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1.
I lavori da sottoporre alla rivista vanno inviati in formato elettronico, leggibile in ambiente windows,
corredati di indirizzo postale, recapito telefonico,
fax e e-mail, all'indirizzo di posta elettronica della redazione: qa@rossidoria.it
2.
Il testo
dell’articolo non deve superare gli 80.000 caratteri (30 cartelle standard),
inclusi grafici, tabelle, note e bibliografia. Le tabelle non devono contenere
più di 8 colonne. Le note e i commenti non devono superare i 40.000 caratteri.
3.
Il testo, il sommario, le tabelle e le figure vanno inviate come file separati.
4.
L'articolo deve
essere corredato di un sommario, in italiano e in inglese, di non più di 100
parole, e deve essere classificato sulla base dei codici e delle parole chiave
di EconLit
(consultabili presso http://www.econlit.org/subject_descriptors.html).
5.
L'elenco dei
riferimenti bibliografici, in ordine alfabetico per autore, va riportato alla
fine dell'articolo. Le citazioni bibliografiche vanno indicate sia nel testo
che nelle note ponendo tra parentesi tonde il nome dell'autore, l'anno di
pubblicazione e la pagina citata (Bianchi, 1987; Rossi, 1988, p. 55). Quando
l'autore compare più volte nello stesso anno, l'ordine viene dato dall'aggiunta
di una lettera minuscola accanto all'anno di pubblicazione (Bianchi, 1987a; 1987b).
Nell'elenco dei riferimenti bibliografici le citazioni di libri e articoli
vanno indicate come segue. Per i libri: cognome dell'autore seguito
dall'iniziale in maiuscolo del nome, il titolo in corsivo dell'opera,
l'editore, il luogo di edizione e l'anno di pubblicazione. Per gli articoli:
dopo l'indicazione dell'autore si riporta il titolo tra caporali ("
"), la testata completa in corsivo della rivista, il numero del fascicolo
e l'anno di pubblicazione. Nel caso di contributi in volumi collettanei, dopo
l'autore e il titolo tra caporali, segue l'indicazione del curatore, il titolo
(in corsivo) del volume, la casa editrice e l'anno di pubblicazione. Nei
riferimenti bibliografici non si devono usare abbreviazioni, tranne nel caso
degli acronimi (Fao, Ocse, Istat).
6.
Le note devono
contenere chiarimenti, ampliamenti, spiegazioni o rimandi a bibliografie
ragionate, ma non vanno utilizzate per il semplice rinvio a un riferimento
bibliografico, il quale va inserito nel testo, come indicato al punto
precedente. La numerazione delle note (riportata nel testo in esponente) deve
essere progressiva e non pagina per pagina.
7.
Le parole in lingua
straniera vanno riportate in corsivo. Questo può essere inoltre utilizzato (con
moderazione) per quei termini o locuzioni che si vogliano porre in evidenza
(non vanno adoperati, per tali scopi, il maiuscolo o altri caratteri). Per
riportare citazioni, vanno utilizzati i caporali (" "). Le virgolette
alte (" ") vanno utilizzate solo per termini adoperati in una
accezione metaforica. Le sigle e gli acronimi vanno riportati in
"alto-basso" (es.: Istat e non ISTAT). I titoli dei paragrafi vanno
in neretto ed i sottoparagrafi in corsivo.
8.
La correzione delle
bozze è effettuata dalla Redazione, che si riserva la facoltà di apportare
modifiche di carattere formale o editoriale e di intervenire sui titoli degli
articoli, qualora siano ritenuti troppo lunghi o poco esplicativi.
9.
Gli autori possono
fare esplicita richiesta di stampa, a proprie spese, degli estratti del lavoro,
comunicandolo alla redazione al momento della accettazione dell'articolo.
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