Chi siamo



Statuto
Associazione Manlio Rossi-Doria

L’Associazione per studi e ricerche Manlio Rossi-Doria venne costituita nel 1996 con un obiettivo primario, quello della promozione di attività di studio, ricerca, formazione e divulgazione nel campo dell’economia e della politica economica, con particolare riferimento all’agricoltura, all’ambiente, al territorio e allo sviluppo. Un obiettivo quindi, che si ispira direttamente all’opera tecnica, politica e culturale di Manlio Rossi-Doria (1905-1988) ed al fecondo approccio interdisciplinare che l’hanno strutturalmente caratterizzata.

In questo spirito, nel rispetto dell’impegno costitutivo, l’Associazione opera su diversi fronti: l’organizzazione di convegni e seminari; l’attivazione di rapporti di collaborazione con istituzioni accademiche e di ricerca nazionali ed internazionali; la realizzazione di attività editoriali in linea con le finalità statutarie.

Sul primo fronte, vanno evidenziate le Lezioni Rossi-Doria, a cadenza annuale, affidate a studiosi italiani e stranieri di chiara fama: l’ormai nutrita e pregevole collana che ne è scaturita fornisce, tra l’altro, un’esplicita misura dell’aderenza tematica delle Lezioni all’obiettivo di partenza.

Tra i tanti incontri di studio che hanno costellato la vita dell’Associazione, due eventi si distinguono per la loro rilevanza sul piano scientifico-culturale e su quello commemorativo: il convegno di Rifreddo (Potenza) nel 1998, nel decennale della scomparsa di Rossi-Doria, ed il convegno tenuto a Portici nel 2005, nella ricorrenza del centenario della sua nascita. Entrambi questi eventi, così come numerose iniziative di taglio seminariale, sono stati occasione di collaborazione con istituzioni accademiche, amministrazioni pubbliche di vario livello, ed istituzioni caratterizzate da affinità tematiche e culturali con quelle perseguite dall’Associazione Rossi-Doria. Di particolare rilievo e continuità è il rapporto di collaborazione instauratosi con l’Università Roma Tre, come testimonia la sequenza di eventi promossi congiuntamente.

Sul piano dell’attività editoriale, due iniziative meritano di essere evidenziate. La prima è la ristampa delle opere di Manlio Rossi-Doria, curata da Michele De Benedictis, condotta in collaborazione con l’editore “l’ancora del mediterraneo” e resa possibile dal sostegno finanziario dell’Istituto Banco di Napoli-Fondazione. La prima tranche del programma editoriale, che prevedeva la pubblicazione di sei volumi, sarà completata nel 2006. Si tratta di un’operazione che ha consentito agli studiosi ed al largo pubblico l’accesso ad opere ormai da tempo irreperibili e, con la pubblicazione di due volumi inediti di raccolta di scritti vari, recare un significativo contributo ad una più larga conoscenza dell’opera complessiva di Rossi-Doria.

La seconda attività editoriale è la pubblicazione della rivista QA-La Questione Agraria, fondata nel 1981 da Guido Fabiani ed acquisita dall’Associazione nel 2000. Michele De Benedictis e Fabrizio De Filippis si sono succeduti alla direzione della Rivista, attualmente affidata ad Anna Giunta e Luca Salvatici. La rivista ha operato in continuità con la precedente linea editoriale mantenendo uno stretto legame con gli obiettivi tematici e culturali dell’Associazione, con risultati decisamente apprezzabili sia sul piano della qualità che del prodotto editoriale e della sua diffusione. Partendo da una tale premessa, e nell’intento di rivolgersi ad una sempre più ampia platea di studiosi di scienze sociali, si è dato corso ad un ulteriore potenziamento della rivista che, sotto la guida di un rinnovato Comitato scientifico e di un ricomposto corpo redazionale, assume con il numero 1 del 2006 la nuova denominazione di QA-Rivista dell’Associazione Rossi-Doria.

L’insieme di questo impegnativo complesso di attività è stato ed è reso possibile dalla continuità del sostegno – culturale e finanziario – assicurato dalle tre categorie di soci: fondatori, ordinari e sostenitori. La consistenza e la varietà del corpo dei Soci Sostenitori, cresciuto nel tempo e ormai consolidatosi in una quindicina di istituzioni, pubbliche e private, sono una chiara indicazione della misura in cui gli obiettivi dell’Associazione ed il suo operato abbiano trovato riscontro e apprezzato riconoscimento. Guardando al futuro, il consolidamento e l’ampliamento del gruppo dei soci sostenitori è una condizione necessaria per la sostenibilità di lungo periodo degli obiettivi perseguiti dall’Associazione, mentre l’allargamento della platea dei soci ordinari rappresenta un’indispensabile garanzia di continuità e di rinnovamento. In base allo statuto, l’adesione in qualità di socio ordinario prevede la presentazione da parte di due soci e la successiva specifica delibera da parte del Consiglio Direttivo.

Contatti
Telefono: 06 57335743;  Fax: 06 57335774
E-mail: info@rossidoria.it

Come raggiungerci
Stazione metro San Paolo

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