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Venezia 15 marzo 2012: Nel segno del Tricolore. Italiani e Ungheresi nel Risorgimento (file pdf)

Venezia: L'Alto Adriatico area ponte tra Venezia e l'Europa centro-orientale (file pdf)

Roma: Letterature del Danubio, Secondo incontro. (file pdf)

Budapest: mostra dedicata alla memoria di Oszkár Charmant von Donaufeld (file pdf)

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La fine della Grande Ungheria Fra rivoluzione e reazione



Presentazione

Cenni storici

              Le origini del Centro Interuniversitario di Studi Ungheresi e dell’Europa Centrale e Orientale (CISUECO) risalgono al 1985 quando, presso l’Università “La Sapienza” di Roma fu lanciata l’idea di costituire il Centro Interuniversitario di Studi Ungheresi in Italia (CISUI). L’obiettivo del centro sarebbe dovuto essere quello di promuovere e gestire iniziative scientifiche nel settore degli studi linguistici, letterari, e storici inerenti principalmente l’Ungheria ma anche più in generale l’Europa centrale e orientale. Tuttavia la convenzione per l’istituzione del centro entrò in vigore nell’agosto del 1989 quando fu completato l’atto convenzionale per la costituzione del Centro. Per statuto il CISUI si “impegna a fornire servizi di documentazione e informazione e soprattutto a favorire e organizzare le ricerche attinenti la conoscenza dell’Ungheria e dell’Europa centro-orientale in Italia nella sfera di interessi delle varie discipline (storia, letteratura, filologia, arte, economia ecc.)”. Il 23 gennaio 1990 presso i locali dell’Accademia di Ungheria in Roma (palazzo Falconieri) si tenne la prima Assemblea generale del CISUI nonché il suo primo Consiglio scientifico. Primo direttore del CISUI fu nominato il professor Giovanni Battista Pellegrini (1921-2007) docente dell’Università di Padova. Uno strumento di propagazione delle attività sviluppate dal Centro fu senza dubbio la Rivista di Studi Ungheresi (RSU) [rimando segue lista università allora afferenti?].
              Tra le numerose iniziative promosse nel corso degli anni vale la pena sottolineare almeno il progetto scientifico “Il ruolo dell’Ungheria nell’Europa centrale: isola o ponte?” che ha prodotto diverse attività seminariali e la pubblicazione di due volumi collettanei “Ungheria – isola o ponte?” e “Italia e Ungheria – 1920-1960”. Vanno altresì ricordati la serie degli incontri scientifici bilaterali dedicati ai rapporti italo-ungheresi. Organizzati con una certa regolarità lungo gli anni Novanta. Nel dicembre del 2000 anche in considerazione dei cambiamenti politici, economici e sociali che continuavano a interessare tutta l’Europa centrale e orientale e in vista del programmato ampliamento verso Est dell’Unione Europea i responsabili del centro decisero di rendere visibile anche con il cambiamento del nome del Centro i loro costanti interessi nei confronti dei popoli e delle culture adiacenti a quella ungherese. Da qui dunque la nascita del Centro Interuniversitario di Studi Ungheresi e dell’Europa Centrale e Orientale (CISUECO). Nonostante il cambiamento di nome il Centro conobbe un periodo di sensibile rallentamento delle proprie attività.
              Dal 2008 la sede è stata trasferita presso il Dipartimento di Studi Internazionali dell’Università Roma TRE. Una delle priorità della nuova dirigenza è stata quella di rilanciare l’azione scientifica del Centro [link con le attività] coinvolgendo in maniera più attiva in primo luogo le cattedre di magiaristica presenti nelle università italiane e per quanto possibile le istituzioni culturali magiare operanti in Italia in primis l’Accademia di Ungheria in Roma.

       Elenco dei direttori

       1990 - 1993 Giovanni Battista Pellegrini
       1993 - 1996 Antonello Biagini
       1996 - 1999 Antonello Biagini
       1999 - 2003 Antonello Biagini (proroga)
       2003 - 2006 Peter Sárközy
       2006 - 2007 Antonello Biagini (reggente)
       2008 - 2011 Francesco Guida
       2011 - 2013 Francesco Guida