lo studente dovrà superare un numero massimo di 12 esami di profitto. Nel computo del numero delle prove, ai fini del rispetto del numero massimo stabilito dalle normative ministeriali, vengono considerate tutte le prove relative ad attività formative di base, caratterizzanti, affini, integrative e a libera scelta dello studente.

A ogni attività formativa è assegnato un valore in crediti (CFU: Crediti Formativi Universitari), che varia in ragione del numero di ore di frequenza richieste e della tipologia di erogazione didattica. I crediti sono unità che misurano il lavoro di apprendimento – convenzionalmente 25 ore di lavoro per un credito – comprendendo sia il tempo di frequenza alle lezioni e alle altre attività, sia il tempo dello studio individuale.

Le 25 ore di attività dello studente corrispondenti a un credito formativo universitario sono così ripartite:

-          per le attività formative di base, caratterizzanti, affini ed integrative, 6 ore di lezione o attività didattica frontale e 19 ore di studio individuale;

-          per le altre attività formative, dipende dal tipo di attività svolta.

La quantità media di “lavoro di apprendimento” svolto in un anno da uno studente a tempo pieno è quindi convenzionalmente fissata in 1500 ore corrispondenti ai 60 crediti richiesti.

Il sistema dei crediti adottato dalla legge italiana segue il sistema europeo (ECTS – European Credit Transfer System), che permette di frequentare per un periodo congruo (un semestre o un anno) un’università della UE, trasferendo i crediti ottenuti e le votazioni relative nel proprio certificato degli studi (Programma Socrates).

 

Dell’unico percorso formativo del CdLM si indica qui di seguito: il quadro generale delle attività formative; i crediti attribuiti a ciascun ambito disciplinare; i crediti attribuiti ai vari settori scientifico-disciplinari; il numero massimo delle prove di esame.

La rosa delle scelte per gli insegnamenti caratterizzanti nonché per gli affini e integrativi è libera salvo diversa specificazione all’interno del curriculum. Eventuali propedeuticità saranno esplicitate annualmente nell’ordine degli studi.

 

 

 

Attività formative

Ambiti disciplinari

Settori scientifico-disciplinari

CFU

S.S.D.

CFU

Ambito

N.ro massimo di prove

Caratteriz­zanti

60 CFU

Discipline storico-religiose

M-STO/06 - Storia delle religioni

M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese

12

 

12

24

1

 

1

Discipline storiche e filosofiche, antropolo-giche, geografiche, psicologiche e sociologiche

L-ANT/02 - Storia greca

L-ANT/03 - Storia romana

M-DEA/01 – Discipline demoetnoantropologiche

M-FIL/01 - Filosofia teoretica

M-FIL/03 - Filosofia morale

M-GGR/01 - Geografia

M-STO/01 - Storia medievale

M-STO/02 - Storia moderna

M-STO/04 - Storia contemporanea

SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi

6

6

6

6

6

6

6

6

6

6

12

2

 

Religioni antiche e moderne

L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica

 

12

12

1

 

 

IUS/11 - Diritto canonico e diritto ecclesiastico

L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale

L-ART/01 - Storia dell’arte medievale

L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca

L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina

L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina

L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica

L-OR/08 - Ebraico

L-OR/10 - Storia dei paesi islamici

6

6

6

6

6

6

6

6

6

12

2

 

Affini o integrative

12 CFU

Vari

L-ANT/04 Numismatica

L-ANT/05 Papirologia

L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche

L-ANT/07 Archeologia classica

L-ART/02 Storia dell’arte moderna

L-FIL-LET/05 Filologia classica

L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica

L-OR/12 Lingua e letteratura araba

M-FIL/06 Storia della filosofia

M-FIL/07 Storia della filosofia antica

M-FIL/08 Storia della filosofia medievale

M-PSI/08 Psicologia clinica

M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese

M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia

M-STO/09 Paleografia

SPS/07 Sociologia generale

6

6

6

6

6

6

6

6

6

6

6

6

6

6

6

6

12

2

 

A scelta dello studente

Vari

 

 

12

2

 

 

Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro

 

6

 

 

 

Prova Finale

 

30

1

TOTALE

 

 

 

120

12

 

Obiettivi formativi delle singole discipline

 

a) discipline fornite dal Collegio didattico di Lettere

 

L-ANT/02 Storia greca

Storia greca LM (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Lo studente acquisirà una completa autonomia nell'individuare, raccogliere, interpretare e utilizzare criticamente la documentazione storica e la bibliografia inerenti a un tema di ricerca dato.

L-ANT/03 Storia romana

Storia romana LM (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Lo studente approfondirà la propria esperienza di studio e di ricerca affrontando un tema specifico della materia..

L-ANT/03 Storia romana

Epigrafia latina LM (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Lo studente sarà avviato allo studio avanzato dell’epigrafia latina attraverso l’esegesi di documenti epigrafici utili ad approfondire aspetti del mondo romano e romanizzato.

L-ANT/04 Numismatica Numismatica antica LM

(6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Lo studente perverrà, da un lato, alla conoscenza delle metodologie della disciplina come fonte storico-archeologica, dall’altro, acquisirà conoscenze magistrali della storia della premoneta antica e della storia concernente la monetazione greca e romana.

L-ANT/05 Papirologia

Papirologia LM (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Lo studente disporrà di conoscenze per lo studio dei papiri greci e latini. Affronterà inoltre, in contesto seminariale, l’esame di un gran numero di papiri indagandone le caratteristiche di forma e contenuto.

L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale

Antichità cristiane LM

(6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Lo studente acquisirà un’approfondita conoscenza delle caratteristiche, finalità, campi di indagine e componenti della disciplina. Diverrà consapevole dell’apporto delle fonti letterarie e avrà un quadro dell’evoluzione della storia degli studi e delle scoperte archeologiche in epoca moderna.

L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca

Letteratura greca I LM (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Lo studente attraverso la lettura di uno o più autori perfezionerà le sue competenze con attenzione particolare agli aspetti metodologici dell’indagine linguistico-letteraria e alle varie problematiche esegetiche del testo o dei testi di volta in volta proposti

L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca

Letteratura greca II LM (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Lo studente attraverso la lettura di uno o più autori approfondirà la conoscenza della letteratura greca e i fenomeni socio-culturali che condizionano la formazione, il dinamismo, la trasformazione e la continuità dei suoi generi letterari.

L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina

Letteratura latina LM

(6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Lo studente acquisirà conoscenze connesse con l’analisi di livello magistrale di uno o più testi letterari latini, con particolare attenzione agli aspetti formali e interazione di carattere seminariale con i frequentanti.

L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina

Lingua e letteratura latina romanobarbarica LM

(6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Lo studente acquisirà consapevolezza, attraverso la diretta conoscenza di documenti letterari e giuridici, dei dinamismi culturali dell'Europa tardoromana e subromana, con l'integrazione di popoli diversi immigrati nell'Occidente latino.

L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina

Storia della lingua latina LM

(6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Lo studente acquisirà una conoscenza della lingua latina in prospettiva diacronica e diastratica, per una consapevolezza della molteplicità di tradizioni linguistiche diverse interagenti fra loro alle origini del latino storico. Potrà inoltre comprendere i dinamismi della lingua intesa come comunicazione sia di registro informale sia di registro standard. Verificherà la funzione di quest’ultima in ordine all’esigenza di una lingua veicolare plurinazionale e sopranazionale, in quanto comunicazione pubblica nell’ambito dello Stato romano, recuperata poi nell’Impero carolingio e ancora nuovamente dall’Umanesimo europeo. Prenderà infine coscienza delle diverse problematiche inerenti all’utilizzazione del neolatino come lingua di comunicazione colta fino all’età contemporanea.

L-FIL-LET/05 Filologia classica

Filologia classica LM

 (6 CFU)

Ambito: affine e integrativo

Lo studente acquisirà conoscenze circa il quadro delle problematiche che la constitutio textus affronta in relazione alla diversificazione dei linguaggi nei grandi modelli letterari.

L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica

Letteratura cristiana antica LM (12 CFU, distinti in due moduli da 6)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Ambito: affini e integrative

Lo studente acquisirà approfondite conoscenze di testi letterari greci e latini delle origini cristiane e dell’età post-costantiniana, di metodologia avanzata per l’analisi filologica e letteraria dei medesimi testi nonché della capacità di applicazione delle conoscenze a tematiche nuove, di integrazione e gestione di problemi complessi. Acquisirà inoltre capacità di elaborazione di idee originali e di comunicazione chiara e priva di ambiguità delle conclusioni della ricerca.

L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica

Letteratura cristiana di età post-costantiniana (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Ambito: affini e integrative

Lo studente acquisirà conoscenze relative a testi letterari cristiani greci e latini di età post-costantinana, della metodologia per l’analisi filologica e letteraria dei medesimi testi nonché della capacità di raccogliere e interpretare i dati emersi in tale analisi. Acquisirà inoltre capacità di espressione e comunicazione di giudizi autonomi sui temi affrontati.

 

L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica

Letteratura delle origini cristiane (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Ambito: affini e integrative

Lo studente acquisirà la conoscenza approfondita e dettagliata dei caratteri della produzione letteraria cristiana dei primi tre secoli; la capacità di applicare la metodologia della ricerca filologica e letteraria a fonti non familiari; la capacità di raccogliere e interpretare i dati acquisiti, nonché di integrarli con un uso autonomo degli strumenti scientifici di ricerca, giungendo a formulare valutazioni complesse; la capacità di esprimere e comunicare in modo chiaro e scientificamente corretto le conclusioni dell’attività di studio e di ricerca.

L-FIL-LET/07 Civiltà bizantina

Civiltà bizantina LM

(6 CFU)*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Lo studente acquisirà un’approfondita conoscenza degli avvenimenti storici e delle problematiche socio-economiche in relazione all'Oriente e all'Occidente bizantino.

L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica

Letteratura latina medievale LM (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Lo studente acquisirà conoscenze avanzate attraverso l’analisi di livello specialistico di uno o più testi letterari latini medievali, con attenzione specifica agli aspetti formali e interazione di carattere seminariale con i frequentanti.

L-OR/08 Ebraico

Ebraico LM (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Lo studente approfondirà la conoscenza dei testi biblici intesi come espressione della cultura religiosa ebraica antica e i problemi testuali e linguistici relativi, progredendo nell’apprendimento della lingua ebraica.

M-STO/01 Storia medievale

Storia medievale I LM (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Il corso avrà carattere monografico, intende cioè offrire una conoscenza approfondita di una determinata tematica abbinata a una riflessione critica sulle fonti, sull'evoluzione della storiografia e sui problemi metodologici della ricerca.

M-STO/01 Storia medievale

Storia medievale II LM

(6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Il corso avrà carattere monografico, intende cioè offrire una conoscenza approfondita di una determinata tematica abbinata a una riflessione critica sulle fonti, sull'evoluzione della storiografia e sui problemi metodologici della ricerca.

M-STO/02 Storia moderna

Storia moderna LM (6 CFU)*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Ambito: affini e integrative

Il corso, che presuppone il superamento della parte istituzionale di un modulo di storia moderna di un corso di laurea triennale, o l’esistenza di un debito formativo colmabile attraverso un programma di studio da concordare con il docente, intende approfondire temi e problematiche del processo storico che si sviluppa in Europa fra la seconda metà del XVI secolo e la fine del XVIII e fornire competenze avanzate per: a) la lettura e l’interpretazione critica delle dinamiche politiche, sociali, religiose, culturali, di genere relative al periodo storico che va sotto il nome di età moderna; b) l’analisi della produzione simbolica del medesimo periodo; c) l’esame della storiografia e dei metodi di analisi utilizzati per evidenziare le specificità di questo segmento della storia europea e dei suoi rapporti con il Nuovo Mondo.

M-STO/04 Storia contemporanea

Storia contemporanea I LM (6 CFU)*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Lo studente acquisirà conoscenze specialistiche della civiltà contemporanea e una sicura metodologia della ricerca storica, necessaria per ogni tipo di professione (insegnamento, ricerca, attività di operatore culturale nel giornalismo, nell'editoria ecc.).

M-STO/04 Storia contemporanea

Storia contemporanea II LM (6 CFU)*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Lo studente approfondirà tematiche e metodologie relative alla storia mondiale e italiana dei secoli XIX e XX, al fine di acquisire competenze necessarie a professioni quali la ricerca, l’insegnamento, il giornalismo, l’operatore culturale ecc.

M-STO/06 Storia delle religioni

Storia delle religioni LM

(12 CFU distinti in due moduli da 6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storico-religiose)

Il corso, rivolto a studenti già provvisti di competenze di base nell’ambito della storia delle religioni, si pone l’obiettivo di approfondire su base storica la conoscenza delle vie orientali di saggezza e liberazione prendendo in esame concetti fondamentali, correnti dottrinali, testi canonici elaborati nell’ambito di una o più tradizioni, anche con l’ausilio del rispettivo patrimonio iconografico. Particolare attenzione sarà posta nell’analizzare le strutture concettuali che fondano la peculiare differenza di queste culture religiose da quelle del ceppo abramico.

M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese

Storia del cristianesimo e delle chiese LM (12 CFU, distinti in due moduli da 6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storico-religiose)

Lo studente acquisirà approfondita e dettagliata conoscenza di questioni rilevanti della storia del cristianesimo in epoche diverse, attraverso l’analisi di fonti di diversa tipologia e il confronto con la letteratura secondaria. Acquisirà strumenti scientifici di ricerca e principi metodologici necessari per la lettura delle fonti. Lo studente acquisirà altresì capacità critica nella raccolta e nell’interpretazione dei dati, in modo da esprimere e comunicare in un linguaggio scientificamente corretto giudizi autonomi sulle questioni analizzate.

M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese

Storia del Cristianesimo LM

(6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo del corso è presentare una visione complessiva della storia della Chiesa nell’Occidente latino in età moderna e contemporanea.

M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese

Storia del cristianesimo antico LM (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Lo studente acquisirà approfondita e dettagliata conoscenza di questioni rilevanti della storia del cristianesimo antico, attraverso l'analisi di fonti di diversa tipologia e il confronto con la letteratura secondaria. Acquisirà strumenti scientifici di ricerca e principi metodologici necessari per la lettura delle fonti. Lo studente acquisirà altresì capacità di esprimere e comunicare in forma chiara giudizi autonomi sulle questioni analizzate.

M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia

Storia del libro e dell’editoria LM (6 CFU)

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

  Ambito: affini e integrative

Lo studente acquisirà nel corso degli studi quegli strumenti essenziali di orientamento cronologico e metodologico della storia del libro e dell’editoria in Italia.

M-STO/09 Paleografia

Paleografia LM (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Lo studente disporrà di conoscenze avanzate di storia della scrittura sia greca sia latina, dopo aver esaminato le principali scritture di età antica, medievale e moderna, affrontando un corso seminariale dedicato a uno specifico tema paleografico.

 

 

 

 

 

 

b) discipline fornite dal Collegio didattico Educativo-Pedagogico (Fac. di Scienze della Formazione)

 

M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche

Antropologia culturale

(6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Lo studente acquisirà conoscenze relative ad autori e correnti antropologiche che hanno dato un contributo significativo alla riflessione più generale sulla religione e metodologie utili per affrontare la complessità e la richiesta di senso della società multireligiosa.

 

M-PSI/08 Psicologia clinica

Psicologia clinica (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Lo studente sarà introdotto alla problematica del trauma, del ricordo e della memoria in una prospettiva interdisciplinare.

SPS/07 Sociologia generale

Sociologia generale (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Lo studente acquisirà i fondamenti della conoscenza sociologica, con particolare riferimento al carattere scientifico della sociologia. A partire da una disamina dello sviluppo storico della disciplina, attraverso l’approfondimento del pensiero dei principali autori, lo studente si accosterà alle maggiori teorie e correnti sociologiche. Affronterà anche le principali questioni di carattere metodologico e tecnico, in relazione al campionamento ed alla rappresentatività, all’indagine quantitativa ed a quella qualitativa, alle procedure empiriche a carattere misto (quali-quantitativo). Lo studente apprenderà le più significative concettualizzazioni e le loro operazionalizzazioni empiriche. Si eserciterà mediante esempi concreti di indagini sul campo.

SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

Sociologia della religione

(6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche e filosofiche,…)

Lo studente acquisirà conoscenze relative al tema della cultura e delle culture nella complessità del mondo contemporaneo. In particolare affronterà le seguenti tematiche: rapporto tra cultura e società; la cultura e il mutamento sociale; i diversi ambiti di produzione della cultura con particolare riferimento all’arte, all’educazione, alla conoscenza e alla religione. Lo studente, inoltre, sarà avviato a coniugare la teoria con la ricerca empirica sui fenomeni culturali.

 

c) discipline fornite da altri Collegi didattici

 

IUS/11 Diritto canonico e diritto ecclesiastico

Diritto Canonico (7 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Obiettivo formativo a cura della Facoltà di Giurisprudenza

 

L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche

Etruscologia e antichità italiche (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Scienze dei Beni Culturali (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

L-ANT/07 Archeologia classica

Archeologia greca (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Scienze dei Beni Culturali (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

L-ANT/07 Archeologia classica

Archeologia romana (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Scienze dei Beni Culturali (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

L-ANT/07 Archeologia classica

Archeologia delle province romane (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Scienze dei Beni Culturali (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale

Epigrafia cristiana (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Scienze dei Beni Culturali (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale

Iconografia cristiana e medievale (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Scienze dei Beni Culturali (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

L-ART/01 Storia dell'arte medievale

Storia dell’arte bizantina (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Scienze dei Beni Culturali (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

L-ART/01 Storia dell'arte medievale

Storia dell’arte medievale (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Scienze dei Beni Culturali (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

L-ART/02 Storia dell’arte moderna

Storia dell’arte moderna (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Scienze dei Beni Culturali (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

L-OR/10 Storia dei paesi islamici

Storia dei paesi islamici (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (religioni antiche e moderne)

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Scienze Storiche (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

L-OR/12 Lingua e letteratura araba

Lingua e letteratura araba 1A LM (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Lingue e linguistica (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

M-FIL/01 Filosofia teoretica

Filosofia delle religioni

(6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Filosofia (Facoltà di Lettere e Filosofia)

M-FIL/03 Filosofia morale

Antropologia filosofica (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Filosofia (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

M-FIL/03 Filosofia morale

Etica sociale (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Filosofia (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

M-FIL/03 Filosofia morale

Filosofia morale (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Filosofia (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

M-FIL/03 Filosofia morale

Storia della filosofia morale (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Filosofia (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

M-FIL/06 Storia della filosofia

Storia della filosofia del Rinascimento (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Filosofia (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

M-FIL/06 Storia della filosofia

Storia della filosofia dell’Illuminismo (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Filosofia (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

M-FIL/06 Storia della filosofia

Storia della filosofia moderna e contemporanea (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Filosofia (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

M-FIL/07 Storia della filosofia antica

Storia della Filosofia antica (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Filosofia (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

M-FIL/08 Storia della filosofia medievale

Storia della filosofia medievale (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Filosofia (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

M-GGR/01 Geografia

Epistemologia e metodologia della ricerca geografica (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Scienze storiche (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

M-STO/04 Storia contemporanea

Storia del Risorgimento L.M. (6 CFU)

Ambito: caratterizzanti (discipline storiche, filosofiche,…)

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Scienze storiche (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese

Storia della Chiesa LM (6 CFU)

Ambito: affini e integrative

Obiettivo formativo a cura del Collegio didattico di Scienze Storiche (Facoltà di Lettere e Filosofia)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolazione didattica del Corso di Laurea Magistrale

 

SCANSIONE I ANNO 60 CFU

 

 

Attività formative

 

Ambiti disciplinari

Discipline

CFU

S.S.D.

CFU

Ambito

Numero delle prove

Caratteriz­zanti

60 CFU

Discipline

storico-religiose

M-STO/06 - Storia delle religioni

M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese

12

 

12

24

1

 

1

Caratteriz­zanti

 

Discipline storiche e filosofiche, antropologiche, geografiche, psicologiche e sociologiche

L-ANT/02 – Seminario di storia greca*

(non attivo nell’ a.a 2011-2012)

L-ANT/02 – Storia greca

L-ANT/03 - Storia romana

L-ANT/03 – Epigrafia latina

M-DEA/01 – Antropologia culturale

M-FIL/01 - Filosofia delle religioni

M-FIL/03 – Storia della filosofia morale

M-FIL/03- Antropologia filosofica

M-FIL/03- Etica sociale

M-FIL/03- Filosofia morale

M-GGR/01 – Epistemologia e metodologia della ricerca geografica

M-STO/01 - Storia medievale I

M-STO/01 - Storia medievale II

M-STO/02 - Storia moderna*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

M-STO/02 - Storia dell’Europa moderna

M-STO/04 - Storia contemporanea I*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

M-STO/04 - Storia contemporanea II*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

M-STO/04 – Storia del Risorgimento

SPS/08 - Sociologia della religione

12

 

12

2

Caratteriz­zanti

 

Religioni antiche e moderne

L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica

 

12

12

1

 

Caratteriz­zanti

 

Religioni antiche e moderne

IUS/11 - Diritto canonico

L-ANT/08 – Antichità cristiane

L-ANT/08- Iconografia cristiana e medievale

L-ANT/08- Epigrafia cristiana

L-ANT/08- Archeologia medievale

L-ART/01 – Storia dell’arte bizantina

L-ART/01 - Storia dell'arte medievale

L-ART/02 – Storia dell’arte moderna

L-FIL-LET/02 - Letteratura greca I

L-FIL-LET/02 - Letteratura greca II

L-FIL-LET/04 - Letteratura latina

L-FIL-LET/04 – Lingua e letteratura latina romanobarbarica

L-FIL-LET/04 – Storia della lingua latina

L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina*(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale

L-OR/08 - Ebraico

L-OR/10 - Storia dei paesi islamici*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

 

12

 

12

2

 

 

SCANSIONE II ANNO 60 CFU

 

Affini e integrative

12 CFU

 

L-ANT/04 Numismatica antica*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

L-ANT/05 Papirologia

L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche

L-ANT/07 Archeologia greca*

(non attivo nell’a.a. 2011-2012)

L-ANT/07 Archeologia romana

L-ANT/07 Archeologia delle province romane

L-FIL-LET/05 Filologia classica

L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana di età

post-costantiniana

L-FIL-LET/06 Letteratura delle origini cristiane

L-OR/12 Lingua e letteratura araba I A

M-FIL/06 Storia della filosofia del Rinascimento

M-FIL/06 Storia della filosofia            dell’ Illuminismo

M-FIL/06 Storia della filosofia moderna e contemporanea

M-FIL/07 Storia della filosofia antica

M-FIL/08 Storia della filosofia medievale

M-PSI/08 Psicologia clinica

M-STO/07 Storia del cristianesimo antico

M-STO/07 Storia della chiesa

M-STO/07 Storia del Cristianesimo

M-STO/08 Storia del libro e dell’editoria

M-STO/09 Paleografia

SPS/07 Sociologia generale

12

 

12

2

 

 

 

A scelta dello studente

 

12

2

 

 

Altre attività non disciplinari

 

6

 

 

 

Prova Finale

 

30

1

TOTALE

 

 

 

120

    12

 

Gli studenti vengono valutati per ogni insegnamento con un voto in trentesimi. Il voto si ottiene superando prove orali e/o scritte, o con altre eventuali forme di valutazione (colloqui periodici, verifiche durante le lezioni, incontri ecc.) indicate dal docente.

Le “altre attività” forniscono idoneità che possono essere acquisite secondo criteri stabiliti di volta in volta: frequenza, relazione finale, messa in opera di un progetto personale o collettivo, ecc.

 

 

Art. 3

Regole per la presentazione dei Piani di Studio

 

Per la definizione del proprio percorso formativo, lo studente redige un piano di studi per l’intero ciclo biennale degli studi. Il piano di studi deve essere sottoscritto da un tutore, presentato al Collegio didattico di Lettere entro il mese di maggio del primo anno di corso e approvato dal Consiglio di Collegio didattico nella prima seduta utile dopo la presentazione, non oltre il mese di luglio dello stesso anno. L’approvazione sarà resa pubblica tramite affissione nella bacheca del Collegio didattico di Lettere.

Il piano di studi potrà comunque essere modificato, sempre con il consenso di un tutore e con la successiva approvazione del Collegio didattico, finché lo studente sarà iscritto al CdLM.

Un piano di studi presentato s’intende approvato dal Collegio didattico, salvo esplicita richiesta di modifica comunicata allo studente.

 

 

CAPO II

L'ACCESSO

 

Art. 4

Iscrizione alla laurea magistrale

 

Si può essere ammessi all’iscrizione al CdLM in Scienze delle religioni se si è in possesso di una Laurea di I livello di ambito umanistico, o di titolo equivalente giudicato idoneo, alle condizioni descritte nel seguente articolo 38 del regolamento.

Gli studenti possono iscriversi al CdLM anche ad a.a. iniziato secondo le modalità previste dall’art. 12 comma 6 del Regolamento di Ateneo.

 

 

Art. 5

Accesso e prove di verifica

 

Per l’ammissione al CdLM in Scienze delle Religioni sono richieste le conoscenze corrispondenti al possesso di una Laurea di I livello di ambito umanistico, ovvero quelle conoscenze che permettono di intraprendere con successo un percorso formativo secondo questo ordinamento.

Le conoscenze richieste per l’ammissione sono accertate da una commissione secondo i seguenti criteri:

 

a) Nel caso di Laurea (I livello) in una delle seguenti Classi di Laurea:

L-1 (Classe delle Lauree in Beni Culturali),

L-10 (Classe delle Lauree in Lettere),

L-42 (Classe delle Lauree in Storia);

L-19 (Classe delle Lauree in Scienze dell’Educazione e della Formazione)

si richiede che siano stati conseguiti almeno 60 CFU (crediti formativi universitari) nell’insieme dei seguenti SSD:

L-ANT/02, L-ANT/03, L-ANT/07, L-ANT/08, L‑ART/01, L-ART/02, L-FIL-LET/02, L‑FIL‑LET/04, L-FIL-LET/05, L-FIL-LET/06, L‑FIL‑LET/07, L‑FIL‑LET/08, L-FIL-LET/10, L‑FIL-LET/11, L-FIL-LET/12, L-FIL-LET/13, L‑LIN/01, L-OR/08, L-OR/10, M-FIL/01 , M-FIL/03, M‑GGR/01, M-PED/01, M-PED/02, M-PED/03, M‑STO/01, M-STO/02, M-STO/04, M-STO/06, M‑STO/07, M-STO/09, SPS/07, SPS/08.

 

b) Nel caso di Laurea (I livello) in una Classe diversa da quelle sopra elencate, si richiede che siano stati conseguiti almeno 90 CFU nell’insieme dei SSD sopraelencati allo stesso punto (a), cui si aggiungono i seguenti altri SSD:

IUS/09, IUS/11, L-ART/08, L-FIL-LET/14, L-OR/01, M-DEA/01, M-FIL/02, M-FIL/04, M-FIL/05, M-FIL/06, M-FIL/07, M-FIL/08, M-PSI/01, M-STO/03, M-STO/08, SPS/01.

 

c) Nel caso di altri titoli di studio (compresi quelli stranieri tra i quali quelli rilasciati da Facoltà riconosciute dalla Santa Sede), che l’Ateneo ha discrezione di riconoscere come idonei ai soli fini della prosecuzione degli studi universitari (D.P.R. n 394 del 31.8.1999; Legge n.148 dell’11.7.2002), l’ammissione è vincolata alla verifica, da parte dei tutori, dell’adeguatezza della preparazione dello studente. Dovranno comunque essere rispettate le condizioni previste per il caso (b) sopra descritto.

 

La commissione provvede a esaminare i titoli ed eventualmente a indicare specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso.

 

 

Art. 6

Attività didattiche di recupero

 

Se la verifica delle conoscenze pregresse richieste per l’accesso al CdLM non soddisfa le condizioni richieste, saranno indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso; essi potranno consistere in corsi specifici, conclusi con una prova orale e/o scritta, ovvero in integrazioni dei programmi d’esame delle singole discipline.

 

 

Art. 7

Riconoscimento delle conoscenze extra universitarie

 

È possibile accreditare le conoscenze e le abilità professionali acquisite al di fuori di un corso di laurea universitario, se certificate individualmente ai sensi della normativa vigente in materia e convertibili in termini di CFU (grazie all’indicazione delle ore di apprendimento impegnate). Per tali conoscenze, non ascrivibili ad alcun SSD, il numero massimo di CFU riconoscibili non può comunque essere superiore a 6.

 

 

Art. 8

Riconoscimento delle conoscenze linguistiche extra universitarie

 

Conoscenze linguistiche eventualmente acquisite presso enti diversi da un’università italiana, se non già riconosciute nell’ambito del percorso formativo pregresso, possono essere riconosciute in termini di CFU, secondo le modalità previste dal Centro Linguistico di Ateneo e a cura di quest’ultimo.

 

 

Art. 9

Studenti part-time

 

Ai sensi dell’art. 20 del Regolamento Didattico di Ateneo, lo studente può optare anche per un rapporto di studio a tempo parziale, iscrivendosi come studente “part-time”.

In tal caso lo studente, una volta scelto il contratto per il tempo parziale, dovrà presentare ogni anno l’elenco degli insegnamenti prescelti per il relativo anno accademico. Inoltre, lo studente dovrà effettuare la scelta degli insegnamenti e sottoporla al Consiglio di Collegio didattico, nel rispetto delle propedeuticità previste e tenendo conto della compatibilità di frequenza con l’orario delle lezioni stabilito dalle Facoltà.

 

 

CAPO III

PASSAGGI DA UN CORSO DI LAUREA ALL’ALTRO ALL’INTERNO DELLA FACOLTÀ

PASSAGGIO DA ALTRE FACOLTÀ

TRASFERIMENTI

SECONDI TITOLI

 

Art. 10

Passaggi e crediti riconoscibili

 

Relativamente al passaggio degli studenti da un CdLM della Facoltà o dell’Ateneo, il Collegio didattico d’appartenenza del CdLM in Scienze delle religioni assicura il riconoscimento del maggior numero possibile di crediti già maturati dallo studente, compatibilmente con la possibilità d’integrarli nel quadro generale delle attività formative, di cui sopra all’art.194.

 

 

Art. 11

Trasferimenti e crediti riconoscibili

 

Relativamente al trasferimento degli studenti da altra università, il Collegio didattico d’appartenenza del CdLM in Scienze delle religioni assicura il riconoscimento del maggior numero possibile di crediti già maturati dallo studente, compatibilmente con la possibilità d’integrarli nel quadro generale delle attività formative, di cui sopra all’art.194.

Quando il trasferimento è effettuato tra CdLM appartenenti alla medesima classe, la quota di crediti relativi al medesimo settore scientifico-disciplinare direttamente riconosciuti allo studente non può comunque essere inferiore al 50% di quelli già maturati. Nel caso in cui il corso di provenienza sia svolto in modalità a distanza, la quota minima del 50% è riconosciuta solo se il corso di provenienza risulta accreditato ai sensi del regolamento ministeriale di cui all’articolo 2, comma 148, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286.

 

 

Art. 12

Iscrizione al corso come secondo titolo

 

È possibile essere iscritti al CdLM in Scienze delle religioni per il conseguimento di un secondo titolo universitario, qualora si sia già in possesso di un titolo accademico, diverso ma di livello equivalente (Laurea Quadriennale, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, altro titolo accademico di livello equivalente riconosciuto dallo Stato).

Per essere ammessi all’iscrizione, in ogni caso si richiede che, nell’insieme del percorso formativo pregresso, siano stati svolte attività formative quantificabili in almeno 90 CFU nell’insieme dei seguenti SSD:

IUS/09, /11,

L-ANT/02, /03, /07, /08,

L‑ART/01, /02, /08,

L-FIL-LET/02, /04, /05, /06, /07, /08, /10, /11, /12, /13, /14,

L‑LIN/01,

L-OR/01, /08, /10,

M-FIL/01, /02, /03, /04, /05, /06, /07, /08,

M-DEA/01,

M‑GGR/01,

M-PED/01, /02, /03,

M-PSI/01,

M‑STO/01, /02, /03, /04, /06, /07, /08, /09,

SPS/01, /07, /08.

Una commissione provvede a esaminare titoli e curricoli ed eventualmente a indicare specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso.

Qualora lo studente, nell’insieme del suo percorso formativo pregresso, abbia maturato un numero di crediti, nei sopraindicati SSD, superiore a 180, su indicazione della commissione il Collegio didattico d’appartenenza del CdLM in Scienze delle religioni può deliberare un’abbreviazione di corso, compatibilmente con la possibilità d’integrare i CFU eccedenti i 180 nel quadro generale delle attività formative, di cui sopra all’art.194. Il numero massimo di crediti formativi universitari riconoscibili non può comunque essere superiore a 40.

 

 

CAPO IV

LA DIDATTICA

 

Art. 13

Tutorato

 

Il CdLM, in conformità con le finalità espresse nell’articolo 16 del Regolamento didattico della Facoltà di Lettere e Filosofia e sulla base del piano annuale di tutorato del Collegio didattico di Lettere, fornisce agli studenti un servizio di tutorato. Il CdLM di anno in anno proporrà al Collegio didattico di Lettere la nomina dei tutori.

 

 

Art. 14

Tipologie della prova finale (tesi)

 

La tipologia della prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta, elaborata in modo originale dal candidato sotto la guida di un relatore ed esaminata da un correlatore.

Le commissioni d’esame per la prova finale sono nominate dal Preside di Facoltà o dal Presidente del Consiglio della struttura didattica competente.

La commissione d’esame per la prova finale è composta da non meno di 7 membri effettivi e da un congruo numero di membri supplenti. Il voto è espresso in centodecimi.

Le modalità di prenotazione alla prova finale sono regolate dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, alla quale il CdLM in Scienze delle religioni fa capo dal punto di vista amministrativo.

 

 

Art. 15

Assegnazione della tesi

 

Gli studenti ammessi a sostenere la prova finale possono laurearsi in uno dei SSD che figurano tra le attività formative “caratterizzanti” e “affini e integrative” del loro percorso formativo.

Lo studente può richiedere l’assegnazione della tesi ad uno dei docenti di tali SSD, secondo le condizioni prestabilite dai docenti stessi.

 

 

Art. 16

Termini per la presentazione della domanda preliminare e finale per sostenere la prova finale

 

I modi e i tempi che regolano la presentazione delle domande, preliminari e finali, per sostenere la prova finale sono regolate dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, alla quale il CdLM in Scienze delle religioni fa capo dal punto di vista amministrativo. La procedura di ammissione all’Esame di Laurea, i tempi e le modalità di presentazione della domanda, nonché il numero di CFU minimi necessari per concludere l’iter si possono consultare on line sul Portale dello studente.

 

 

Art. 17

Presentazione della tesi

 

La presentazione della tesi consiste in una discussione orale sulla tesi stessa; in tale discussione, guidata da docente Relatore, la tesi sarà sottoposta all’esame critico di un correlatore davanti alla commissione di Laurea (che ha piena facoltà di interlocuzione) e il candidato dovrà dare prova di aver raggiunto gli obiettivi formativi descritti all’articolo 193 del presente Regolamento.

 

 

Art. 18

Voto di laurea magistrale

 

Il voto della prova finale è espresso in centodecimi. Esso è determinato dalla media ponderata del voto degli esami sostenuti dal candidato, alla quale la valutazione della tesi e della discussione potrà aggiungere un numero di punti, fino a un massimo stabilito dalla commissione di Laurea.

Può essere concessa la lode con giudizio unanime della Commissione in riconoscimento della spiccata originalità e superiore qualità del lavoro presentato e della piena padronanza dimostrata dal candidato nella discussione .